5 cose da non insegnare ai nostri figli
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Bambineeducazione.jpeg" alt="" width="940" height="627" /></p> <p><strong>Non è facile dire cosa insegnare ai propri figli</strong>, ognuno ha i propri valori e le proprie convinzioni, di sicuro è più facile dire cosa non insegnare loro, e questa è la mia personalissima top five:</p> <p><strong>Le generalizzazioni. </strong>La generalizzazione è il processo attraverso il quale viene associato ad una varietà di elementi ed esperienze il medesimo significato.</p> <p>Le generalizzazioni sono sempre sbagliate, anche perché non è oggettivamente davvero possibile che tutti facciano una stessa cosa, e non è giusto insegnare a pensare ai nostri figli a settori stagni. Le eccezioni esistono e ricordiamoci che se malauguratamente dovessimo includere un loro aspetto caratteriale futuro ancora non noto in una di queste categorie rischieremo di far crescere i nostri figli con dei sensi di colpa generati dalle generalizzazioni imparate fin da piccoli.</p> <p>Eviterei anche di dire cose del tipo: “<em>i maschietti non fanno questo”, </em>“<em>le femminucce non fanno così”</em>,magari vostra <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="219">figlia</a> diventerà una calciatrice di serie A chissà!</p> <p><strong>Mai parlare male delle persone</strong>, che si tratti dell’altro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> o che si tratti di una collega di lavoro. Bisogna insegnare ai nostri figli a non parlare male delle persone, ma piuttosto impariamo a spiegare i fatti e lasciare che loro traggano delle conclusioni e possano avere una loro opinione.</p> <p>Penso che sia capitato a tutti di avere una coppia di amici dove prima viene raccontata la versione del soggetto A e poi quella del soggetto B, e le versioni sono totalmente discordanti e soprattutto farcite delle motivazioni della reazione a ciò che è successo. Per quanto sia difficile quando anche vediamo per strada una persona vestita molto strana, proviamo a domandarci come mai sarà arrivata a decidere di vestirsi così, quale sarà il suo trascorso, impariamo a riempire i nostri cervelli di curiosità e non di giudizi.</p> <p>Non dite mai di voi stessi che siete brutti o grassi, una delle scene più commoventi a cui mi è capitato di assistere è stata una bambina, che guardando la foto della mamma non proprio rispondente ai canoni di bellezza imposti, con gli occhi pieni di amore mi ha detto: <em>non trovi che sia bellissima</em>? I genitori sono parte di noi, e come per ogni <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> ‘<em>ogni scaraffone è bello a mamma suja’</em> così per ogni figli i genitori sono un esempio da seguire, il fatto di criticarvi non aiuterà l’autostima dei vostri figli. Avete notato che in genere se i genitori sono grassi anche i figli sono grassottelli? Non è un caso, e non è genetica, almeno non ad otto anni. È imitazione. Se volete che i vostri figli dimagriscano, dimagrite voi per primi! Vedrete che miracoli possono accadere, loro sono davvero il nostro specchio!</p> <p><strong>Non appesantirli di pensieri negativi che non possono gestire</strong>, cosa intendo? Spesso mi è capitato di sentire genitori che comunicando della separazione, prospettavano al <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="288">figlio</a> <strong>un futuro incerto</strong>, i <strong>bambini</strong> sono <strong>bambin</strong>i, non sono ancora abituati a pensare come noi, sottoponiamogli problemi che abbiano una breve scadenza, e che loro possano elaborare. Noi adulti abbiamo creato,in anni di esperienza, schemi di possibili soluzioni, probabilità, abbiamo imparato a scartare soluzioni e a conoscere gli altri esseri umani, loro sono ancora esseri semplici, e per loro la soluzione è giocare, divertirsi stare bene, tutto poi si risolverà.</p> <p>Detto questo non dobbiamo farli vivere in una bolla di sapone, ma insegnargli a gestire e risolvere piccole problematiche senza caricarli di ansie eccessive. Se la famiglia non ha abbastanza soldi ad esempio va benissimo responsabilizzare i figli e spiegargli che si deve fare economia e porre attenzione anche durante la spesa, ma sono da evitare frasi del tipo: “<em>chissà che ne sarà di noi</em>” tanto per fare un esempio!</p> <p><strong>Non ditegli che non può fare una cosa</strong>, i bambini spesso hanno pretese per se stessi molto ambiziose: andare sulla luna, diventare piloti, diventare dei campioni di calcio. Lasciamoli sognare, lasciamoli fantasticare, a me molte volte da piccola mi è stato detto da persone diverse che non avrei mai combinato nulla di buono nella vita e questa cosa mi feriva molto, nonostante non sapessi ancora cosa fare della mia vita.</p> <p>Scoraggiare le persone è inutile, e per concludere questo articolo vi lascio con il suggerimento di un film che davvero mi ha colpito e commosso non poco: <strong>Eddie the Eagle</strong>, <strong>il coraggio della follia</strong>, è un film basato su una storia vera, e quindi ancor più motivante!</p> <p>Lavorate duro e sognate in grande!</p> <p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/UVn25-6Qoyc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>