Separazione. Come passare le feste serenamente?

Famiglia di sangue, famiglia di vita

<h1><ins>Famiglia di sangue, famiglia di vita&nbsp;</ins></h1> <p>Possiamo finalmente tirare tutti un sospiro di sollievo.</p> <p>Abbiamo fatto il giro di boa e anche le ventiquattrore fatte di panettone e parenti sono da archiviare tra tutto quello che siamo riusciti a superare dignitosamente.</p> <p>Io ho avuto una giornata piena di emozioni, qualche lacrima e abbracci da persone che non vedevo da diverso tempo.</p> <p>Per <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natale" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Natale" data-wpil-keyword-link="linked">Natale</a> ho deciso di istituire una sorta di <em>open day</em>, invitando a casa mia tutte le persone con cui ho condiviso l&39;ultimo anno. C&39;&egrave; chi vedo giornalmente e chi magari sento solo ogni tanto, chi &egrave; innamorato dell&39;amore e chi soffre senza ammetterlo, chi ha figli come i miei e chi &egrave; un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a> incallito, chi vuole isolarsi in montagna anche il venticinque e chi senza gli amici proprio non riesce a stare. Nel messaggio che ho inviato a tutti c&39;era scritto solo che avevo piacere di condividere questa giornata insieme, senza pretese e senza grandi programmi, tutti potevano passare a qualsiasi ora e in compagnia di chi preferivano. Zero vincoli e zero aspettative.</p> <p>Mi hanno risposto tutti, anche i meno tecnologici e coloro che abitano pi&ugrave; lontano.</p> <p>Si &egrave; presentata a casa mia una parte degli invitati, fluendo in modo naturale durante tutto il pomeriggio fino a sera, offrendo una <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cene" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cena" data-wpil-keyword-link="linked">cena</a> che non aveva niente a che vedere con i pasti&nbsp; pantagruelici del periodo. I miei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> hanno conosciuto persone nuove, e la curiosit&agrave; quando suonava il campanello era sempre tanta. Ho fatto incontrare persone che non si erano mai viste prima, trovandole poi a discutere tra di loro di problemi personali come se fossero cresciute insieme. A volte &egrave; davvero molto pi&ugrave; facile aprirsi davanti ad uno sconosciuto e spiegare la propria storia, oppure anche solo raccontarla a se stessi, a voce alta, davanti ad un curioso che poi non si rivedr&agrave; mai pi&ugrave;. Senza nascondere che un bicchiere di troppo, aiuta sicuramente a sciogliere le inibizioni.</p> <p>Poche sedie e pasta in bianco.<br /> Bucce di arachidi sul pavimento e prosecco sempre pronto.<br /> E&39; stata la cena pi&ugrave; bella dell&39;ultimo periodo.</p> <blockquote> <p><strong>Le persone hanno voglia di famiglia e non sempre questo implica un legame di sangue.</strong></p> </blockquote> <p>Una delle mie ricchezze pi&ugrave; grandi &egrave; l&39;esperienza della maternit&agrave;, che mi porta oggi a vivere la mia vita da separata, in modo totalmente diverso rispetto a chi non ha <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>. Sono riuscita a costruire una piccola famiglia, per quanto bizzarra nella scelta dei nomi e sbilanciata nel numero di adulti. Questo per me &egrave; un valore aggiunto, il mio sogno pi&ugrave; bello, il motivo per cui al mattino mi alzo e vado avanti, nonostante tutto. Trovo in loro la forza di reagire e di organizzare un Natale vuoto di parenti, ma pieno di persone che vogliono condividere una parte del loro percorso con noi. Ci metto il cuore in quello che faccio e spero che questo emerga e possa essere un importante insegnamento per loro, che ogni giorno vivono e crescono insieme a me.</p> <p>In tutto questo via vai di gente, ho invitato anche il pap&agrave; dei miei figli, insieme alla sua nuova compagna. Un piccolo gesto, in questo lungo processo di divorzio che spero possa aver segnato una pausa in questa battaglia emotiva ed economica.</p> <blockquote> <p><strong>Un invito ben accolto che magari potr&agrave; rappresentare un piccolo timido passo verso una direzione importante, quella della famiglia allargata. Pi&ugrave; siamo ad amare questi figli, maggiore sar&agrave; il beneficio per tutti.</strong></p> </blockquote> <p>Non che sia stato facile conoscere e stringere la mano a quella donna, che finalmente da presenza astratta &egrave; entrata nella mia casa ed &egrave; diventava una persona reale. Ma le prime volte non sono facili per nessuno, nemmeno per lei che ama un uomo con il suo evidente bagaglio passato e la paura di credere ancora in quel futuro svanito.</p> <p>L&39;<em>open day</em> ha rappresentato questo: aprire la porta di casa e cercare di mettere sotto lo stesso tetto le persone che ora per me sono importanti. Con il sottofondo artistico di un amico musicista,&nbsp; l&39;albero&nbsp; regalato dai vicini di casa e con la promessa di essere solidali uno con l&39;altro, durante le feste pi&ugrave; che mai. Spero che casa mia diventi un riferimento, dove le persone possono sentirsi libere di entrare e di lasciarsi andare, dove si trova sempre un divano pronto per la notte, un piatto di pasta e un puzzle da finire. Ovviamente non solo a dicembre.</p> <p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/OPEN-DAY.png" style="height:627px; width:940px" /></p>