Una lettera scritta da un bambino di genitori separati a Babbo Natale

Come vivono il Natale i figli dei genitori separati.

<p><em>Grazie a Giacomo, da Pisa!</em></p> <p><ins><strong>Come vivono il Natale i figli dei genitori separati?</strong></ins></p> <p>Sono in treno, mia mamma abita a Pisa mio pap&agrave; a Treviso, da quando ho 4 anni la mia vita &egrave; divisa fra queste due citt&agrave;, ho pochi amici in entrambe le citt&agrave; per&ograve; in compenso conosco quasi tutti i controllori del treno che ormai da 6 anni mi porta in su e in gi&ugrave; per l&rsquo;Italia. Prima quando ero piccolo non andavo in treno, i miei genitori si trovavano a met&agrave; strada, a Bologna o a <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event?locationName=Verona&region=Veneto&address=Verona&city=Verona&category=experience&range=25&province=Provincia+di+Verona&provinceCode=VR" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Verona" data-wpil-keyword-link="linked">Verona</a>, talvolta ci trovavamo in autostrada, uno da un lato uno dall&rsquo;altro, io passavo sotto al sottopassaggio che c&rsquo;&egrave; sotto ai caselli, lo sapete che sotto ai caselli c&rsquo;&egrave; un sottopassaggio proprio come quello della metro? Solo che &egrave; angusto e umido. Con la mia valigia lo percorrevo in un senso o nell&rsquo;altro con mia mamma ad un capo e mio pap&agrave; all&rsquo;altro. Facevo finta a volte di essere una spia, e dovevo consegnare dei documenti molto importanti. I miei non si sono parlati per tanti anni e quindi non era possibile uno &lsquo;<strong><em>scambio</em></strong>&rsquo; del pacco <strong>cio&egrave; io</strong> in modo pi&ugrave; civile di cos&igrave;! Io a dire il vero non ho mai capito cosa abbia scatenato questo mutismo selettivo nei miei <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a>, sono diventati reciprocamente un argomento tab&ugrave;, le uniche comunicazioni che ricevo al riguardo &39;<strong><em>dell&rsquo;altro</em></strong>&rsquo; &egrave; quando mi verr&agrave; a prendere o riportare.</p> <p>Mio pap&agrave; nel primo pezzo dei nostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="viaggi" data-wpil-keyword-link="linked">viaggi</a> in auto &egrave; sempre un po&rsquo; imbarazzato, cerca di parlare a tutti i costi, di informarsi, di sapere come va. Mia mamma al ritorno mi fa il terzo grado per sapere come &egrave; andata, cosa abbiamo fatto e se sono stato bene. Insomma decisamente preferisco i viaggi in treno. Ora sia sta avvicinando <strong>il Natale</strong> e ci sar&agrave; come sempre la lotta per chi passa il <strong>Natale </strong>insieme a me, chi la vigilia e chi <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/capodanno" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Capodanno" data-wpil-keyword-link="linked">Capodanno</a></strong> e non dimentichiamo la <strong>befana</strong>. Ho 16 anni della <strong>befana</strong> non me ne frega pi&ugrave; un cavolo! Eppure ogni anno la stessa storia. Vengo sballottato fra una casa e l&rsquo;altra senza che nessuno mi chieda cosa voglio fare, o meglio, quando mia mamma con la voce accondiscendente e gli occhi gi&agrave; pieni di lacrime mi dice che <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natale" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Natale" data-wpil-keyword-link="linked">Natale</a> lo passer&ograve; da pap&agrave; e lei star&agrave; con la nonna. Penso sempre che non sia giusto che uno dei due debba rinunciare a me, ma sono uno e non mi posso sdoppiare, penso che fra due anni appena avr&ograve; 18 anni vorr&ograve; passare le feste da qualche amico, n&eacute; con mia mamma n&eacute; con mio pap&agrave; cos&igrave; da non fare torto a nessuno, ma nemmeno a me stesso!</p> <p>In tutta questa guerra che va avanti da anni mi fa particolarmente tenerezza vedere crescendo che i miei due &lsquo;<em>vecchi</em>&rsquo; stanno regredendo, e mentre io applico quello che loro mi hanno sempre predicato, dal &quot;<em>non litigare, ma cerca un confronto</em>&quot;, a &ldquo;<em>non uscire mai da una stanza portando rancore a qualcuno</em>&rdquo;, &ldquo;non parlare male degli altri&rdquo; e tutte queste menate qua, loro stanno pian piano regredendo, &egrave; come se non credessero pi&ugrave; in tutto quello che mi hanno insegnato. Quando i miei si sono separati mi hanno detto che nulla sarebbe cambiato, e che mi avrebbero sempre amato allo stesso modo. Tutto &egrave; cambiato tutto per me, non certo nel loro amore, ma la mia vita, o meglio la mia non vita! A me pesa non avere amici, pesa il fatto che quando sono da pap&agrave; dobbiamo per forza fare qualcosa per farlo sentire il padre dell&rsquo;anno, mentre quando sono dalla mamma devo fare tutto con lei perch&eacute; ovviamente non pu&ograve; essere da meno. Io in realt&agrave; vorrei stare al parco con i miei amici a non far nulla o solo chiacchierare, vorrei semplicemente essere me stesso, poter frequentare una squadra di basket. Con il fatto che sono un pendolare di professione ho anche dovuto abbandonare lo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/sport" target="blank" rel="noopener nofollow" title="sport" data-wpil-keyword-link="linked">sport</a>, e poi mi dicono che non sarebbe cambiato nulla.</p> <p>Io vorrei dirglielo che per me &egrave; cambiato tutto e vorrei anche dirgli che rivoglio la mia infanzia, voglio gli amici, voglio lo sport e voglio andare ai pigiama <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/party" target="blank" rel="noopener nofollow" title="party" data-wpil-keyword-link="linked">party</a> dei miei amici. Lo so che mi amano e non &egrave; standomi cos&igrave; addosso che me lo dimostrano. Ma come si pu&ograve; dire ad un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> una cosa del genere?<br /> <strong>Tocca crescere velocemente</strong>, tocca rimboccarsi le maniche arrivare a questi cavolo di 18 anni e farmi una vita mia, lontano da questa follia chiamata<strong> casa.</strong></p>