Avremo un fratellino?
<p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Mammaincinta.jpg" alt="" width="1129" height="750" /></p> <p>Credevo di poter ritardare quel momento ancora per un po’, invece è arrivato puntuale come una lama che trafigge una ferita che non rimarginerà mai. Quel momento in cui mia figlia mi dice: "<em>Mamma me lo fai un fratellino?</em>" È seguito un lungo lunghissimo silenzio, in cui mi dicevo "e adesso come glielo spiego?" E lei era lì che mi guardava in attesa di una risposta per lei semplice, banale, scontata. per me fu la domanda all'esame di maturità per la quale ti stai giocando il massimo dei voti e che non sai se sarà mai quella giusta.</p> <p>Avrei dovuto dargli la delusione che questo non era possibile, avrei dovuto ricordargli ancora una volta che <strong>mamma e papà non stavano più insieme, che il sogno di famiglia con tanti bambini che corrono per casa era svanito già qualche anno fa e che a questo non c'era rimedio se non la rassegnazione di un destino beffardo che ti pone continuamente di fronte a quegli ostacoli che credevi di poter evitare</strong>. Non adesso, quando lei cerca le risposte che solo tu le puoi dare.</p> <p>E l'ho fatto, le ho detto la verità, che per farle un <strong>fratello</strong> la mamma e il papà sarebbero dovuti ancora stare insieme, rassicurandola comunque che anche senza un <strong>fratello</strong> non le sarebbe stata negata la felicità di cui aveva bisogno. E come solo lei sa fare mi ha risposto che lo avrebbe chiesto a zio e zia.</p> <p>Per quanto sbagliata potesse essere la sua affermazione ho capito che in realtà aveva perfettamente fatto <strong>suo il concetto di amore tra uomo e donna, il nido, la famiglia anche se lei ne aveva una a metà</strong>! Con il cuore in mano le ho spiegato che in quel caso sarebbe stato più un cuginetto per lei.</p> <p>Mi ha guardata con aria interdetta forse la stessa che ho avuto quando mi ha posto il quesito, eravamo entrambe stupite di come la vita aveva messo delle regole dalle quali non si poteva sfuggire.</p> <p>Ho passato giorni a chiedermi quanto la delusione abbia influito su di lei. <strong>Trascorriamo i nostri giorni con la voglia di costruirne sempre di nuovi</strong>, cerchiamo di fare le cose che più ci piacciono.</p> <p>Piangiamo strette l'una all'altra quando qualcosa va storto e sorridiamo alla vita ringraziandola per quello che ci dà e non colpevolizzandola per quello che ci ha tolto.</p> <p>Un giorno quando sarà grande forse capirà, adesso cerco solo di preservare i suoi sogni di bambina.</p> <p><img style="font-size: 18.4px;" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/mammaefiglia.jpg" alt="" width="4335" height="2890" /></p>