Organizzare le vacanze mette a dura prova i genitori single

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/ESTATEDAGENITORISEPARATI.jpeg" alt="" width="900" height="599" />Sar&ograve; impopolare, ma le vacanze mettono a dura prova i <strong>genitori single</strong>. Le vacanze, la vita di tutti i giorni, le ferie, l&rsquo;estate e l&rsquo;inverno. Praticamente siamo sempre sotto pressione.</p> <p><strong>Per le coppie con i figli &egrave; pi&ugrave; semplice:</strong> si organizzano, dividono gli impegni, e talvolta uno dei due pu&ograve; anche riposarsi qualche decina di minuti. Se cos&igrave; non dovesse essere, chiamate l&rsquo;avvocato.</p> <p><strong>Per noi <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a> invece</strong>, &egrave; leggermente pi&ugrave; complicato.</p> <p>Lo ammetto, provo una sana invidia per coloro che hanno ancora in attivo il <strong>contratto matrimoniale</strong>. Non perch&eacute; siete sposati, sia chiaro. Conosco coppie che si sposano per <em>hobby</em> e rimangono insieme per pigrizia. Ma perch&eacute; tenere, gestire ed organizzare la vita dei bambini in due &egrave; sicuramente pi&ugrave; semplice che farlo da soli. Anche se il vostro ex &egrave; la persona pi&ugrave; disponibile sulla faccia della terra risata diabolico-ironica, anche se si dedica al buddismo contemplativo e segue seminari sulla misericordia e la compassione.</p> <p><strong>Siamo sole.</strong> Sole quando gestiamo la giornata come delle acrobate che non possono sbagliare un passo. Quando incastriamo come delle giocatrici di <em>Tetris,</em> la casa, la scuola, il bimbo, la merenda, le feste, il lavoro, i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/giochi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="giochi" data-wpil-keyword-link="linked">giochi</a>, lo sport, la cena.</p> <p><strong>Siamo delle dipendenti <em>full time</em></strong>, sempre in <em>pole position</em>. Torni a casa dopo dieci ore di lavoro, ti sei attraversata tutta la citt&agrave;, hai beccato la pioggia e il vento, e tuo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a> vuole giocare. Ti dedichi al <em>trenino</em>, ai <em>Playmobil </em>a <em>Sam il Pompiere</em>. La lavastoviglie &egrave; finita, i panni ormai sono una struttura verticale di almeno 1 metro, e non &egrave; <em>design</em>. E&rsquo; orribile. Non c&rsquo;&egrave; mai tempo! Di solito mentre ci diamo da fare con la lavatrice che fa le bizze, le verdure si bruciano, il gatto fa i bisogni sul tappeto e l&rsquo;armadio &egrave; pronto ad esplodere.</p> <p><strong>Ma come si pu&ograve; gestire tutto alla perfezione in una giornata di 24 ore?</strong> Ce ne vorrebbero 40, ve lo dico io. E non basterebbero. Quando le amiche <a class="wpilkeywordlink" href="https://singleinvacanza.org/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a> si lamentano che sono stanche, mi metto a ridere. Non sanno cosa le aspetta.</p> <p><strong>Noi siamo le regine degli incastri pi&ugrave; geniali.</strong> Riusciamo a infilare in una giornata il lavoro, la scuola, le attivit&agrave;, le feste, i giochi, la spesa, la <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cene" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cena" data-wpil-keyword-link="linked">cena</a>, le pulizie, le favole. Poi ci chiediamo perch&eacute; sveniamo sul divano. I contrattempi sono sempre in agguato. I bimbi si ammalano e in due ore dobbiamo trovare qualcuno che ce li tenga. <strong>L&rsquo;ex avr&agrave; sicuramente da fare</strong>. Questa &egrave; una certezza. Quando si chiede un favore a lui, la risposta &egrave; sempre &ldquo;<strong>Non posso</strong>&rdquo;. Poveretti, d&rsquo;altronde, solo loro lavorano. E quindi ecco che corrono in aiuto i nonni o le amiche patrimonio dell&rsquo;umanit&agrave;.</p> <p>Ci meritiamo la medaglia al valore. Siamo una specie che va protetta. Il lavoro a volte ne risente. La vita privata idem. La verit&agrave; &egrave; che noi <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> single diamo il massimo in tutti i sensi. Sul lato emotivo ci sentiamo doppiamente responsabili<strong>. </strong></p> <p><strong>Per la separazione</strong>, ovvio. Perch&eacute; dobbiamo, nonostante tutto, crescere i bambini senza fargli sentire il <strong>peso della separazione</strong> con la presenza, l&rsquo;amore, la dolcezza. Essere educative ma non troppo, amorevoli senza esagerare in apprensione, vigili ed acute come cecchini.</p> <p>E cos&igrave; organizziamo feste, pomeriggi con i cuginetti, <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="viaggi" data-wpil-keyword-link="linked">viaggi</a>, vacanze indimenticabili. E rientriamo la domenica sera che abbiamo bisogno del <em>defibrillatore</em>.</p> <p><strong>Siamo piloti con il piede sempre sull&rsquo;acceleratore.</strong>&nbsp;Io organizzo tutto il mio tempo libero in funzione del piccolo. Pomeriggi al parco, week-end tra laboratori e parchi. Poi, capitano anche le serate in cui i nostri marmocchi sono dai pap&agrave;. E proprio quella sera che potremmo tirare gi&ugrave; il vestitino a fiori che ci fa un fisico mozzafiato e andarci a divertire, la stanchezza la vince. Un tempo quando si trattava di uscire ero in prima fila. Pronta a conoscere nuova gente, nuovi <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="20">uomini</a>. Adesso, per farmi uscire di casa, devono essere <a class="wpilkeywordlink" href="http://santuariodisanluca.com" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Luca" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="456">Luca</a> Argentero e Raul Bova messi insieme. Un ibrido <em>metrosexual</em>, insomma. Altro tasto dolente: la vita privata. Riuscire a unire la vita da mamma e la vita da donna, &egrave; quasi impossibile. Soprattutto se abbiamo bambini piccoli. Il mio ne ha 3 e mezzo e ed &egrave; la mia estensione. Quando non lavoro, &egrave; appiccicoso come una figurina dell&rsquo; album Panini. Non mi va di lasciarlo dai &nbsp;nonni per andarmi a divertire. Per&ograve;, mi sono ripromessa che con l&rsquo;arrivo della primavera, uscir&ograve; almeno due ore a settimana. Ce la posso fare. Bastano una decina di caff&egrave; al giorno e il <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="387">gioco</a> &egrave; fatto.</p> <p>Magari, tra il <strong>Circo Massimo</strong> e il <strong>Colosseo,</strong> riuscir&ograve; a godermi una serata romantica, di quelle da film. D&rsquo;altronde, siamo tutte <em>Bridget Jones</em> ancora in attesa di un <strong>Darcy</strong> o di un <strong>Cleaver.</strong> O di entrambi.</p> <p>Dite che sogno troppo?</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/STRAMAZZATAALSUOLO.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p>