Festeggiamo anche noi i papà?
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/festadelpapa.jpg" alt="" width="800" height="527" /></p> <h3 class="Standard" style="text-align: left;" align="center"><strong>Famiglia che vai, usanza che trovi</strong></h3> <p>La questione della <a href="/blog/317/la-festa-del-papa-vista-da-una-mamma-gengle">festa del papà</a> è più spinosa di quanto possa sembrare. A casa nostra è stata anticipata, visto che il <em>daddy</em> aveva la possibilità di vedere i figli proprio in quella occasione e, nonostante i mille <em>“chiamate e fate gli auguri anche oggi che è il diciannove”</em> la mia capacità di farmi ascoltare è stata pari a zero. Che mi sia di lezione per la prima domenica di maggio, quando dovrò mettere in soffitta le aspettative. Insomma, ci si ritrova come <strong>genitore single</strong> a fare da mamma, papà, nonni e zia, tutto insieme, e si cerca di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, cancellando i rancori personali per il benessere dei figli. Ma anche per il quieto vivere, diciamoci la verità. Nessuno ha voglia di discutere in continuazione ed è bene cercare di trasmettere compattezza educativa anche se i risultati non sono sempre quelli sperati.</p> <h3><strong>Ma chi veramente è il papà?</strong></h3> <p>Questo tipo di festa è stata pensata per la famiglia tradizionale e porta con se tutto un sistema di convenzioni e abitudini che ormai si stanno perdendo. Le famiglie prendono nuove forme, arricchendosi di figure diverse che scardinano i ruoli tradizionali.<strong> A parte il legame biologico, fare il padre significa entrare in un mondo nuovo.</strong> Implica sia il noioso status di rompiscatole che cerca di far rispettare le regole di casa <em>qualunque essa sia</em>, al momento più gioioso della partita di pallone. Significa destreggiarsi tra cambi di pannolini e farsi pettinare e truccare per il religioso rito del the con le bambole. Vuol dire che quando certe cose a mamma non si possono raccontare, c'è un'altra <strong>solida spalla</strong> su cui poter contare. Asciugare i piatti insieme, cercare di far parlare questi ragazzini confusi che non capiscono chi vogliono essere e da che parte andare. Anche giocare alla lotta è un modo per dialogare, meno verbale e forse più efficace, e trasmettere a questi <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> qualcosa che una madre non riuscirà mai a dare, anche se è cintura nera di karate.</p> <blockquote><strong>"È giusto festeggiare il papà, ma è altrettanto plausibile voler essere padre ogni giorno"</strong></blockquote> <p>Nelle famiglie più fortunate ci sono i <strong><em>proto padri</em></strong>, che avendo avuto il coraggio e l'ardore di <a href="/blog/146/uscire-con-una-donna-gengle">amare una GenGle</a>, si sobbarcano tutto il pacco famiglia e si sentono parte di questo nucleo già formato, completandoli con il loro tocco personale. Cambiando anche solo un elemento di queste piccole realtà, il risultato è completamente innovativo proprio perché trova un terreno estremamente fertile, dove <strong>fare le cose in modo diverso significa ricominciare</strong>. Qui la voglia di ricostruire e di ripartire è davvero tanta, altrimenti questi <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="19">uomini</a> non avrebbero mai varcato la soglia di casa, nei week end con prole al seguito. Amando questa donna ne condividono il cuore e inevitabilmente diventano parte del suo progetto educativo. Noi madri cerchiamo di colmare le mancanze della vita dei nostri <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, in parte anche per un implacabile senso di colpa, ma non potremo mai farlo fino in fondo e forse non dovremo. <strong>Non esiste la famiglia perfetta</strong>. Ci sono persone che si vogliono bene <strong>ogni giorno</strong> e che cercano di affrontare insieme la vita con una progettualità condivisa. Non significa solo vivere insieme, c'è molto di più. Vuol dire preoccuparsi gli uni degli altri e sentire il bisogno di cercarsi anche quando il giudice non l'ha stabilito.</p> <blockquote><strong>"Vuol dire</strong> non vedere l'ora di raccontarsi la cosa più bella che è capitata durante la giornata"</blockquote> <p><strong>Vuol dire</strong> non vedere l'ora di raccontarsi la cosa più bella che è capitata durante la giornata. <strong>Vuol dire </strong>che a volte senti la risposta ancora prima di aver formulato la domanda. <strong>Vuol dire</strong> che quando hai un problema e non sai bene come risolverlo sono quelle le persone che vuoi stare ad ascoltare. <strong>Vuol dire</strong> che se c'è qualcosa che non va, non serve nemmeno raccontarlo, si capisce da quello che non dici. <strong>Vuol dire</strong> che sai come far meglio chi ami, ma anche i tasti dolenti dove colpire. <strong>Vuol dire</strong> che il primo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="viaggio" data-wpil-keyword-link="linked">viaggio</a> che hai la possibilità di organizzare, vorresti andare tutti insieme. <strong>Vuol dire</strong> che ci pensi un pochino ogni sera prima, di andare a dormire. Fare famiglia non è una questione puramente biologica. Dare egoisticamente per scontato un rapporto di sangue è uno degli errori più grandi che possano essere compiuti.</p> <p>È <strong>giusto festeggiare il papà, ma è altrettanto plausibile voler essere padre ogni giorno.</strong> In più propongo di estendere la festa anche ai proto padri che hanno avuto l'ardore di salvare la loro bella e di portarla in un castello molto più grande, dove far stare protofigli, protogatti e nuovi sogni, che hanno bisogno di tanto spazio in più.<img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/PADRESEPARATO2.jpg" width="900" height="600" /></p>