Si parla di “lutto” anche a proposito della separazione

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Mammaseparata.jpeg" width="890" height="593" />&nbsp;</p> <p>La <strong>separazione</strong> non &egrave; solo una scelta di vita. Di solito quando scegliamo qualcosa lo facciamo solo ed esclusivamente per stare meglio, la <strong>separazione</strong> no, &egrave; tutta un'altra cosa.</p> <p><span style="font-size: 16px;">&Egrave; quel fardello che ti sei cucita addosso anche se non ti calzava, parliamoci chiaro, a chi &egrave; che calza bene?<br /></span>&Egrave; solo una costante di vita, una equazione che non si risolver&agrave; mai, X sta ad Y come la <strong>Separazione</strong> sta a me: dov'&egrave; il risultato?<br /><span style="font-size: 16px;">&Egrave; negli occhi della gente che ti guarda, quando ti chiedono quando farai il secondo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a> e tu gli rispondi che &egrave; impossibile perch&eacute; non esiste pi&ugrave; quella coppia che ci credeva tanto, e la gente ti guarda con tanta pena, ma dentro di s&eacute; stanno pensando che per fortuna a loro non &egrave; capitata la stessa sorte, e se ne vanno con un semplice &ldquo;mi dispiace&rdquo; sereni del fatto che quella sera non &egrave; toccata a loro.</span></p> <p>La <strong>separazione</strong> &egrave; nelle parole di chi ti giudica, perch&eacute; dici sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato, perch&eacute; "<em>chi ha pi&ugrave; intelligenza la usi</em>" e allora tu perch&eacute; continui a cadere nelle provocazioni, fregatene, ignora.</p> <p>Ma come fai ad ignorare quando tutte le mattine quella sveglia suona; prima di provare a staccarla; cerchi irrimediabilmente di toglierti quell'etichetta di "<strong>separata</strong>" dalla fronte, come fai quando tutte le mattine guardi negli occhi tua <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="213">figlia</a> e le chiedi se sei una brava mamma, se le stai dando un dolore, se stai facendo le scelte giuste per renderla felice, chiss&agrave; se questa volta non le abbia dato una caramella di troppo.</p> <p>La <strong>separazione</strong> &egrave; nelle tue mani ogni giorno, quando guidi la macchina, l'unico posto in cui riesci a riordinare le idee, in cui metti in ordine d'importanza le cose da fare, sulla lista della vita che stai percorrendo insieme a tua figlia, unico grande amore, unica rosa del tuo giardino che innaffi con amore e con le giuste dosi, si sa il troppo storpia. Quella rosa che cambia colore in base al tuo umore, e allora sai che quando tornerai a casa non potrai metterle il muso, perch&eacute; non lo merita, perch&eacute; ha aspettato tutto il giorno il tuo ritorno e ti maledici tutte le volte perch&eacute; &egrave; gi&agrave; ora di dormire.</p> <p>La <strong>separazione</strong> &egrave; qualcosa che decidiamo di affrontare per sempre, che annulla immediatamente il "per sempre felici e contenti".&nbsp;<span style="font-size: 16px;">E cos&igrave; decido di farlo con la dignit&agrave; e l'umilt&agrave; di cui sono capace per far nascere un sorriso sul volto di mia figlia tutte le volte che mi guarda!</span></p> <p>&nbsp;</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/donnainmacchina.jpg" width="989" height="659" data-caption="" /></p>