Parliamone sabato: ma noi abbiamo il maschio italico!
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/UOMOITALIANO.jpeg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p>E così <a href="http://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2017/03/20/news/parliamonesabatoeledonnedellestildirettoredirai1chiedescusa-160975002/" target="blank" rel="noopener noreferrer">Paola Perego è stata sospesa da mamma Rai</a>. Il suo programma <em>parliamone sabato</em>, chiuso per ferie. Anzi, per sempre. Eliminato, sommerso dalle critiche e dalle polemiche politiche. Oh, non si vedevano i partiti così uniti dai tempi di Garibaldi. <em>Chapeau</em>.</p> <p>In questo clima di polemica, anche io voglio dire la mia. E dopo attenti studi antropologici, sono giunta ad una conclusione: la donna italiana ha una fortuna incommensurabile. Sapete qual è? Il<strong> maschio italico!</strong></p> <p>Tutto questo vagare, per poi scoprire che i migliori <em><strong>“manz</strong><strong>i</strong>”</em> ce li abbiamo in casa. Basta andare al <a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/01/07/news/esselungaradunosingle-130777085/" target="blank" rel="noopener noreferrer">supermercato</a> e il gioco è fatto.</p> <p>Prima di tutto è simpatico, brillante e creativo. Vi ricordo che gli stilisti tedeschi hanno inventato scarpe come le Birkenstock, sandali antiestetici che andrebbero messi solo nei reparti di geriatria. Nulla a che vedere con i vari Zanotti, Rossi, Santoni, Armani e Prada, ad esempio. Gli inglesi saranno anche affascinanti nei modi, ma sembrano un po’ impagliati. E poi, la creatività non riguarda solo la moda. Sotto le coperte possono fare numeri da dieci e lode.</p> <p><strong>Sono piacion</strong>i è vero, ma quanto sono interessanti? Con quel sorriso da sornioni, lo sguardo così tremendamente intrigante. Latin lover, ma con la L maiuscola. La passionalità non manca mai. Travolgenti, calorosi, magari a volte un po’ fumantini, ma è l’animo mediterraneo. Gli <em>Yankees</em> sono molto più pratici e meno romantici: badano al sodo. Non amano le <em>romaticherie</em> e preferiscono la semplicità. L’Italia è la patria di R<strong>omeo, di Casanov</strong>a, degli amori cavallereschi. E il maschio italico ne è l’emblema. Si, magari saranno anche un po’ melodrammatici, meno d’azione come gli spagnoli, e meno diretti come i francesi, ma quando scelgono una compagna, non li batte nessuno. Ecco, sui tempi, diversamente dai loro colleghi europei sono dei diesel: hanno bisogno di tempo per metabolizzare, elaborare, buttarsi.</p> <p><strong>Presa la decisione,</strong> ci faranno credere di essere l’unica donna al mondo. Tranne quando gioca la squadra del cuore. O quando mamma chiama e li vuole vedere. Li ci vuole una buona dose di pazienza e tanta meditazione. A volte guardano le altre donne in modo troppo palese, scatenando le ire delle compagne. Quindi, vanno solo educati e lasciati liberi. E saranno nostri per sempre. Hanno un cuore grande. Si emozionano.</p> <p>Ragazze, si fanno il Bidet, non è cosa da poco. E se proprio dobbiamo dirla tutta, nella media della prestanza sessuale su scala <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="mondiale" data-wpil-keyword-link="linked">mondiale</a>, sono nel podio dei migliori.</p> <p>Le famiglie del maschio italico sono molto, molto numerose, con zie piuttosto curiose, invadenti e pettegole. E guai a non presenziare alle feste comandate. Scatenerebbero l’inferno. Le tradizioni sono tradizioni. E la nonna ne soffrirebbe troppo. Con un pizzico di furbizia, una <em>mise</em> da fidanzata perfetta, una volta entrate nel cuore dei 2300 parenti, stiamo a <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/passeggiate-a-cavallo" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cavallo" data-wpil-keyword-link="linked">cavallo</a>. </p> <p><strong>I maschi italici in linea di massima sono ingenui</strong>. Non scopriranno mai i nostri altarini, mentre noi, intuitive dalla nascita, avremmo sempre il fiuto per le loro magagne. E non lo sapranno mai. Dai, diciamoci la verità: non sanno mentire. Quando un maschio mente, si consuma una teatrino alla Zelig. Basta dirgli che la nostra migliore amica li ha visti in tutt’altro luogo dove dicevano di essere ed ecco che diventano paonazzi, iniziano a balbettare e provano ad arrampicarsi sugli specchi più impacciati dei nostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> di 4 anni. <strong>Chiamate il medico e ventilatelo! Maschio italico finito nei guai</strong>. Poi però chiedono scusa, spiegano in un italiano misto al cirillico che gli dispiace, e recuperano quasi sempre con una cenetta romantica. Chiaramente non parliamo di bugie gravi. In quel caso si mettono direttamente a piangere.</p> <p><strong>Cosa altro potremmo chiedere a un uomo?</strong></p> <p><strong>Sono mammoni?</strong> Tanto meglio. Quando la mammina sarà al loro capezzale per una leggera alterazione, avremo tutto il tempo per dedicarci a noi. Pensate che pesantezza dover seguire un bambinone di 37 anni da sole!</p> <p>A questo punto, direi che è arrivato il momento di posare la penna e dedicarmi a qualcosa di più stimolante: conoscere un bel maschio italico. Sono di poche pretese. Alto, moro, un bel fisico. Un mix tra <strong><a class="wpilkeywordlink" href="http://santuariodisanluca.com" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Luca" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="455">Luca</a> Argentero</strong> e <strong>Raul Bova.</strong> Poi se mi capita uno dei due, tanto meglio. Giuro, farò come le colleghe dell’est. Le corna le porterò con garbo, senza scenate e con i fiocchetti rossi. <em>Stay tuned</em>.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/PARLIAMONESABATO.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p> </p>