Non aver paura di amare

L'esperienza della vita

<p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/lanascitadiunbambino.jpeg" style="height:650px; width:813px" /></p> <p>Stamattina ho tenuto in braccio un bimbo nato da poche ore, emozioni belle che fanno ricordare che nasciamo attraverso l&39;amore e alla fine di questo percorso chiamato vita nell&39;amore speriamo di ritornare. Quello che fa la differenza &egrave; ci&ograve; che c&39;&egrave; in mezzo, come decidiamo di vivere la vita, se scegliamo di viverla attraverso l&39;amore o se guidati da altri sentimenti.</p> <p>Scrivo a voi che accomunati dalle stesse esperienze potete capire la mia paura di seguire le emozioni, di essere spontanea, la paura che dare agli altri &ndash; amore, tempo, affetto, attenzioni, disponibilit&agrave;- significhi averne meno per se stessi. Paura ad investire in progetti di amicizia o nell&rsquo; amore che con ogni probabilit&agrave; saranno fallimentari o deludenti. A volte non vogliamo fare pi&ugrave; di tanto per gli altri perch&eacute; gli altri non fanno pi&ugrave; di tanto per noi. Ed &egrave; cos&igrave; che soffriamo perch&egrave; chiudiamo il cuore e gli occhi dinanzi il prossimo.</p> <p>Ho capito che nonostante tutto voglio dare agli altri che poi venga apprezzato o meno non &egrave; un mio problema. &Egrave; capitato anche a voi provare questi sentimenti?</p> <p>&nbsp;</p> <p>Una GenGle</p>