Il principe azzurro non esiste!

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/LOVEDESPAIR.jpg" alt="" width="600" height="387" />Quando ero piccola sognavo il mio <strong>matrimonio</strong>, e lo facevo stando attenta ad ogni minimo dettaglio. <strong>L'abito bianco</strong> doveva essere rigorosamente con la gonna ampia come una principessa, mi vedevo al braccio di mio padre, fiero che la sua bambina stesse arrivando all'altare. Potevo udire le sue parole, le sue raccomandazioni, &nbsp;il suo abbraccio prima di consegnarmi nelle mani dell'uomo che da quel momento in poi si sarebbe preso cura di sua figlia. Questo era quello che sognavo, poi mi sono dovuta scontrare con la realt&agrave;, una cruda realt&agrave;. Mi sposai in lilla, al mio <strong>matrimonio</strong> c'erano solo 10 invitati e al mio braccio ad accompagnarmi non c'era mio padre.</p> <p>Lui ci abbandon&ograve; quando avevo 16 anni, &nbsp;pessimo momento per decidere di uscire di scena, era il periodo dell'adolescenza, dovevo credere nell'amore e invece mi ritrovavo a raccogliere i pezzi di quello finito tra mio padre e mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="152">madre</a>. Lui non solo scelse di scappare da mia madre, ma lo fece anche da me e mia sorella, la delusione fu forte, &nbsp;ma non c'era tempo per pensarci dovevamo rialzarci e dovevamo farlo pi&ugrave; in fretta di quanto credessimo.</p> <p>Finita la scuola mi misi a lavorare. Mio padre mi neg&ograve; anche la spensieratezza di correre dietro al ragazzo che mi piaceva per farmi baciare tra le cabine del mare perch&egrave; dovevo guadagnarmi da vivere.</p> <p>All'et&agrave; di 19 anni arriva lui: mi ruba un sogno, mi spiazza il cuore, si prende l'anima. Finalmente qualcuno che mi voleva bene. Qualcuno che mi diceva che ci sarebbe stato anche il giorno dopo, peccato per&ograve; che lo faceva sempre a modo suo, ma io lo amavo. Penso di averlo amato gi&agrave; prima che c'incontrassimo, era quello il vero amore? Era cos&igrave; che ci si sentiva di fronte all'uomo della propria vita? Ero convinta di s&igrave;. Per questo la decisione di creare una famiglia e convolare a nozze. Era il mio vissero felici e contenti e non avrei permesso a nessuno di rovinarmelo. Fu proprio lui, l'uomo che credevo fosse quello della vita a scegliere per me. Non potei fare altro che guardarlo andare via da quella porta: i miei due <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="15">uomini</a>, quelli che mai avrei amato come amavo loro scelsero di voltarmi le spalle.</p> <p>Finito di raccogliere i pezzi con le ginocchia ancora doloranti e gli occhi gonfi di lacrime, mi voltai per guardare mia figlia. Solo una frase sono riuscita a dirle "<em>Non ti preoccupare amore mio, non abbiamo perso nulla, abbiamo perso l'amore ma noi possiamo ancora scegliere di amare</em>"</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/charmingprince.jpg" alt="" width="600" height="337" /></p>