Il futuro che vorrei per i miei figli
<p> <img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/guscio.jpg" alt="" width="1023" height="768" /></p> <p>Quando mi sono separata il primo pensiero che ho avuto è stato: per i bambini. <strong>Come faranno? Saranno insicuri?</strong> Si dice che i figli di genitori separati sono problematici, tristi, irrequieti, vorrei che fossero solo felici.</p> <p> </p> <p><strong>Con il passare del tempo ho scoperto che i miei punti di forza sono stati dettati da grandi delusioni, traumi o addirittura fallimenti</strong>. Più avevo sofferto in un ambito e più mi ero creata una corazza, mi ero fortificata. Non posso ancora dire come è andata, ci sono ancora troppi anni davanti a noi per poterlo dire, ma so che le persone più forti hanno spesso sofferto. È nel riuscire ad uscire dalle situazioni <strong>di difficoltà</strong> che si trovano forze che non sapevamo di avere.</p> <p> </p> <p>Mi ha molto colpito per esempio la storia di Paul McCartney cresciuto da solo con il padre in seguito alla morte della <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="132">madre</a>, quando aveva solo 13 anni, il padre per ‘consolarlo’ gli regalò goffamente una tromba, che il figlio però barattò con una chitarra. Vista così da fuori, potremo pensare – «<em>mi muore la mamma e te mi regali una tromba? Davvero, mi regali una tromba per non farmi pensare a mia madre? </em>» Quella tromba, barattata in cambio di una chitarra segnò la svolta della vita di Paul. </p> <p> </p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/john-lennon.jpg" alt="" width="1152" height="768" />Il suo amico e collega John Lennon orfano di madre e cresciuto in un ambiente a dir poco anaffettivo scrisse qualche anno dopo: « <em>il dolore più grande è non essere desiderati, renderti conto che i tuoi genitori non hanno bisogno di te quando tu hai bisogno di loro. Quando ero bambino ho vissuto momenti in cui non volevo vedere la bruttezza, non volevo vedere di non essere voluto. Questa mancanza di amore è entrata nei miei occhi e nella mia mente. Non sono mai stato veramente desiderato. L'unico motivo per cui sono diventato una star è la mia repressione. Nulla mi avrebbe portato a questo se fossi stato "normale".</em>»</p> <p>John Lennon<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/JohnLennoncitenote-Pagina72010-4"><sup>4</sup></a>, 1971</p> <p> </p> <p>Credo che la forza venga dalla sofferenza, e quindi quello che voglio dire, è che per quanto possa essere dura, ogni giorno, sappiate che sono sacrifici che tireranno fuori il meglio da voi, ma anche dai vostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>. </p>