Con la separazione si cade. Bisogna solo decidere di rialzarsi.

Se crescono nella nostra pancia un motivo ci sarà

<h2><ins>Se crescono nella nostra pancia un motivo ci sar&agrave;</ins></h2> <p><strong>Settimana difficile</strong>. La vita da&nbsp;<strong>GenGle<em>&nbsp;</em></strong>ha alti e bassi e proprio mentre pensi di aver trovato un equilibrio e di aver raggiunto la tua dimensione&nbsp;<em>zen</em>&nbsp;capita qualcosa che ti riporta al punto di partenza. Con i nervi a fior di pelle, visto che eri perfettamente convinta di essere passata allo&nbsp;<em>step</em><em>&nbsp;</em>successivo e di aver superato abbondantemente le crisi esistenziali.&nbsp;<strong>Si cade.&nbsp;Bisogna solo decidere di rialzarsi</strong>. A volte ci&ograve; che ti getta nello sconforto &egrave; una vera banalit&agrave;, ma fa emergere problematiche che sembravano risolte solo in apparenza. Altrimenti tutto sarebbe passato via tranquillamente, senza turbare o rigare le guance.</p> <h3>Si cade.&nbsp;Bisogna solo decidere di rialzarsi.</h3> <p><strong>Ancora una volta</strong>. Non mi stupisco delle mie crisi di nervi. Sono una donna e per definizione emotivamente instabile, soprattutto in certi giorni del mese. Quello che mi lascia a bocca aperta ogni volta &egrave; mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="204">figlia</a> che sembra emotivamente collegata alla mia pancia. Potrebbe essere dovuto al fatto che &egrave; la primogenita oppure che &egrave; una femmina tanto quanto me o se non altro perch&eacute; viviamo a stretto contatto tutto il giorno in un appartamento di meno di 100 metri quadri. Ma nonostante cerchi di tenerla ad di fuori dei miei problemi, lei assorbe completamente il mio stato d&39;animo. Se io sono sveglia di notte, me la vedo piombare in cucina alle tre del mattino. Sorridente e senza ansia apparente, ma sicura di trovarmi alzata. Siamo sempre state empatiche, fin dalle prime poppate, ma <strong>la separazione ha accentuato in modo esponenziale questo aspetto della nostra relazione</strong>. Siamo a volte anche in conflitto, per ovvie questioni adolescenziali, ma alla fine della giornata ci basta uno sguardo per capire che non riusciamo ad andare a letto senza esserci chiarite.</p> <h3>Se crescono nella nostra pancia un motivo ci sar&agrave;</h3> <p>&Egrave; una ragazza incredibile. &Egrave; affascinata dal mondo biologico, ha spiccate inclinazioni vegetariane e dal macellaio viene con grande titubanza. Non ama andare al mercato, &egrave; vanitosa quanto basta e con la coda dell&39;occhio guarda il bagnino quando andiamo in piscina. Non la porto a sufficienza a fare shopping e ci concediamo troppo poco quei momenti gioiosi e senza pensieri. La amo pi&ugrave; della mia stessa vita e i suoi occhi, quella coda di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/passeggiate-a-cavallo" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cavallo" data-wpil-keyword-link="linked">cavallo</a> e le gambe cos&igrave; lunghe sono il ritratto della ragazza pi&ugrave; bella che io abbia mai visto. Quando ride ha una luce che non potete nemmeno immaginare. Osservarla mentre ascolta la sua musica preferita, isolata nelle sue cuffie, in quel mondo di sogni e di pensieri giustamente inaccessibile, mi fa capire quanto cresca in fretta.&nbsp;<strong>Anche se sono passati anni, sento ancora quel cordone emotivamente collegato, anche a chilometri di distanza.</strong>&nbsp;<br /> <br /> Sono folle a volte, lo so, ma questo sentimento &egrave; frutto della mia lucida razionale maternit&agrave;. Ci sono momenti in cui mi identifico in lei, ma la amo cos&igrave; tanto per le sue peculiarit&agrave; e per quel carattere testardo e cocciuto che ogni tanto mi fa sospirare ma che nella vita la porter&agrave; dove vuole. Anche se sono passati anni, sento ancora quel cordone emotivamente collegato, anche a chilometri di distanza</p> <p><strong>Vorrei solo non condizionarla negativamente e non lasciarle quell&39;amaro in bocca dovuto alla separazione.</strong> Desidero che creda sempre nell<strong>&39;amore, incondizionato e universale</strong>&nbsp;e che viva le sue esperienze, senza basarsi sulle mie personali scelte e sulla strada che percorro tra mille difficolt&agrave;. Capir&agrave; i miei limiti, la mia spiccata emotivit&agrave;, ma spero che si ricordi anche della capacit&agrave; di alzarmi ogni mattina dal letto e di creare una routine familiare felice, tutti i giorni della settimana. Il mio primo pensiero del giorno &egrave; per lei e per suo fratello. Non sono stata abituata a pensare a me stessa, forse anche perch&eacute; sono diventata mamma in giovane et&agrave;, ma la casa vuota quando loro sono da pap&agrave; non riesco proprio a reggerla. &Egrave; gi&agrave; un anno che ci alterniamo con questi week end&nbsp; imposti dal giudice, ma ancora non ci ho fatto l&39;abitudine.</p> <h3>La maternit&agrave; &egrave; una emozione cos&igrave; forte che non pu&ograve; lasciare indifferenti</h3> <p><strong>Occuparsi degli altri a volte &egrave; pi&ugrave; facile che occuparsi di se stessi.</strong> Quando coppie giovani si separano sento dire quando sono fortunati a non avere <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, ma a distanza di tempo mi ricredo su questa affermazione. Ho amato tantissimo il mio ex marito e sono contenta di aver avuto due splendidi <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> con lui, nonostante ora i rapporti non siano ottimali. Se oggi sono cos&igrave; &egrave; merito anche di questo percorso, avere figli mi ha cambiato in modo inaspettato.<br /> <strong>La maternit&agrave; &egrave; una emozione cos&igrave; forte che non pu&ograve; lasciare indifferenti.</strong>&nbsp;Per&ograve; ora, in questa seconda fase della mia vita, da donna separata, i miei bambini sono quella marcia in pi&ugrave;, quella risorsa che mi permette di non lasciarmi risucchiare dai miei pensieri pi&ugrave; cupi e che mi sprona ad andare avanti e tirare fuori il mio meglio.&nbsp;<strong>Anche se la famiglia non &egrave; pi&ugrave; quella di prima, voglio lavorare ancora per costruire qualcosa di concreto anche se meno convenzionale.</strong><strong>&nbsp;</strong>Con la forza che mi contraddistingue, ma accettando i miei limiti, i miei difetti e soprattutto la mia emotivit&agrave; che pu&ograve; essere un grosso limite in qualche momento ma anche una fondamentale risorsa in questa nuova vita tutta da inventare. Occuparsi degli altri a volte &egrave; pi&ugrave; facile che occuparsi di se stessi</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>