7 Novembre 2018

Causa di separazione: l’iscrizione ad un sito di incontri può essere prova legale di tradimento

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Nell’epoca digitale, le dinamiche delle relazioni amorose sono state profondamente influenzate dalla comparsa dei siti di incontri online. Tuttavia, uno dei motivi più controversi che può portare a una separazione è l’iscrizione di uno dei partner a tali piattaforme. In questo articolo, esploreremo dettagliatamente come l’iscrizione a un sito di incontri può diventare una causa di separazione e come affrontare questa sfida in modo sensibile e costruttivo.

Causa di separazione
Causa di separazione

Causa di Separazione: L’Iscrizione a un Sito di Incontri

Motivazioni Sottostanti

L’iscrizione a un sito di incontri può spesso scaturire da una varietà di motivazioni. Curiosità, noia o insoddisfazione all’interno della relazione esistente possono essere fattori che spingono una persona a cercare connessioni al di fuori della coppia. Tuttavia, queste azioni possono innescare dubbi profondi e portare alla rottura della relazione.

Impatto sulla Fiducia

La fiducia è un pilastro fondamentale di qualsiasi relazione. L’iscrizione a un sito di incontri senza il consenso del partner può minare gravemente la fiducia reciproca. La sensazione di tradimento può scatenare emozioni intense che a loro volta possono portare a tensioni insostenibili.

Causa di separazione
Causa di separazione

Come Affrontare la Situazione

Comunicazione Aperta e Onesta

Per affrontare questa causa di separazione, è essenziale una comunicazione aperta e sincera. Entrambi i partner dovrebbero essere disposti ad esprimere le proprie preoccupazioni, paure e bisogni in modo rispettoso. Ascoltare attentamente l’altro e cercare di comprendere il punto di vista reciproco può contribuire a ridurre il conflitto.

Riflessione Individuale

Sia il partner che si è iscritto a un sito di incontri che l’altro partner dovrebbero fare una riflessione individuale. Cercare di capire le motivazioni dietro questa azione e riflettere sui propri sentimenti è cruciale per affrontare la situazione in modo equilibrato. Questa riflessione può aiutare a determinare se la separazione è la scelta migliore o se esistono soluzioni alternative.

Causa di separazione
Causa di separazione

Prendere una Decisione

Riconsiderare la Relazione

L’iscrizione a un sito di incontri può essere un momento per riconsiderare la relazione nel suo complesso. Entrambi i partner dovrebbero riflettere su quanto si sentano soddisfatti, ascoltati e amati nella coppia. Questa riflessione potrebbe portare a una comprensione più profonda delle dinamiche della relazione.

Consultare un Professionista

Se le emozioni sono troppo intense e la comunicazione è difficile, potrebbe essere utile cercare l’aiuto di un consulente di coppia. Un professionista può fornire una prospettiva neutrale e strategie per affrontare la situazione in modo costruttivo.

Conclusione

L’iscrizione a un sito di incontri può diventare una causa di separazione se non affrontata con sensibilità e comprensione. La comunicazione aperta, l’empatia e la riflessione individuale sono strumenti potenti per affrontare questa sfida. Ricordate che ogni relazione è unica e che la chiave per una soluzione soddisfacente è l’impegno reciproco per trovare la via migliore.

Domande Frequenti

 L’iscrizione a un sito di incontri è sempre motivo di separazione?

Non necessariamente. Dipende dalle dinamiche della relazione e dalle motivazioni dietro l’iscrizione. La comunicazione è fondamentale per capire la situazione.

Come posso affrontare la situazione senza fomentare ulteriori conflitti?

Scegli un momento tranquillo per parlare e usa un linguaggio rispettoso. Evita di accusare e cerca di comprendere le motivazioni del partner.

I siti di incontri possono migliorare una relazione?

In alcuni casi, potrebbero portare a una maggiore consapevolezza delle esigenze del partner. Tuttavia, la comunicazione all’interno della relazione rimane essenziale.

Come prendere una decisione informata sulla separazione?

Rifletti sulle tue emozioni, sulle dinamiche della relazione e sulla tua felicità personale. Se necessario, considera il supporto di un consulente di coppia.

Quando è il momento giusto per cercare assistenza professionale?

Se la comunicazione è difficoltosa o le emozioni sono travolgenti, un consulente di coppia può offrire supporto nel gestire la situazione in modo sano e costruttivo.

Processo alle intenzioni non serve tradire per essere colpevoli

Nell’era 2.0 la nostra vita sempre più spesso si svolge anche sulla rete, ed in particolare sui social. Chi di noi non ha un profilo Instagram, Facebook, Twitter? Ma siamo consapevoli dei rischi che la nostra realtà parallela comporta?

E che influenza possono avere i social nella sfera personale e, nel nostro caso, su un matrimonio?

È di questi giorni la pubblicazione della prima sentenza della suprema Corte di Cassazione sul tema: la sentenza n. 9384/2018. Cosa dice la sentenza? In sostanza apre la porta al concetto dei tradimenti a mezzo social.

Negli ultimi anni nelle cause per separazione o divorzio si assiste alla produzione sempre più massiccia di stampate tratte da Facebook, Istagram ecc., che hanno sostituito l’utilizzo del classico investigatore privato, seppure con alcune limitazioni. Finora però da queste immagini si doveva ricavare la prova del tradimento da cui deriva l’addebito con tutte le conseguenze del caso.

La Cassazione adesso ha stabilito che si può considerare tradimento anche la semplice iscrizione del coniuge ai siti di incontri al fine di fare conoscenze femminili o maschili sul web – su App quali Tinder, Meetic, Once ecc.-: questo è sufficiente a considerare rotto il vincolo di fedeltà sul quale si fonda il matrimonio.

In sostanza, portando avanti il concetto della Cassazione: non serve più produrre la prova né del tradimento né dell’interesse del marito/moglie per altre donne/uomini “reali”, basta l’intenzione o meglio la consapevolezza e la volontà di cercare compagnia fuori dal matrimonio.

Facile intuire le potenzialità deflagranti della pronuncia. Staremo a vedere come si comporteranno in proposito gli avvocati e le corti di merito.

Anna Santini

è un avvocato, vive e lavora a Firenze dove svolge la sua attività principalmente nei settori del diritto di famiglia e diritto del lavoro.

 

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