Ti risposi? Ricordati di me!
<p>Quando ero una bambina i miei si sono separati. E devo dire che mio papà non mi mancava troppo, perchè con mia mamma facevo sempre tante cose divertenti e riuscivamo a stare molto insieme. </p> <p>Quando sono cresciuta e lui si è risposato ho ricominciato a frequentarlo, con la voracità di un animale affamato bramavo di conoscerlo, di sapere come fosse, e capire tutto di lui. Non avevo fatto i conti con la nuova famiglia, <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="76">moglie</a> e sorellastra che comunque con entusiasmo ho accolto.</p> <p> </p> <p>Vivevo un giorno alla volta, studiando le dinamiche di quella nuova famiglia, di quella casa dove tutto aveva uno spazio nuovo, tutto tranne io, che dormivo in un letto a scomparsa che veniva riposto ogni volta che arrivava il momento di andarmene, quel letto precario comunque mi piaceva, era strano, non ne avevo mai visti, ed era il mio letto. </p> <p>Poi arrivò l’estate e arrivarono le vacanze, prima andai in <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/vieni-in-vacanza/" target="blank" rel="noopener" title="vacanza" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="52">vacanza</a> con mia mamma a due ore di macchina da casa, in campagna, raccoglievamo more e lamponi e mi sentivo molto felice. Appena tornai dalle vacanze, andai da mio papà e trovai la seconda famiglia con foto e filmini dei caraibi, mi avevano portato una conchiglia di quelle belle con dentro rosa, e papà mi disse che se ci mettevo l’orecchio sentivo il mare! La mia sorellastra mi raccontava delle stelle marine e dei pesci che le nuotavano intorno. “tanto faremo qualcosa insieme in questi giorni”- pensai - e invece mio papà ripartì per lavoro e io trascorsi la mia estate con la nuova estensione familiare. <img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/familiagengle.jpg" alt="" width="1152" height="768" /></p> <p> </p> <p>Ero una bambina, ero sempre eccitata e positiva, e pensai che sarebbe stato comunque bellissimo. In realtà nel profondo del mio cuore ero triste, molto triste perchè volevo solo conoscere il mio papà e fargli vedere come pattinassi bene, ma lì a nessuno interessava come io pattinasi, e così iniziai a fare quello che sapevo sarebbe piaciuto a quella famiglia. Quando ero da loro ero la nuotatrice, la tennista, e quando tornavo a casa mia ero invece la giocatrice di softball. Un giorno scoprii che mio papà da ragazzino giocava a baseball e questo fece si che trovammo un punto di interesse comune, mi sembrava di aver trovato la chiave del lucchetto. Ero felice, una cosa nostra che per altro nessuno capiva per via delle regole difficili e l’impopolarità di questo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/sport" target="blank" rel="noopener nofollow" title="sport" data-wpil-keyword-link="linked">sport</a>.</p> <p> </p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/baseball.jpg" alt="" width="1024" height="768" />Passò l’inverno, e arrivò di nuovo l’estate, e io aspettai con ansia le vacanze da trascorrere con papà, ma come l’anno prima, quando arrivai mi sfoggiarono le foto di una vacanza stupenda, in America. Quello che mi fece davvero male fu vedere una foto di loro allo stadio del baseball a vedere yankees contro red sox. Quello era il mio spazio, era il mio sport, era il nostro spazio. Quella sera piansi nel mio letto a scomparsa, e sognai di chiudermi dentro, di sparire e mi mancò la mamma, per la prima volta il mio cuore soffrì davvero, mi sentii superflua, invisibile. </p> <p>Fu l’inizio di ogni mio tentativo di farmi vedere, di farmi sentire, fu l’inizio della mia ricerca d’amore, fu l’inizio dei miei <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="7">uomini</a> sbagliati, perchè è facile farsi amare da un uomo sbagliato, e fu l’inizio di tutte le mie insicurezze. </p> <p> </p> <p>Da figlia di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> separati “abbiate cura dei vostri bambini, non abbiate paura che affrontino ostacoli, piccoli pericoli o avventure, non abbiate paura di amare di nuovo, di vivere o di gioire con i nuovi compagni, ma ricordatevi sempre che ci sono, e che con una separazione o un matrimonio nuovo i bambini hanno bisogno di sapere di essere amati, non solo a parole.”</p> <p>Mio papà non mi ha mai ‘rapita’ per fare qualcosa noi due, qualcosa di speciale, solo noi due e questo mi è mancato, più di tutto. Una nostra intimità, 5 minuti da soli. Non è la quantità di tempo a fare la differenza ma la qualità, ogni bambina sogna di essere una principessa e ogni principessa incarna nel padre il suo salvatore, se il salvatore è troppo assorto a farsi i cavoli suoi la principessa come ci rimane? </p> <p> </p>