Come scrivere un buon curriculum e rimettersi in gioco! PARTE2

<p>Il <strong>curriculum vitae</strong> &egrave; un biglietto da visita. &Egrave; la prima cosa che le aziende vedono dei canditati.</p> <p>Compilarlo nel modo corretto &egrave; fondamentale, essere scelti o meno per quel lavoro che si desidera tanto non dipende solo dalla severit&agrave; dei selezionatori, informazioni incomplete, errori di ortografia, la foto sbagliata, un testo troppo lungo e poco chiaro. Sono tanti gli sbagli che si possono fare preparando il proprio cv, che fanno si che<strong> 1 su 3 venga scartato</strong>.</p> <p>Alcuni regole per presentarsi nel modo giusto ed evitare che il proprio cv venga cestinato prima ancora di essere letto.</p> <p><strong>1<span style="text-decoration: underline;">.Quale fotografia scegliere</span>?</strong></p> <p>No ai selfie e alle foto in costume distesi sul bagnasciuga. L&rsquo;immagine ideale deve essere frontale simile a quella della carta di identit&agrave;, e deve ritrarre solo il candidato non gli amici o animale domestico e, soprattutto, deve essere seria e professionale. E&rsquo; importante presentare un&rsquo;immagine di se adeguata al lavoro per il quale ci si sta candidando.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/FOTOCURRICULUM.jpg" width="352" height="138" /></p> <p><strong>2. <span style="text-decoration: underline;">Quale &egrave; la lunghezza giusta</span>?</strong></p> <p>Non dilungarsi inutilmente: un curriculum di pi&ugrave; di due pagine verr&agrave; probabilmente cestinato, i selezionatori devono poter leggere il curriculum in pochissimo tempo senza perdere l&rsquo;interesse.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/savonarola-non-ci-resta-che-piangere.jpg" width="300" height="180" /></p> <p><strong>3<span style="text-decoration: underline;">. Attenzione ai profili sui social network</span></strong></p> <p>Oggi sempre pi&ugrave; le aziende cercano ulteriori informazioni sul candidato attraverso i social network. Il canale principale &egrave;<strong> LinkedIn</strong> ma i recruiter non disdegnano nemmeno <strong>Facebook</strong> o <strong>Twitte</strong>r.</p> <p>Un motivo in pi&ugrave; per fare attenzione ai post, alle foto ed ai commenti che pubblichiamo o che altri pubblicano sul nostro profilo.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/fotocompromettanticurriculum.jpg" width="300" height="240" />&nbsp;</p> <p><strong>4. <span style="text-decoration: underline;">Un curriculum per ogni annuncio</span></strong></p> <p>Non bisogna inviare a tutte le aziende lo stesso curriculum, ma crearne pi&ugrave; copie adattandolo a ci&ograve; che viene richiesto nelle singole offerte di lavoro. Esempio se si sta cercando lavoro come insegnante, sar&agrave; utile scrivere che si ha lavorato come baby sitter. Ma la stessa cosa non vale se ci si candida per una posizione da ingegnere. Inserire pi&ugrave; informazioni possibili non garantisce infatti un colloquio.</p> <p><strong>5. <u>Usare la rete</u></strong></p> <p>La ricerca di lavoro nell&rsquo;era di internet non pu&ograve; non passare da LinkedIn. Nato nel 2003 &egrave; diventato nel giro di pochi anni il social network professionale pi&ugrave; utilizzato in tutto il mondo. Qui il proprio profilo corrisponde ad un vero e proprio curriculum vitae fatto da esperienze, storia lavorativa, studi, competenze.</p> <p>Tutti i dati che per&ograve; vanno continuamente personalizza e aggiornati perch&egrave; i cambiamenti di stato compariranno nelle home dei collegamenti e ci renderanno pi&ugrave; &ldquo;visibili&rdquo;.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/SOCIALNETWORKLAVORO.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p> <p><strong>6. <span style="text-decoration: underline;">Attenzione alla forma</span></strong></p> <p>La forma &egrave; sostanza. Il modo con un candidato decide di presentare i contenuti del curriculum puo&rsquo; essere infatti un modo per le aziende per avere altre informazioni su di lui.</p> <p>Un terzo sceglie il formato Europass, molti il formato cronologico. Una terza soluzione &egrave; il cv <strong>creativo</strong>, ci sono delle piattaforme legate esempio a Linkedin che consentono una grafica interattiva legata alle informazioni presenti su Linkedin.</p> <p><strong>7. <span style="text-decoration: underline;">No agli errori e alle dimenticanze</span></strong></p> <p>Errori di ortografia, date discordanti, aggettivi abusati. <strong>Per queste cose i selezionatori non hanno piet&agrave; e dimostrano trascuratezza e scarsa attenzione da parte del candidato</strong>.</p> <p>Attenzione quindi alla precisione: inoltre non dimentichiamo i dati di contatto come email, nr. di telefono, data di nascita, residenza, il voto di laura o di maturit&agrave;.</p> <p>Buon cv !</p> <p>Testo &nbsp;E.Penati</p>