Le 10 frasi che i genitori separati si sentono dire

Il bello di essere genitori single è che la nostra vita non è mai noiosa

<p>Il bello di essere genitori single &egrave; che la nostra vita non &egrave; mai noiosa. Mai. Ogni giorno, ne succede una nuova. E anche quando sembra che la giornata proceda bene, non allarmatevi, arriver&agrave; sicuramente qualche contrattempo. E cos&igrave; abbiamo sviluppato le capacit&agrave; di un calcolatore: come piccoli <em>iphone</em>, gestiamo tempo, imprevisti, programmi e lavoro in un battito d&rsquo;ali. Se <em>Tim Cook</em> ci scoprisse, ci farebbe Amministratori Delegati dell&rsquo;<em>apple</em>.</p> <p>In tutto questo caos esistenziale, la giornata &egrave; sempre condita dalle telefonate e dai dialoghi con i nostri ex. Sapete quando siete stanchi e non volete sentire nessuno, neanche il <em>bip</em> dei messaggi? Ecco. In vostro aiuto, arriver&agrave; lui: l&rsquo;ex che&nbsp; ha da borbottare, pronto a lanciare la stilettata finale.</p> <p>Il colore dei vestiti, il cibo, le attivit&agrave;. Poco importa. Ci sar&agrave; sempre qualcosa che non va bene.</p> <p>&ldquo;Non ne possiamo parlare domani?&rdquo; Impossibile. Della serie &ldquo;Sono nervoso, quasi quasi do un po&rsquo; fastidio a quella vipera della mia ex!&rdquo;</p> <p>Negli ultimi anni ne ho sentite tante, forse troppe. Ecco le pi&ugrave; divertenti. Dai grandi classici alle pi&ugrave; originali, ce ne sono di tutte i tipi.</p> <ol> <li><strong>Lo vizi troppo</strong> classico Mi fa sorridere questa frase. Anche perch&eacute; di solito chi la dice &egrave; proprio colui che ogni giorno regala al bambino un giocattolo. In realt&agrave; i figli di <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> separati sono viziati un po&rsquo; da tutti: nonni, zii, mamma e pap&agrave;. E per quanto uno dica di volerli educare senza troppi <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/giochi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="giochi" data-wpil-keyword-link="linked">giochi</a> e regali, alla fine finisce per cedere. Ma sentirselo dire dall&rsquo;altro,&nbsp; genera un misto di emozioni che spaziano dall&rsquo;istinto omicida alla totale sordit&agrave;. si chiama <em>callo timpanico</em> alle lagne dell&rsquo;ex.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Come lo vesti?</strong> classico a colori Tipica frase da mamma. Di solito le mamme notano tutto dei loro bambini e quando a vestirlo &egrave; l&rsquo;ex la ripassata &egrave; d&rsquo;obbligo. Ho ceduto anche io. Per&ograve; ero giustificata: lo aveva vestito di rosso e di viola. Cos&igrave; &egrave; troppo.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Il bambino fa i capricci perch&eacute; gli manca il pap&agrave;.</strong> originale Potrebbe essere. Ma se lo vede quasi tutti i giorni, magari fa i capricci perch&eacute; &egrave; un bambino, no? Questo <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="392">gioco</a> di sensi di colpi non l&rsquo;ho mai sofferto. Anche perch&eacute; qui ci facciamo tutti in quattro per la serenit&agrave; dei nostri figli, bisogna essere propositivi, non distruttivi.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Avr&agrave; problemi perch&eacute; siamo genitori separati. E la colpa &egrave; tua.</strong> originale&nbsp;&Egrave; capitato. Nei momenti di rabbia escono parole pesanti. Comunque, credo che i bambini dei figli separati devono solo sentirsi amati da entrambi i genitori in primis. Devono avere dei solidi punti di riferimento. Hanno bisogno di costanza e presenza. Non si vive pi&ugrave; sotto lo stesso tetto, &egrave; vero. Ma sai quante litigate ci siamo evitati? La storia delle colpe sulla separazione &egrave; <em>demod&egrave;. </em>Andiamo oltre.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Si &egrave; ammalato non l&rsquo;hai coperto bene</strong>. classico a colori I bambini si ammalano! Certo, sarebbe diverso se uno lo portasse al parco acquatico con -1 ma credo, che nessuna mamma sana di mente lo farebbe e neanche un pap&agrave;. Semplicemente, dalla scuola riescono a portare i peggiori mostri batterici che esistono al mondo<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Non sei un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> presente</strong> fantascienza. Disse l&rsquo;altro, sorseggiando un <em>Moscow mule</em> sulle sponde del <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event/capodanno-al-lago-di-garda-le-terme-di-villa-dei-cedri-e-cooking-class-a-borghetto?date=61a9dc0f3fbae40be07b1ab6" target="blank" rel="noopener nofollow" title="lago di Garda" data-wpil-keyword-link="linked">lago di Garda</a>.&nbsp; Sai com&rsquo;&egrave;, questo week end doveva partire con la nuova fidanzata. Almeno la decenza di tacere.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Il bambino non vuole stare con me per colpa tua</strong> fantascienza. I bambini sono volubili, e soprattutto cambiano idea, vanno a periodi. Ci possono stare dei momenti in cui preferiscono trascorrere il loro tempo con la mamma, altri con il pap&agrave;. -Bisognerebbe imparare solo ad assecondarli ed essere pi&ugrave; empatici, senza dare colpe ingiuste. I genitori che si rispettano non parlano male ai loro figli dell&rsquo;altro. Io ne avrei talmente tante da dire. Ma me le tengo per me. Poi, vado a fare <em>box</em> e risolvo il problema.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Sei troppo apprensiva</strong>. classico a colori Ogni mamma ha le sue nevrosi. Fateci essere un po&rsquo; come ci sentiamo senza criticare.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Sei troppo rigida</strong> classico in bianco e nero Se non diamo delle regole siamo troppo buone se vogliamo insegnare ai nostri bambini le buone maniere, siamo delle sergenti di ferro senza piet&agrave;. Siamo sempre troppo, insomma.<br /> &nbsp;</li> <li><strong>Sei troppo ex</strong>. Racchiuderei tutte queste critiche in un&rsquo;unica frase: siamo ex. E s&igrave;. Ci sar&agrave; sempre una critica rivolta a noi, perch&eacute; fa parte dell&rsquo;umana condizione del <em>c&rsquo;eravamo tanto amati.</em></li> </ol> <p>Ora, vorrei che foste sinceri. Non l&rsquo;avete mai fatto? Bugiardi. Mentre scrivevo questa lista, mi sono resa conto che almeno un paio di punti sono il pane quotidiano delle mie telefonate con il pap&agrave; di mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="307">figlio</a>. Mi discolpo dicendo che le altre 7 mi vengono spiattellate a settimane alterne. E che quindi, noi siamo l&rsquo;esempio perfetto dei piccoli rinfacci continui tra due ex separati. Siamo un po&rsquo; <em>borderline</em>. Ma per le cose serie riusciamo anche a coalizzarci. Durata massima, 4 ore.</p> <p>Ogni tanto, per&ograve;, ci sta anche un bel &ldquo;vai a quel paese&rdquo; e tanti cari saluti. Non sar&agrave; <em>politically correct</em>, ma ci tutela da possibili esaurimenti nervosi.</p> <p>Che fatica ragazzi!</p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/separazioneefigli.jpg" style="height:601px; width:900px" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>