Come sarebbe stata la mia vita se fossi rimasta sposata?

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/FESTABAMBINI.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p>&Egrave; il compleanno di uno carissimo amico: &egrave; arrivato ai fatidici quaranta. Ha organizzato una fantastica grigliata nella sua casa di montagna, localit&agrave; Fiuggi. Da Roma, venti minuti di autostrada e 45 di curve di montagna.</p> <p>&ldquo;<em>Che problema c&rsquo;&egrave;</em>&rdquo;, penso. Chieder&ograve; al pap&agrave; di mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="314">figlio</a> se possiamo scambiarci i giorni, d&rsquo;altronde spesso lo facciamo.&nbsp; Gi&agrave; mi sto pregustando la mia giornata libera: finalmente al fresco, con gli amici storici, del buon vino e un&rsquo;amaca&nbsp; sotto all&rsquo;abete. Il bimbo non si stresser&agrave;, &nbsp;non credo reggerebbe tutte quelle curve. Non ama i viaggi e soffre di mal d&rsquo;auto.</p> <p>Chiaramente i conti li faccio sempre senza l&rsquo;oste. In questo caso, mi &egrave; stato prima detto di s&igrave;, e poi a &nbsp;causa &nbsp;del concerto di un tale <em>Fedez</em> e non aggiungo altro a tre giorni dalla festa, mi son ritrovata a dover riorganizzare un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="viaggio" data-wpil-keyword-link="linked">viaggio</a> a prova di bimbo.</p> <p>Ho portato asciugamani, cracker e qualsiasi tipo di cibaria secca che potesse essermi d&rsquo;aiuto.</p> <p>E la domenica mattina alle 9.30 ero in viaggio, con una dose di stanchezza sulle spalle, ansia da marmocchio capriccioso in macchina, e 40 gradi all&rsquo;ombra. <strong>Sono una mamma <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a></strong>. Non ho accanto un pap&agrave; che tranquillizza il bambino e viceversa. In questi casi &egrave; tutto sulle mie spalle, per cui, mai, farsi trovare impreparate. Quello che speri non accada, di solito accade. Occorre dunque avere a portata di mano tutto.</p> <p>Cerotti? In borsa. Acqua fresca? Nella borraccia dei <em>paw patrol</em>. Pannolini? Almeno due paia. Il cambio? Doppio. Ecco. Gi&agrave; la preparazione &egrave; alquanto impegnativa: se ti dimentichi qualcosa sicuro sar&agrave; la cosa che non dovevi assolutamente dimenticare. Tipo i pannolini ad esempio.</p> <p><strong>Vi &egrave; mai capitato di essere in un luogo sperduto con vostro figlio e di esservi dimenticati i pannolini?</strong> A me &egrave; successo.</p> <p>Quando qualcuno si permette di criticare le nostre vite, quelle dei<strong> <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> single,</strong> ricordategli sempre che c&rsquo;&egrave; una bella differenza tra essere in due sotto lo stesso tetto ed essere da soli. Certo, c&rsquo;&egrave; di peggio, come la fame del mondo e i problemi di salute. Ci&ograve; non toglie che noi, ci facciamo un mazzo quadrato. Senza s&eacute; e senza ma.</p> <p>Per quanto posso essere stupendo, avere tutta la responsabilit&agrave; di un bambino sulle proprie spalle non &egrave; cosa da poco. Non &egrave; solo un discorso di fisico ma anche di mente. E vi spiego perch&eacute;.</p> <p>Arrivo alla festa ad ora di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/pranzi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="pranzo" data-wpil-keyword-link="linked">pranzo</a>, dopo un paio di pit stop strategici e infinite curve da capogiro.</p> <p>Mio figlio &egrave; stato bravo. Il giardino &egrave; enorme e ci sono molti bambini. Inizia a litigare con due bimbe: non faccio in tempo a bere un bicchiere che devo correre a gestire la situazione. Poi decide di giocare a palla con due bambini pi&ugrave; grandi che dopo dieci minuti lo scaricano per due femmine della loro et&agrave; come biasimarli. Tragedia. Lo porto a mangiare qualcosa, cos&igrave; almeno si distrarr&agrave;. Ma lui vuole giocare. E cos&igrave; con la pizzetta ancora in bocca prendo la palla e lo coinvolgo nel &ldquo;prendi la palla e scappa&rdquo;, invenzione fantasiosa, via di mezzo tra palla avvelenata e pallavolo.</p> <p>Poi finalmente il miraggio: Mattia, un bimbo della sua stessa et&agrave;. I due si piacciono e iniziano a giocare con le macchinine. Vi vorrei raccontare che da quel momento ho trascorso due ore sull&rsquo;amaca a farmi dondolare dal vento ma vi mentirei. Non sono riuscita a stare seduta sulla sedia per pi&ugrave; di 3 minuti. Ho bramato l&rsquo;amaca per tutto il pomeriggio.</p> <p>&Egrave; stata una giornata bella, ma faticosa. Ho osservato le <strong>altre coppie</strong> e mi sono resa conto che in effetti, la gestione dei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> in due &egrave; altra cosa. Se non altro ti puoi dare il cambio per mangiare. O per andare in bagno. O anche solo per rilassarti dieci minuti in compagnia degli amici.&nbsp; Sembra poco, ma non lo &egrave;. Basta poco. Basterebbe avere quel poco tempo per una chiacchera o per dedicarci un po&rsquo; a noi.</p> <p>E questo lo capiamo <strong>solo noi genitori <a class="wpilkeywordlink" href="https://singleinvacanza.org/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a></strong>. A volte &egrave; davvero dura. Facciamo tutto, forse anche di pi&ugrave;. Tiriamo la corda e la molliamo poco prima che si spezzi. <strong>Recuperiamo le energie e via di corsa</strong>. Problemi economici, problemi organizzativi, problemi con gli ex. <strong>La nostra vita &egrave; una montagna russa perenne. Solo che noi non ne scendiamo mai.</strong></p> <p><strong>A volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se fossi rimasta sposata.</strong></p> <p>Per certi versi, avrei fatto una vita sul dondolo.</p> <p><strong>Ma chi si sarebbe potuta guardare allo specchio? Io non di certo.</strong></p> <p>Per cui ho scelto una vita di incazzature e parolacce. <strong>Di sacrifici e di &nbsp;momenti tristi. Il momento peggiore &egrave; quello dei bilanci.</strong> Ritrovi gli amici di un tempo e vedi che loro hanno una famiglia felice. Tu invece, non ci sei riuscita.</p> <p>Non &egrave; piacevole. <strong>Anzi &egrave; frustrante</strong>. &nbsp;Ma &egrave; in questi casi che dobbiamo appellarci a tutta la nostra forza emotiva e convincerci che sicuramente, ci aspetta un futuro migliore. Che le cose nella vita capitano, e non &egrave; sempre colpa nostra.<strong> Che i mariti e le mogli stronzi esistono. Che tutto pu&ograve; finire anche gli amori pi&ugrave; grandi.</strong> Ora saremo anche stanchi ed isterici, depressi, e dispiaciuti. Ma passer&agrave;.</p> <p>Pensateci bene. Non abbiamo bisogno di altro. Certo, non mi dispiacerebbe un conto a sei zeri e una governante che mi pulisse tutta casa da mattina a sera. O che mi seguisse il bambino quando ho bisogno di staccare la spina.</p> <p>Ma diavolo, io ho una figlio. Una creatura magnifica che mi riempie la vita ogni giorno, per cui ho lottato e continuer&ograve; a lottare. Il mio lavoro ha un senso anche grazie a lui. <strong>I miei progetti, i miei sogni, sono legati a lui.</strong> Non c&rsquo;&egrave; amore pi&ugrave; grande. <strong>Siamo single.</strong> Ma siamo fortunati. Abbiamo chi ci d&agrave; la forza di conquistare il mondo.</p> <p><strong>La separazione ci avr&agrave; anche tolto le forze, i soldi e i sogni.</strong></p> <p>Ma il tesoro pi&ugrave; prezioso, &egrave; qui, accanto a noi.</p> <p>&nbsp;<img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/PERCHMIsonosposata.jpeg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>