Il papà del papà
<h3 class="Standard">Concetti complessi per figli e nonni iperbolici</h3> <p class="Standard"><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/NONNI.jpeg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p class="Standard">Capire che il tuo <strong>nonno,</strong> in fondo, prima è stato il papà del tuo papà, lascia sempre i bambini un po' interdetti. Mi ricordo ancora mia figlia, quando ho cercato di spiegarle questa nozione tanto semplice quanto incredibile agli occhi di un bimbo di tre anni. Il concetto egoistico di <em>mio</em> è all'apice del delirio a quell'età e cercare di spiegare a questi occhioni, che forse, quel nonno che la riempie di attenzioni, aveva una vita affettiva prima del suo arrivo, non è cosa da poco. Si spiega con un po' di pazienza e rispondendo a tante domande e poi lo capiscono, lo vivono come naturale.</p> <p class="Standard">Gli stessi occhioni li ho visti nel momento in cui ho annunciato la separazione, ma erano nel viso di quei nonni, che tutto volevano sentire tranne che la bella favola era stata interrotta. Così, nel cuore della notte. L'espressione era davvero simile e anche qui, con una buona dose di autocontrollo, si cerca di essere il più chiari possibile. Nel mio caso, le rispettive famiglie hanno reagito in modo diametralmente opposto alla separazione, evidenziando quella differenza che si è sempre notata negli anni e che si è palesata proprio nel momento del bisogno.</p> <p class="Standard">I <strong>miei <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a></strong> si sono chiusi completamente, prendendo le difese del mio ex marito. Del resto, ovviamente, se io che materialmente avevo tutto, decidevo di fare una simile pazzia, ovviamente avevo combinato qualcosa di sbagliato. Poco spazio ai sentimentalismi, a cui nessuno era mai stato educato e nemmeno una domanda. L'imperativo era tornare a casa dall'uomo che avevo sposato e <em>niente grilli per la testa</em>. Così io, stoicamente, ho preso la porta e me ne sono andata.</p> <p class="Standard">In modo totalmente opposto, la mia ex suocera prendeva ben piede nelle discussioni coniugali e, ogni volta che litigavo con lui, alla fine mi trovato in difficoltà a gestirla, con le sue mille domande. Aveva sempre qualcosa da dire, un'opinione in merito o comunque mi piombava davanti con i suoi occhioni lucidi. Non riusciva proprio a trattenere quest'onda di emozione che la pervadeva e, sinceramente, ho cominciato a rivalutare sentitamente mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="130">madre</a> e la sua riservatezza.</p> <p class="Standard">Suo marito invece, si è sempre dichiarato neutrale, come la Svizzera, convinto che se le cose non erano andate come da programma, la colpa era da dividere a metà. Ha cercato di mettere da parte il suo coinvolgimento emotivo e ha provato a guardarci come adulti. Lo conosco e mi rendo conto di come sia lacerato nel suo intimo, ma almeno è stato l'unico che ha dimostrato di non condannarmi solo perché ho preso quella dolorosa decisione e che si è ricordato di ciò che negli anni io sono stata, senza voler rimuovere nessuno dei bei momenti che abbiamo passato insieme. E sono stati davvero tanti.</p> <p class="Standard"><strong>Sarebbe bello che i nonni facessero proprio questo, durante una separazione, continuar<br />e a starti vicino, anche senza approvare. </strong>Giudicare i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> e intromettersi nelle loro decisioni non serve ma capisco l'emotività e la paura di essere presi in causa a loro volta oppure ancora l'ansia di dover giustificare agli altri le decisioni dei figli. Anche se noi proprio non glielo chiediamo.</p> <p class="Standard">Potrebbero <strong>occuparsi dei nipoti come solo loro sanno fare.</strong> Anzi, forse ancora con più gioia perché spesso ora hanno molto più tempo da dedicare e quella maturità e consapevolezza segnata dalle loro rughe. E ancora con più amore, visto che loro sono cresciuti in anni in cui non era concepito il divorzio e quel magone lì, che sentono ogni volta che si pronuncia questa parola, potrebbe essere attenuato con un nipote che gioca per casa.</p> <p class="Standard"><strong>I matrimoni finiscono ma i legami di sangue durano tutta la vita.</strong></p> <p class="Standard">Io sono separata e sto preparando un divorzio che è davvero impegnativo.</p> <p class="Standard">Mia sorella è la seconda <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="75">moglie</a> del suo attuale compagno. Felicemente sposata.</p> <p class="Standard">A volte la medaglia ha due facce opposte che si somigliano molto.</p> <p class="Standard">Alla fine i miei genitori si sono tranquillizzati e i rapporti sono di nuovo più distesi. Mia ex-suocera va a giornate, così prima di andare a prendere i bambini, guardo le previsioni del tempo, e spero sempre che suo marito gironzoli per casa.</p> <p class="Standard">Ma i miei figli sono fortunati, perché hanno quattro nonni che li amano più di qualsiasi altra persona al mondo. E lo dimostrano ora molto più di prima, come per colmare questo pasticcio che io e il loro papà abbiamo combinato.</p> <p class="Standard"><strong>Dei figli ci si lamenta spesso, anche se si amano in modo incondizionato. <br /></strong><strong>Dei genitori non si può che dire altrimenti. Ma i nipoti mettono in comunicazione generazioni diverse e, proiettati nel futuro, possono aiutarci a tirare fuori il meglio di noi.</strong><strong><br /><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/nonni2.jpg" width="900" height="603" /></strong></p>