Come superare la fine di una storia d'amore e rinascere più forti di prima.

Quelle come noi non si aggiustano più…

<h1>Quelle come noi non si aggiustano pi&ugrave;&hellip;</h1> <p>Ci alziamo all&rsquo;alba e prima di svegliare i figli abbiamo gi&agrave; fatto una montagna di cose, nel silenzio della casa, in compagnia del nostro gatto che ormai conosce i ritmi quotidiani di una famiglia dove <strong>il numero dei sogni si moltiplica ogni notte.</strong></p> <p>Non vogliamo e non possiamo permettere pi&ugrave; a nessuno di farci sentire sbagliate perch&eacute; dopo tutto quello che abbiamo passato non &egrave; giusto lasciare questa libert&agrave; a chi ci conosce poco. E se ci trattano male, lo sappiamo che &egrave; colpa nostra e dello spazio che noi abbiamo incautamente lasciato agli altri.</p> <p>Siamo cresciute guardando i film pi&ugrave; romantici mai esistiti prima, frutto degli anni ottanta e dei sogni non <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/virtuali" target="blank" rel="noopener nofollow" title="virtuali" data-wpil-keyword-link="linked">virtuali</a>. Conosciamo la difficolt&agrave; di <em>Miss Vivian</em> nel contare i denti delle forchette e non dimenticheremo mai come lui l&rsquo;ha guardata, la sera della <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cene" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cena" data-wpil-keyword-link="linked">cena</a>. Abbiamo fatto vasi di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event/settimana-a-creta?date=6464848ed11a8e85cb568544" target="blank" rel="noopener nofollow" title="creta" data-wpil-keyword-link="linked">creta</a> cercando il nostro fantasma perduto e pianto come fontane quando lui, cos&igrave; bello e giovane, se ne &egrave; andato davvero.</p> <p>Siamo sole in cucina la sera, laviamo i piatti e prepariamo la camomilla prima di dormire, anche se poi serve a ben poco. Guardiamo dalla finestra le luci della sera e fantastichiamo di case che stanno sull&rsquo;altro lato della strada. Arriva sempre la notte, implacabile e solenne, che non ci permette via di scampo e il letto, un posto dove dormire &egrave; sempre troppo difficile.</p> <p>Ci abbiamo creduto davvero, nel profondo di noi stesse, ma non ha funzionato. Non si pu&ograve; stabilire una semplice colpa, se non per giustificarsi e andare avanti. Guardiamo i frutti di un rapporto cos&igrave; importante e smettiamo di chiederci cosa poteva andare diversamente. Possiamo cambiare il futuro sulla base di ci&ograve; che &egrave; stato, ma non questo passato doloroso.</p> <p>Di giorno voliamo tra i mille impegni della nostra vita avventurosa, fatta di lavori occasionali e compleanni di classe, montagne di panni da stirare e bagni puliti nelle nottate insonni.</p> <p><strong>Abbiamo un sorriso luminoso dettato dalla voglia di un domani migliore</strong>. Che arriver&agrave; dopo aver trovato la nostra casa, dopo la separazione, dopo il divorzio, dopo aver incontrato l&rsquo;uomo giusto. O semplicemente arriver&agrave; quando smetteremo di aspettarlo, desiderandolo ogni giorno pi&ugrave; ardentemente, quando tutta questa bufera emotiva, che ci portiamo dentro, anche se non sar&agrave; finita almeno si placher&agrave;.</p> <p>Leggiamo fino a tardi e ci droghiamo di <a class="wpilkeywordlink" href="https://canzoni.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="canzoni" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="441">canzoni</a> romantiche. Nelle cuffie in bicicletta, a tutto volume mentre facciamo la doccia, cantiamo durante le pulizie di casa cosi tutto sembra migliore, pi&ugrave; roseo e sopportabile e quelle parole, scritte e conosciute da milioni di persone, sembrano parlare proprio di noi.</p> <p>Anche se siamo ferite non smettiamo di sognare, perch&eacute; l<strong>a nostra voglia di ricominciare &egrave; pi&ugrave; grande della paura che proviamo ogni giorno</strong>. Siamo <strong>guerriere della vita </strong>e vivremo pienamente fino all&rsquo;ultimo respiro, con ogni ruga del viso che ci ricorda la fatica e nei nostri occhi la voglia di andare avanti, ogni singolo giorno.</p> <p>Quando proprio non ce la facciamo, crolliamo sul pavimento ed esce un urlo, viscerale, sconosciuto. <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="Figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="308">Figlio</a> del dolore accumulato e della sofferenza repressa, si nutre nel profondo della nostra anima e quando emerge <strong>spaventa anche noi</strong>. Un dolore che travolge e non ci lascia respirare e che fa venir voglia di una cosa sola.</p> <p><strong>Quelle come noi non si aggiustano pi&ugrave;.</strong></p> <p>Siamo bambole rotte che proprio non si possono pi&ugrave; riparare. Quelle a cui manca un occhio, &egrave; stata mangiata una mano dalla cugina dispettosa o a cui hanno tagliato i capelli, che non ricrescono.</p> <p>Affrontiamo la vita con questa ferita qui, <strong>troppo fresca e tanto profonda che si riapre ad ogni piccolo sussulto</strong>. Ma proprio perch&eacute; abbiamo questa cicatrice, viviamo ogni respiro in modo diverso e scegliamo con cura le persone con cui condividere questa seconda parte della nostra vita. Sentiamo il tempo, che scorre, e che ormai ci ha fatto fare il giro di boa.</p> <p>Ci nutriamo dell&rsquo;amore per i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, che a volte occupano uno spazio troppo importante nella nostra vita. Ma qui riponiamo il nostro cuore senza paura che venga calpestato e ci sentiamo libere, di dare il nostro meglio e abbiamo l&rsquo;illusione che possano capirci.</p> <p>Cresceranno e anche se ci porteranno nel cuore, la loro strada non sar&agrave; mai la nostra e i loro ricordi saranno diversi da quelli che abbiamo noi.</p> <p>Troveremo qualcuno che avr&agrave; cura di noi e delle nostre ferite, che capir&agrave; che non possiamo essere pi&ugrave; aggiustate e conoscer&agrave; il percorso che abbiamo alle spalle.</p> <p>Ci terr&agrave; l&igrave;, strette strette, e accarezzer&agrave; la pelle stanca, senza fare troppe domande a cui, ancora, non sappiamo rispondere.</p> <p><em><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/figlidopolaseparazione.jpg" style="height:600px; width:900px" /></em></p>