C’era una volta…
<p> <img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Librilutto.jpeg" alt="" width="600" height="400" /></p> <p><strong>Le fiabe come strumento per aiutare i bambini ad affrontare la perdita di una persona cara</strong></p> <p>La morte fa parte della vita stessa.</p> <p>Adulti e bambini sono circondati dalla morte; e anche se si tenta di crearne un tabù ed ignorarla, essa continua ad esistere.</p> <p>Non possiamo chiuderla fuori dalla porta di casa, ma è utile parlarne e aiutare noi ed i figli a esprimere sentimenti, emozioni che emergono quando si affronta un lutto.</p> <p>Il lutto s’impone agli adulti come ai bambini, e per entrambi costituisce una grande prova e la presa di coscienza della nostra <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natura" target="blank" rel="noopener nofollow" title="natura" data-wpil-keyword-link="linked">natura</a> mortale. Spesso si tende a proteggere i bambini evitando di rispondere a domande come “Che cosa significa morire?” “Dove si va quando si muore?”.</p> <p>Quando nella famiglia viene a mancare una persona cara, i bambini “percepiscono dolore e sofferenza, che attraversa la famiglia. Anche se gli adulti attivano strategie di evitamento del problema, i minori avvertono le variazioni di clima e i mutamenti delle modalità comunicative verbali e non verbali” L. Pati, 2006.</p> <p>Ai bambini è importante dire la verità, “credo che sia fondamentale non raccontare storie ai bambini, nel senso di non mentire su cosa è successo, ma penso sia importantissimo <em>narrare fiabe</em>. E’ un modo di stare vicino ai bambini e di interagire con loro che porta notevoli benefici, sempre, e che può diventare una grande risorsa nei momenti critici” V. Varano, 2005.</p> <p>Provando a pensare alle fiabe classiche con la loro versione rivisitata nei cartoni della Disney, possiamo notare come molti di questi iniziano con la morte di un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a>: Cenerentola, Biancaneve, Bambi, il Re Leone o Alla ricerca di Nemo. Tutti i protagonisti di queste storie rimangono orfani.</p> <p>Ora come allora, i libri e le fiabe possono aiutare gli adulti a trattare un argomento difficile come quello della morte spiegandolo ai propri figli.</p> <p>In generale leggere una storia ai propri figli è un’attività piacevole e che può arricchire sia i bambini sia i <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a>; inoltre attraverso la lettura si crea spesso un legame d’intimità e di calore.</p> <p>I bambini hanno bisogno di parole mirate e frasi aperte al dialogo che possano permettere di non far cadere nel silenzio l’esperienza traumatica che si sta vivendo, cercando di reagire e di elaborarla insieme.</p> <p>Attraverso le favole, sarà più semplice trattare un argomento spiacevole.</p> <p> </p> <p>Ecco un elenco di libri suddivisi per età:</p> <p><strong>Età di lettura: da 3/4 anni</strong></p> <p><a href="http://www.edizionimessaggero.it/ita/catalogo/scheda.asp?ISBN=978-88-250-2698-6">M. HOLZINGER, H. STÖLLINGER, Addio Anna</a>, Edizioni Messaggero, 2001.</p> <p>Un libro illustrato che aiuta i bambini dai 3 anni in su a parlare di cose difficili come invecchiare e morire. La tata Anna è grande: sa cucinare, cucire e raccontare meravigliose storie di draghi. Durante il giorno si rende cura di un bambino, come se fosse la sua nonna. Un giorno Anna si ammala e il bambino si rende conto che sta per morire. Il ricordo di tutti i bei momenti trascorsi assieme lo aiuta ad alleviare il suo dolore. Il più consolante è la storia del drago con il baule magico che Anna spesso gli raccontava.</p> <p> </p> <p><strong><a href="http://www.babalibri.it/dettaglio.asp?id=174&col=">S. DE GREEF, Lacrime che volano via</a>, </strong>Ed. Babalibri, 2009</p> <p>Le lacrime vanno accolte, cullate e abbracciate per dare attenzione al bambino triste, solo così potranno volare via.</p> <p> </p> <p><a href="http://www.lafeltrinelli.it/libri/rosa-osuna/non-e-facile-piccolo-scoiattolo/9788895933351"><strong>E. RAMÓN, Non è Facile, Piccolo Scoiattolo!</strong>, </a>Kalandraka, 2011.</p> <p>Lo scoiattolo rosso era triste. Provava una grande malinconia perché la sua mamma era morta e pensava che non sarebbe stato mai più felice. Suo padre gli asciugava teneramente le lacrime, cercando di consolarlo, ma lo scoiattolino non riusciva a capire. Sapeva soltanto che lei non c’era più. Ci vorrà diverso tempo per elaborare il lutto e fondamentale sarà la presenza del suo migliore amico Gufo, che lo tiene sotto le grandi ali raccogliendo con discrezione le sue lacrime e l’empatia di papà scoiattolo.</p> <p> </p> <p><a href="http://santirosi.blogspot.it/p/il-treno-oqo-editoralogos.html">S. SANTIROSI, Il treno,</a> Logos 2012.</p> <p>Il dialogo tenero e toccante fra un padre e una figlia, che devono imparare ad affrontare da soli il futuro, dopo la perdita della persona loro più cara, <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="151">madre</a> e compagna. Di fronte alle domande e ai dubbi della bambina, l'uomo si trova sprovvisto di risposte e sceglie la via della fiaba.</p> <p> </p> <p><strong><a href="https://www.macrolibrarsi.it/libri/il-cerchio-della-vita.php">K. MEINDERTS, H. JEKKERS, P. GROBLER, Il cerchio della vita</a>, </strong>Ed. Lemniscaat, 2009</p> <p>Una storia piena di colore per spiegare, con serenità, come ogni esistenza un giorno, inevitabilmente, finirà.</p> <p> </p> <p><a href="http://www.librinlinea.it/titolo/un-paradiso-per-il-piccolo-orso-wessel/MOD0931178">W. ERLBRUGH, Un paradiso per il piccolo orso</a>, Ed. E/O, 2005</p> <p>Il libro racconta la storia di un piccolo orso alla ricerca del paradiso, per ritrovare i genitori morti. L'autore affronta con grande leggerezza, e splendide illustrazioni, un tema profondo e delicato come quello della morte.</p> <p> </p> <p><strong>Età di lettura: da 5/6 anni</strong></p> <p><strong> </strong></p> <p><a href="http://www.giunti.it/libri/bambini/una-mamma-come-il-vento/"><strong>A. BERTRON, Una mamma come il vento</strong>,</a> Motta junior, 2001.</p> <p>Martino trova sempre le parole giuste al momento giusto: quelle per-non-farsi-pestare-i-piedi e quelle che fanno-dimenticare-tutto-quando-si-è-arrabbiati. A martino piace molto parlare con l’amico Dino. Quando la mamma di Dino muore, vorrebbe consolarlo, trovare le parole-che-fanno-bene, ma non ne è capace. Almeno fin quando non ascolterà i consigli di chi è più saggio di lui…</p> <p> </p> <p><a href="http://www.edizionisanpaolo.it/varie1/ragazzi/le-parole-per-dirlo/libro/il-mare-del-cielo.aspx">C. ZANOTTI, Il mare del cielo</a>, Ed. San Paolo, 2004</p> <p>Per ogni creatura c'è un tempo felice da passare nel mare dell'acqua e un’ancora più lungo e felice da passare nel mare del cielo. Non c'è che un modo di parlare della morte: come dell'altra faccia della vita.</p> <p> </p> <p><a href="http://www.edizionilapis.it/it/libro.php?id=54"><strong>G. MAAG, Il giardino</strong>, Edizioni Lapis, </a>2004.</p> <p>Valentina ha una vita bella, piena, con due genitori che le vogliono bene. Dietro la casa c'è il suo giardino, dove passa il suo tempo assieme al papà. Un brutto giorno, il padre di Valentina non tornerà più a casa: lo stupore, poi la disperazione e infine la rabbia e l'ira. Poi, quando ormai tutto sembra perduto, qualcosa succede allo steccato che circonda il giardino, invalicabile simbolo della chiusura dal mondo: come per magia diventa metafora del tempo che passa, che guarisce le ferite, che dona speranza.</p> <p> </p> <p><a href="http://www.almayer.it/?q=node/47"><strong>K. CROWTHER, Io e niente</strong>, Almayer Edizioni</a>, 2010.</p> <p>Lilà ha perso la mamma e si crea un amico immaginario per affrontare il lutto. Con il suo stile inconfondibile, Kitty Crowther ci racconta una storia di straordinaria intensità, fatta di un amore semplice e profondo che è pura poesia, cioè pura vita.</p> <p> </p> <p><strong>Età di lettura: da 7/8 anni</strong></p> <p><strong> </strong></p> <p><a href="http://www.bur.eu/libri/se-e-una-bambina-4/"><strong>B. MASINI, Se è una bambina</strong>,</a> Fabbri, 1999.</p> <p>La mamma e il papà sono stati portati via da un bombardamento. C'è una bambina sola che non vuole guardare in faccia alla realtà, che cerca nei pochi affetti rimasti - il nonno e il <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cani-ammessi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cane" data-wpil-keyword-link="linked">cane</a> - un'ancora a cui aggrapparsi in un momento difficile. E c'è una mamma che da un mondo sospeso tra terra e cielo parla con la sua bambina, le sta vicina, cerca di aiutarla. Soprattutto a creare nuovi legami, che possano renderla forte e aiutarla ad andare avanti.</p> <p> </p> <p><a href="http://www.edizionieo.it/book/9788876417740/l-anatra-la-morte-e-il-tulipano"><strong>W. ERLBRUCH, L’anatra, la morte e il tulipano</strong>, Edizioni E/O</a>, 2007.</p> <p>Già da molto tempo l'anatra aveva come un presentimento. “Chi sei? E perché mi strisci alle spalle di soppiatto?” “Bene, finalmente ti accorgi di me" disse la morte. "Sono la morte." L'anatra si spaventò. Non la si può certo rimproverare per questo. "E adesso vieni a prendermi?". Una bellissima fiaba, che aiuta i più piccoli a capire cosa vuol dire morire e i grandi ad accompagnarli in questo difficile percorso.</p> <p> </p> <p><a href="/webadmin/blog/w.ilgiardinodeilibri.it/libri/viaggiosulfiume.php"><strong>A. BEUSCHER, C. HAAS, Il viaggio sul fiume</strong>,</a> Ed. Jaca Book, 2002</p> <p>Leprotto, Orsetto, Elefante, Anatrella e Topino: un gruppo di amici per la pelle che devono far fronte a un fatto imprevisto. Uno di loro è costretto ad allontanarsi dalla compagnia e gli altri sperimentano un vuoto che non si aspettavano. Certo: dispiacere, domande, rimpianti sono la prima reazione. Poi... un concerto improvvisato dà loro una mano.</p> <p> </p> <p><strong>Età di lettura: dai 9 anni</strong></p> <p><strong> </strong></p> <p><strong><a href="http://www.lafeltrinelli.it/libri/antonio-ferrara/contro-vento/9788882962746">A. FERRARA, Controvento,</a> </strong>Ed. Falzea, 2008</p> <p>La storia di Zelinda, una ragazza di sedici anni con un forte dolore interiore dovuto alla perdita improvvisa del padre, di cui si ritiene responsabile e che la costringe a vivere in un flashback di ricordi. Il senso di colpa e l'assenza di dialogo con la madre la conducono all'autolesionismo, alla prostituzione e alla droga nel disperato tentativo di cancellare il dolore. Finché qualcosa cambia e una luce illumina la sua strada buia: è il sorriso di Federico, grazie al quale scopre che è arrivato il momento di fidarsi, di affidarsi ancora a qualcuno, magari rischiando di soffrire nuovamente, ma di essere felice.</p> <p> </p> <p>Il Cerchio</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/bambini.jpeg" alt="" width="600" height="400" /></p> <p> </p>