Divorzio psicologico: la difficoltà di lasciar andare via l’altro

Separazione legale, separazione mentale

<h3><strong>Separazione legale, separazione mentale</strong></h3> <p><strong>Separazione</strong> &egrave; una parola lunga, tagliente, femminile, che quando si insinua nella tua bocca ti lascia un retrogusto amaro che si attenuer&agrave; solo con il tempo. Forse.</p> <p>Ci sono frasi che ti rimbombano nella testa per mesi e se ascolti bene senti ancora il loro eco, &nbsp;tra le mura della tua casa. Quello che hai visto, con i tuoi grandi occhi, non lo dimenticherai pi&ugrave; e ti passer&agrave; davanti come un film, in modo ineluttabile. &nbsp;La cicatrice della paura segner&agrave; la tua vita sentimentale futura. La vita che si intraprende ha un ritmo totalmente diverso. L&rsquo;estenuante lotta economica impari. La corsa ad ostacoli che ti trovi ad affrontare senza esserne preparata. &nbsp;Le interminabili telefonate al legale per cavilli che vogliono portare solo all&rsquo;esasperazione reciproca. Farsi la guerra quotidiana delle piccole cose e gestire egoisticamente i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> indica sempre e solo che pulsa ancora odio. L&rsquo;altro lato dell&rsquo;amore, in questo caso alimentato dalla sua forma distorta e malata. <strong>Siamo noi che continuiamo a nutrire questo legame insano e non siamo ancora pronte a lasciarlo andare. </strong>O magari non vogliamo proprio farlo sia per questioni di principio sulla causa della rottura o, meno banalmente di quanto sembri, per forti motivi economici. Anche in nome della verit&agrave;. Quante volte ho sentito dire questa parola altisonante senza essere in <a class="wpilkeywordlink" href="https://chiesa.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Chiesa" data-wpil-keyword-link="linked">Chiesa</a>.</p> <p><strong>Ma il tempo passa inesorabile e noi consumiamo la nostra vita in un rapporto finito che continua ad assorbire tutta la nostra energia. </strong>Ci vuole forza a lasciarlo andare, non solo giuridicamente. Non &egrave; facile spezzare un legame che ci identifica, una calda coperta sociale, perdere la nostra identit&agrave; e ricominciare in una nuova pelle che non ci appartiene quanto quella conosciuta. Soprattutto dopo tanti anni di matrimonio quando il nostro <em>io</em> pi&ugrave; intimo &egrave; stato assorbito dalla famiglia. <strong>Quanta paura affacciarci alla vita in modo nuovo, inesplorato.</strong></p> <p><strong>Ho imparato che chi vive con poco riesce ad andare avanti ancora con meno</strong>. La libert&agrave; che nessuno pu&ograve; toccare &egrave; quella mentale e l&rsquo;unico limite che abbiamo nella vita siamo noi stessi. <strong>Se decidiamo di ricominciare lo possiamo fare in qualsiasi momento. </strong>Se per&ograve; allo stesso modo siamo convinte che la nostra vera felicit&agrave; sia solo quella passata, continueremo ad ancorarci ai ricordi e ad alimentare questa battaglia legale. &Egrave; una scelta, rispettabile anche se non condivisa, ma soprattutto deve essere consapevole. Pu&ograve; capitarci tutto nella vita, ma almeno dimostriamoci un briciolo di onest&agrave; intellettuale. Siamo noi che ogni giorno scegliamo chi vogliamo essere e le persone che vogliamo frequentare. Non possiamo incontrare solo <em><a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="16">uomini</a> sbagliati</em> e nemmeno trovare solo <em>porte chiuse</em>. Se vogliamo essere felici possiamo e dobbiamo esserlo, &egrave; tutto nelle nostre mani. Anzi, nella capacit&agrave; di aprire e lasciar andare quello che ci trascina verso il fondo.</p> <p><strong>Io le ho aperte, entrambe, e ho lasciato andare tutto</strong>. Ho paura di aver intrapreso una strada in cui si richiede pi&ugrave; coraggio di quello che ho a disposizione. Le certezze non mi fanno compagnia quanto i miei sogni ma continuo ad andare avanti, a testa alta, percorrendo il mio nuovo cammino. Ho fiducia nella strada che mi aspetta e guardo avanti, anche se ancora non vedo niente di concreto all&rsquo;orizzonte. Ma sono qui ad occhi aperti pronta a sorprendermi e a vivere pienamente questa seconda possibilit&agrave;. Non permetter&ograve; a nessuno di portarmela via.</p> <p>&nbsp;</p>