“Se permetti, non parlarmi di bambini”

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/SPNON-15x10-low.jpg" width="900" height="600" data-caption="" /></p> <p>Oggi ho visto un film, e fin qui tutto normale. &ldquo;<em>Indovinate un po&rsquo;</em>? &ldquo;Finalmente un film che parla di genitori separati, e non solo separati ma anche riaccoppiati, - <em>e indovinate ancora?</em> - Si parla proprio delle difficolt&agrave; in chiave comica del <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/calendario-delle-giornate-mondiali/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="calendario" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="510">calendario</a> su chi tiene la bambina. <em>Chi ha la bambina oggi? Io? Il mio ex? Oddio ma la dovevo riprendere io a karat&egrave;?</em> Queste problematiche cos&igrave; attuali sono trattate veramente poco, ma grazie a questo film vi sentirete molto pi&ugrave; &lsquo;<em>normali</em>&rsquo; nel vostro tran tran quotidiano</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;<iframe src="https://www.youtube.com/embed/DAt8bGcpfwY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p> <p>Quando ho conosciuto il mio attuale compagno avevo gi&agrave; due <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, alla terza uscita mi ricordo che tornai a casa e gli scrissi un messaggio. &ldquo; <em>devo dirti una cosa che non ti ho ancora detto su di me</em>&rdquo;, lui mi chiam&ograve;, e mi chiese se fossi fidanzata, sposata o avessi qualche &lsquo;<em>problema</em>&rsquo; che mi impedisse di frequentarlo.</p> <p>Sentivo il cuore battere in gola, mi piaceva mi continua a piacere talmente tanto,che avevo paura di rovinare tutto. Respirai pensando &ldquo;non &egrave; che i miei figli li posso cancellare&rdquo;. &ldquo;Ho due figli!&rsquo; lo dissi tutto d&rsquo;un fiato! E lui rispose subito: &lsquo;<em>bh&egrave; non sono un&rsquo;impedimento a vederci no?&rsquo;</em>,</p> <p>Tirai un sospiro di sollievo, ma dentro di me pensai: &lsquo;<em>magari dice cos&igrave; per essere carino, del resto che doveva dirmi? Allora non ci vediamo pi&ugrave;?</em>&rsquo;</p> <p>Mi venne l&rsquo;ansia. Aspettai freneticamente che si rifacesse vivo, e dopo poco mi arriv&ograve; un suo messaggio: &lsquo;<em>ero serio quando dicevo che non &egrave; un problema il fatto che tu abbia due figli</em>&rsquo;!</p> <p>Ma non sempre &egrave; cos&igrave;. &nbsp;&Egrave; il caso di Gabriel del film &lsquo;<em>Se permetti, non parlarmi di bambini</em>&rsquo; che provando ad accennare alla fidanzata di avere una <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="210">figlia</a>, si ritrova a mentire e dire che non ha figli per non perderla.</p> <p>Situazione non facile, soprattutto quando lei dichiara di odiare i bambini!.</p> <p>Quando ci si separa si tende a riempire il vuoto che lascia l&rsquo;altro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> &lsquo;<em>caricando</em>&rsquo; dell&rsquo;affetto o attenzioni eccessive sui figli.</p> <p>Ricordo che appena separata lasciavo che i bambini dormissero nel lettone ogni volta che volessero. Ero iper protettiva, e soprattutto parlavo sempre solo di loro. Erano il centro del mio universo, la giornata iniziava accompagnandoli a scuola e finiva riprendendoli a <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/sport" target="blank" rel="noopener nofollow" title="sport" data-wpil-keyword-link="linked">sport</a> passando attraverso tutto quello che li riguardava , giravo letteralmente intorno a loro. Quando ho iniziato a riprendere in mano la mia vita, &egrave; stato difficile abituare l&rsquo;ex che non ero pi&ugrave; sempre disponibile, non potevo pi&ugrave; coprire le volte che lui non poteva, sia per tappare tutti i buchi che venivano lasciati incompiuti come i compiti, lo sport o l&rsquo;acquisto dei materiali.</p> <p>In genere pensavo a tutto io, prevedevo ogni bisogno, ogni aspettativa, ero obliqua, potevo farcela da sola, correndo e impazzendo, e ce la facevo. In realt&agrave; non ce la facevo affatto, mi tenevo occupata, cercavo di non pensare, mi sentivo utile, mi piaceva la sensazione di aver fatto mille &nbsp;cose senza neanche sapere come avevo fatto ad incastrarle! Ero fiera della mia &lsquo;pazzia&rsquo; materna! Ma poi per fortuna sono riuscita a rallentare, a delegare, a rilassarmi, a fidarmi anche del mio ex, che pur non facendo le cose bene come me e da l&igrave; &egrave; iniziata la discesa.</p> <p>&Egrave; iniziato anche l&rsquo;amore, un nuovo amore nuovi incastri, nuovi ritmi, la sera fai tardi nel ruolo di nuova fidanzata e la mattina ti svegli presto per portare i bambini a scuola, &nbsp;passi dalle macchie di vomito sui vestiti e la borsa piena di salviette, dalle bottiglie d&rsquo;acqua e i pannolini, ad indossare i tacchi ed una pochette all&rsquo;ultima moda.</p> <p>La macchina per fortuna non mi serviva, anche perch&eacute; l&rsquo;idea di levare e mettere i seggiolini, passeggini,i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/giochi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="giochi" data-wpil-keyword-link="linked">giochi</a>, ogni volta mi avrebbe forse fatto desistere.</p> <p>Mi sono rivista molto nel protagonista del film che ho appena visto &ldquo;Se permetti non parlarmi di bambini.&rdquo;&nbsp;</p> <p>Gabriel,il protagonista, letteralmente smonta e rimonta la sua casa levando tutte le tracce della presenza di sua figlia quando viene la nuova fidanzata, e rimette tutto a posto pronto per l&rsquo;arrivo della figlia al ritorno da scuola!</p> <p>&nbsp;</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/SINHIJOSRegNacPersonas011.JPG" alt="" width="826" height="551" data-caption="" /></p>