Che cosa è che rende la situazione dei genitori single così diversa e così difficile?
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/problemi.jpeg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p>Dal momento in cui ci <strong>separiamo</strong> nulla sarà più uguale. Non è solo una questione logistica, non è solo una questione economica, non è neanche solo una questione sentimentale.</p> <blockquote><em>Che cosa è che rende la ‘situazione’ dei genitori single così diversa e così difficile? </em></blockquote> <p>Essere un <strong>genitore <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a></strong> significa diventare degli ottimi organizzatori, perché spesso dobbiamo fare le cose da soli, anche quelle che prima erano affidate all’altro genitore, dobbiamo organizzare vacanze, e non vacanze ‘<strong>normali</strong>’ bensì vacanze che rispettino il <strong>calendario di condivisione dei figli</strong> e che combacino alla perfezione con le vacanze al lavoro. </p> <p>Dobbiamo imparare inoltre a <strong>fare economia</strong>, perché se prima si poteva contare sul <strong>doppio stipendio</strong>, ora invece tocca cavarsela e non è detto che dall’altra parte ci sia una collaborazione in questo. <br /> Da <strong>genitori single</strong> si dovrebbe mantenere un equilibrio psicofisico invidiabili ed invece spesso sembriamo bipolari, in quanto essendo unico <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> dobbiamo sgridare i figli, ma poi spesso ci sentiamo in colpa per essere stati troppo severi e rischiamo di viziare i nostri cuccioli, che rimangono anche spiazzati di fronte a questi sbalzi d’umore.</p> <p>Però devo ammettere che i figli imparano a conoscerci velocemente, a capire se non è il momento di fare o dire una cosa. E anche se a volte ci portano all’esasperazione, imparare ad interpretare le persone e a riconoscere il ‘momento giusto’ sarà una cosa molto utile per la vita.</p> <p>Sono certa che nel dolore e nella difficoltà della<strong> separazione</strong> ci siano tanti spunti di crescita per i nostri figli, e per quanto possa non essere questo il percorso che avevamo preventivato per loro, sicuramente qualche ostacolo non può che aiutare rendendoli più scafati e svegli. Dall’altra parte un <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> single</strong> scopre di avere risorse e talenti inespressi mai utilizzati prima: papà che fanno treccine stupende e abbinano gonnellino con magliette perfettamente, mamme che riescono a fare traslochi da sole. <br /> Per quanto <strong>la separazione</strong> sia come una palata in faccia probabilmente però, tira fuori in tutti noi dei super poteri latenti che altrimenti non avremo mai usato, rafforzandoci. <em>Quello che non uccide fortifica</em>. Porca miseria se fortifica!</p> <p>Io ho sempre pensato che se sono riuscita a passare attraverso tutto quello che ho passato e sono ancora in piedi, non mi ferma più nessuno!</p> <p>Quindi, cari tutti, urlate alla vita: tu mi sfidi? Mi vuoi abbassare la testa? Più tu ci provi e più io la rialzerò fiera e forte!</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/CADERE.jpg" alt="" width="900" height="542" /></p>