Come spiegare GenGle ai miei amici
Le donne gengle, gli uomini gengle e i loro rapporti
<h2><ins>Le donne gengle, gli uomini gengle e i loro rapporti</ins></h2> <p>Ieri sera sono uscito con tre miei amici, tutti uomini.</p> <p>Non tre miei amici qualunque, parliamo del mio primo amico ovvero la prima persona con cui io abbia giocato quando eravamo piccoli, con il mio migliore amico nonché <strong>testimone di nozze</strong> e una delle persone che io abbia frequentato di piu&39; in tutta la mia vita a causa di una passione comune.</p> <p>Essendo nati tutti nella stesso condominio, tutti loro sono a loro volta amicissimi. Ci vogliamo benissimo. Sono persone intelligenti. Siamo cresciuti assieme.</p> <p>Ma io sono l&39;unico ad essere morto, qualche anno fa. L&39;unico ad essere rinato diverso.</p> <p>Come sempre in caso di reunion tra amici dello stesso sesso si spegne il cervello soprattutto grazie alla birra e si inizia a commentare gli argomenti top con un tono a metà tra il goliardico e lo stupido.</p> <p>Dopo un paio di risate, la mia vita non li vedevo dal 2016, quanto meno è diventata di attualità.</p> <p><strong>M</strong>: <em>allora Andrea, come va con le Bangles?</em></p> <p><strong>A</strong>: vi assicuro <em>come sempre, due canzoni che mi fanno impazzire, il resto trascurabile</em></p> <p><strong>M</strong>: ?????</p> <p><strong>A</strong>: <em>intendi I <strong>Gengle</strong>? Bene, li frequento tantissimo. Facciamo tantissime cose, sempre diverse, ho un sacco di rapporti nuovi.</em></p> <p><strong>C</strong>: sì ok, ma vogliamo sapere come va con le donne.</p> <p>Era la domanda che mi aspettavo, naturalmente. Non è stata nemmeno posta in maniera così "elegante": riformulatela nella vostra testa aggiungendo quanto meno un termine triviale per indicare l&39;anatomia femminile, ecco andrà bene.</p> <p>Per i successivi 10/15 minuti ho imparato il vero significato dell&39;equilibrismo, ovvero sapersi destreggiare tra la necessità di rimanere all&39;interno del linguaggio del gruppo che in quel momento era simile a quello di <strong>John Wayne </strong>in un film sugli indiani e il mio voler trasmettere un&39;esperienza globale senza sembrare fuori luogo quanto Raniero Cotti Borroni in <strong>&39;<a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Viaggi" data-wpil-keyword-link="linked">Viaggi</a> di nozze</strong>&39; di Verdone.</p> <p>Così, dopo un quarto d&39;ora di lotta senza risultato, ne&39; una foto ne&39; un racconto, hanno desistito. Il calcio, eterno secondo neurone maschile dopo l&39;altro, ha messo tutti d&39;accordo.</p> <p>Due ore dopo tornavo a casa a piedi. Riflettevo sul perché non fossi riuscito a trasmettere un&39;esperienza cosi bella a persone cosi care, per me. Certo, ci vediamo poco, ma sono quelle persone che quando le vedi non è passato nemmeno un giorno.</p> <p><strong>No?</strong></p> <p><strong>No.</strong></p> <p>Ne sono passati migliaia.</p> <p>Non possono capire la bellezza della solidarietà: un <strong>GenGle</strong> ha un incidente, altri <strong>GenGl</strong>e passano la notte in ospedale, stanno vicini, riaccompagnano. A loro non succederebbe.<br /> Non possono vivere la pienezza e la varietà degli eventi che vengono organizzati: noi usciamo tutte le sere, con <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> o meno perché siamo felici di incontrarci.<br /> Loro lottano, scalpitano, per ritagliarsi uno spazio d&39;evasione che invece dovrebbe essere garantito, di default, in un rapporto!<br /> Non potranno mai capire quanto il dolore ci abbia forgiato e ci costringa, costantemente, ad essere vivi! A non sprecare il nostro tempo in relazioni ed azioni inutili!<br /> Mi sono resoconto, con estrema tristezza, che la risposta che si aspettavano era: "<em>ragazzi, ho così tante tacche sul fucile che ormai devo comprarne un altro</em>". E giù risate e un altro giro di birra ….</p> <p>Invece non è andata così. Io continuo &39;<em>Sulla mia strada</em>&39;, come<strong> Ligabue </strong>dice bene:</p> <blockquote> <p>"<em>c&39;è chi mi vuole più me stesso <br /> e più profondo, più maledetto <br /> e bravo padre e bravo a letto <br /> c&39;è chi mi vuole perfetto <br /> di un po&39;: te come ti vogliono? <br /> di un po&39; tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?</em></p> <p><em>Sono vivo abbastanza<br /> Per di qua<br /> Comunque vada<br /> Sempre sulla mia strada"</em></p> </blockquote> <p>Lascio invece a loro la tristezza della ricerca di un brivido come ben delineato in &39;<a class="wpilkeywordlink" href="https://canzoni.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Canzone" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="433">Canzone</a> della vita quotidiana&39; di Guccini:</p> <blockquote> <p>"<em>Amori disperati, amori fatti in fretta,<br /> consumati per rabbia o per dovere<br /> che spengono in stanchezza con una sigaretta i desideri nati in tante sere,</em></p> <p><em>amori fatti in furia, ridicolo contrasto,<br /> dopo quei film di fasto e di lussuria,<br /> rivincita <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/uscite-in-notturna" target="blank" rel="noopener nofollow" title="notturna" data-wpil-keyword-link="linked">notturna</a> dove, per esser vero,<br /> l&39; uno tradisce l&39; altro col pensiero</em>".</p> </blockquote> <p>Sono proprio due mondi diversi, me ne rendo conto. Ne avevo già parlato ma ancora mi stupisco per la differenza tra un <strong>GenGle</strong> e una persona che porta avanti un rapporto da tanti anni. Capisco di più anche quella che e&39; stata la mia storia.</p> <p>È come se mi avessero lavato la sporcizia accumulatasi e poi lasciato al mio destino: non importa quanto sarà o sia stata lunga la strada per giungere alla verità, io posso farcela perché ho una dote che chi è ancora sporco non ha: Io Sono Vivo.</p> <p> </p>