Isolata dal vuoto che crea la separazione di un uomo prepotente
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<p> </p> <p>Un anno esatto è passato dal mio ingresso insieme ad Ilaria in <strong>GenGle.</strong></p> <p>Un anno dal primo evento GenGle organizzato da Marta per accoglierci. Ricordo oltre trenta persone venute sin da <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event?locationName=Firenze&province=Citt%C3%A0+Metropolitana+di+Firenze&provinceCode=FI®ion=Toscana&address=Firenze&city=Firenze&category=experience&range=25" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Firenze" data-wpil-keyword-link="linked">Firenze</a> per conoscerci, condividere, sorridere e ridere insieme. Una serata fantastica . Un calore che non conoscevo prima. Sentirmi parte di una famiglia, sentirmi protetta. Prima di voi mi sentivo sola. <strong>Persa. Vuota</strong>. Ero stata isolata dal vuoto che crea la separazione di un uomo prepotente e senza scrupoli. Nessuna famiglia nessuna amicizia. Il divieto di sentire o vedere persone. Invece voi c&39;eravate. Anche solo con un messaggio. Un anno pieno: dalla separazione in casa ad una situazione fisica non ottimale. Per poi affrontare una nuova vita dopo l’estate, un anno pieno, sia di cose brutte e tanti momenti difficili, sia di tante risate. I sorrisi, li ho avuti sempre e solo grazie alle persone incontrate in <strong>Gengle</strong>. Cosa mi porto di questo anno? Tantissime persone alcune ancora vicine, altre meno, ma che hanno comunque segnato in maniera indelebile il mio anno e la mia vita profondamente</p> <p>Grazie a chi ha letto i mie sfoghi, a chi mi ha consigliato, a chi mi ha criticato ed osteggiato, a chi ha capito quanto dolore vero c&39;era dietro ai miei mille sorrisi fatti per difendermi, ma che, solo chi mi era vicino, capiva essere dei grandi muri di difesa.</p> <p>Adesso sono serena e forte per affrontare le difficoltà della <strong>separazione</strong> perché so che se crollassi per la mia fragilità o per gli eventi della vita avrei voi: la mia famiglia allargata targata <strong>Gengle</strong> a sorreggermi ancora come io farei con voi.</p> <p>Infine grazie a te, che mi hai spaccato il cuore, con il tuo amore, tu, inaspettato amore mio: <a class="wpilkeywordlink" href="http://santuariodisanluca.com" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Luca" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="454">Luca</a>. Grazie a te che ti sei iscritto a quel evento <strong>Gengle</strong>. Galeotto fu, ma tutto pensavo fuorchè quel giorno di trovare su un albero la mia metà. E felicità sia. Un anno che non dimenticherò mai.</p> <p>Grazie ai <strong>Gengle</strong> che hanno attraversato e attraversano la mia vita e dei mie <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>.</p> <p>Scusate se mi sono dilungata, ma sentivo di doverlo fare, perché dovevo dire</p> <p>Mille volte grazie</p> <p>Anna</p> <p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/solitudinedonna.jpg" style="height:629px; width:940px" /></p>