Il Natale dei genitori single
Scopri i consigli su come passare al meglio il Natale quando sei un genitore unico
<p><strong>Non competere con gli altri</strong></p> <p>Spesso tendiamo a sentirci inadeguati perché vediamo che gli altri genitori sembrano tutti vivere nella famiglia del <strong>Mulino Bianco</strong>, <strong>i genitori</strong> che frequentiamo a scuola magari ci raccontano dei regali costosi presi per i figli, e per concludere magari ci informano che per queste vacanze andranno una settimana ai Caraibi perché sono stufi del solito <strong>Natale</strong> in famigli. È difficile non cascare nel tremendo errore dei paragoni, anche perché per le feste non si sa mai se avremo la fortuna di stare con i nostri figli o meno, e noi basterebbe quello di regalo, avere la serenità di stare con i figli senza dover correre a riportarli all’altro genitore!</p> <p><strong>Create nuove tradizioni</strong></p> <p>Non è detto che le vecchie tradizioni non siano rimpiazzabili, se fino ad uno o due anni fa era tradizione passare il <strong>Natale</strong> o la <strong>Vigilia</strong> tutti insieme, in casa con i parenti, non è detto che la nuova vita non possa portare anche <strong>nuove tradizioni</strong>, ad esempio potreste optare per fare il <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/pranzi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="pranzo" data-wpil-keyword-link="linked">pranzo</a> di Natale</strong> in versione pic nic, siamo sempre tutti di corsa e abbiamo davvero poco tempo con cui giocare veramente con i figli, perché non approfittare di questo nuovo status per stare con loro, facendo qualcosa di totalmente <strong>non convenzionale</strong>? In questo modo creerete dei ricordi unici!</p> <p><strong>Trovate degli amici con cui passare il <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natale" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Natale" data-wpil-keyword-link="linked">Natale</a> se non avete i bambin</strong>i</p> <p>Uno degli sbagli più grandi che si può fare nel caso che i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> non siano con noi è di rimanere soli, chiudersi nello sconforto e nella tristezza. Alla fine <strong>Natale</strong> è un giorno come gli altri e se volete potete festeggiare il<strong> Natale</strong> anche il 28 Dicembre facendo finta che sia il 25, se siete soli provate a contattare qualche amico, magari non sposato e proponetegli un <strong>Natale</strong> alternativo!</p> <p><strong>Prendetevi cura di voi stessi</strong></p> <p>Se l’amico non c’è, i figli non ci sono, e siete soli, prendetevi cura di voi stessi, coccolatevi, andate a fare una <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/passeggiata" target="blank" rel="noopener nofollow" title="passeggiata" data-wpil-keyword-link="linked">passeggiata</a>, un giro in bici, qualcosa che vi piaccia e che vi rilassi e poi nulla vieta di stare in pigiama e cucinarsi un buon pranzetto od ordinarlo, perché alla fine, detto fra noi, ma quando mai ci capita di essere a casa dal lavoro senza nulla da fare? Raramente no? E allora approfittiamone! <strong>Mamme forza con gli impacchi ai capelli e le maschere di bellezza! </strong></p> <p><strong>È normale non stare bene!</strong></p> <p>Se alla fine di tutti questi preziosi consigli non siete convinti e vi sentite uno schifo: è normale.</p> <p>Nel senso che ognuno ha un tempo di elaborazione dei fatti, del lutto, della separazione e non si può fingere ad ogni costo che tutto vada bene, bisogna avere effettuato un minimo <strong>di elaborazione dati</strong> pertanto se decidete di stare a casa a piangere, e a pensare che siete gli unici ad avere avuto un’enorme fregatura. Va bene anche questo! Ci siamo passati tutti, e a questo punto vi consiglio delle <a class="wpilkeywordlink" href="https://canzoni.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="canzoni" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="440">canzoni</a> che conciliano il pianto e accompagnino la disperazione.</p> <p><strong>Ecco la mia playlist:</strong></p> <p>Harry Nilsson - Without you</p> <p>Leona Lewis - Bleeding Love</p> <p>Aisha - Listen</p> <p>James Blunt - You’re Beautiful</p> <p>Your Song, ma non la versione di Elton John, piuttosto quella di Ellie Goulding!</p> <p>E comunque <strong>Buon Natale</strong> e credetemi, siete dei <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> stupendi, il solo fatto che vi sentiate eventualmente <strong>difettati </strong>ne è una conferma!</p> <p>Con affetto</p> <p> </p>