La separazione: una maratona di sopravvivenza
a separazione non ti dà il tempo di capire chi sei e cosa vuoi,
<p><strong>C&39;è stato un momento in cui non ho avuto più niente da dire sull&39;essere un genitore separato,</strong> così ho pensato che l&39;unico motivo era perché ormai l&39;avevo superata, solo che nell&39;esatto istante in cui ho fatto questo pensiero ho capito anche che la <strong>separazione</strong> non è <strong>un qualcosa da superare, ma qualcosa con cui imparare a convivere.</strong></p> <p>È come quando ci si sposa, non passiamo il tempo ad accettare di esserci sposati, è così e basta, stessa cosa per la <strong>separazione</strong>.</p> <p>Peccato però che ci sia la quotidianità della vita che affronti insieme a tua figlia a ricordarti che siete sole tu e lei. Allora fai un passo indietro ed inevitabilmente ti ritrovi a pensare a come sarebbe stato se.</p> <p>La <strong>separazione</strong> la trovi nelle piccole cose, quando la mattina lei non si vuole vestire perchè vuole vedere ancora una puntata di Peppa Pig, e mentre tu sei con una scarpa dentro ed una fuori e mezzo guinzaglio agganciato al petto del tuo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cani-ammessi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cane" data-wpil-keyword-link="linked">cane</a>; cerchi di convincerla che è arrivato il momento di lavarsi i denti.</p> <p>È in tutte la mattine in cui vivi incastrando il suo orario d&39;entrata a scuola con il tuo orario d&39;entrata a lavoro, e ti ricordi che nel bel mezzo ci avevi messo l&39;acquisto del dentifricio che ti aveva chiesto la maestra.</p> <p>La <strong>separazione</strong> sta nel sabato mattina. Quando la guardi da sola da quella tribuna conquistare l&39;acqua senza braccioli e non puoi fare a meno di pensare a come sarebbe stato se...</p> <p>È nella sera in cui ti metti a tavola a cenare e devi metterci tutta la pazienza che hai per farla mangiare, proprio in quella sera in cui hai avuto una giornata pessima e non hai la forza ne anche di alzarle il cucchiaio. È lì che guardi al tuo fianco in cerca di aiuto e l&39;unica cosa che trovi sono ancora le cose da mettere a posto.</p> <p>Ed è lì che ho pensato che in tutti quei momenti non mancava il mio ex marito, ma mancava il padre di mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="218">figlia</a>. Solo lì ho capito che il mio ex e il padre di mia figlia erano diventati per me due persone distinte e separate, e che le aspettative che avevo da lui non erano per me; ma per lei!</p> <p><strong>Non sei più <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="84">moglie</a> e donna, ma sei solo mamma! </strong>La tua canzone preferita rimane una ninna nanna e la tua massima aspirazione di divertimento è uscire per andare al parco!</p> <p>La <strong>separazione</strong> non ti dà il tempo di capire chi sei e cosa vuoi, così inizia una <strong>maratona</strong> di sopravvivenza alla vita, una staffetta da correre in cui speri presto di passare il testimone ad un altro corridore semplicemente perché sei stanco di correre!</p> <p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/mamma-separata-correre.jpg" style="height:533px; width:800px" /></p>