La separazione: è tutta colpa sua
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/lafinediunamore.jpg" alt="" width="900" height="600" />Nella nostra condizione di separati credo che sia una delle frasi più comuni che ci capita di sentire. <strong><br />"Ci siamo separati ma è tutta colpa sua!"</strong></p> <p>"<strong>Mia figlia va male a scuola ma è tutta colpa sua, che non la fa studiare abbastanza"</strong> frasi che purtroppo sono all'ordine del giorno.<br /> <br /> Spesso, poi, si va oltre l'ex, per alcuni questo modus operandi diventa abituale e allora ogni disavventura, ogni discussione, ogni disagio diventa colpa di qualcun altro sempre contrapposto alle virtù autoassegnate "<em>Ma com</em>e! </p> <p>Io che sono così <em>...aggiungi la qualità umana che preferisci...</em> vengo trattato in questo modo? <em>è ovviamente colpa sua</em>!".<br /> <br /> Nei primi tempi questo comportamento mi lasciava molto titubante, per fortuna la mia vita mi aveva portato a non imbattermi sia sul lavoro che nelle attività di tutti i giorni e per fortuna anche in occasione della mia separazione, insieme alla persona che avevo avuto accanto per tanti anni avevamo saputo suddividerci le responsabilità.</p> <p><br /> Quindi per me era un mondo completamente nuovo che, complice la poca conoscenza di chi avevo davanti, mi portava a vedere una realtà fatta solo di<em> vittime</em>, di bullizzati da ex, da amici, dalla società.<br /><br /> <strong>Eppure dove erano i <em>carnefici</em>?</strong></p> <p>A volte erano proprio quelli che fino a poco prima erano, per le stesse vittime, i <em>salvatori</em> in un vero e proprio cortocircuito psicodrammatico.</p> <p><br /> Ho iniziato a volerci vedere chiaro e ad informarmi con amici psicologi che mi hanno mandato estratti di testi e tesi su questo argomento.<br /> Mi si è aperto un mondo, se possibile più oscuro, fatto di manipolatori affettivi, di vittime patologiche e altri individui poco raccomandabili.<br /> <br /> <strong>Ma davvero era tutto così maledettamente intricato?</strong><br /><br /> Sono passati mesi, ho imparato a guardarmi intorno e a capire che molto spesso tranne qualche caso evidentemente "grave" che rientra nelle casistiche indicate dagli amici psicologi chi dice" è colpa sua" lo fa perché ha passato una vita a essere additato come capro espiatorio dall'ex e pensa sia il modo normale di rapportarsi, lo fa perché ha paura delle proprie debolezze e difetti e tenta, per un assurdo transfert, di attribuirle agli altri.<br /> Il vantaggio di aver incontrato GenGle è la possibilità di confrontarsi, trovarsi con persone che hanno un vissuto talmente simile da permetterti di aprirti.</p> <p>Questa condivisione ti permette di conoscere sia realtà diverse e positive che te stesso. Ti permette di imparare a cambiare quel "è colpa sua" in un "è successo, cosa posso fare perché non accada nuovamente?".</p> <blockquote><em>Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.<br /> <strong>Martin Luther King</strong></em></blockquote> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/martinlutherking.jpg" width="900" height="737" /></p>