Sorridere ogni giorno, nonostante tutto

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/donne.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p>Di questa canzone abbiamo sentito tante versioni diverse ma questa, di <a href="http://xfactor.sky.it/showvideo/372560/Rita-Bellanza-nei-panni-di-Sally-a-X-Factor/12-10-2017/all.all/">quella Rita sconosciuta</a>, tocca l&rsquo;animo non solo delle donne, e fa venire i brividi sulla pelle, forma quel nodo in gola e appanna la vista. Anche di Mara.</p> <p>Io non sono un&rsquo;esperta di musica, non conosco gli accordi e le note, non sono sicura di saper dire a memoria la scala musicale al contrario, ma quella voce roca &egrave; arrivata dentro, dritta qui, e ha toccato corde davvero delicate. Le sue unghie corte, pulite, l&rsquo;anello spropositato sulla mano sinistra, i ricci in testa e il trucco inesistente. I pantaloni rossi e lo sguardo basso, a occhi chiusi. E quella voce, diversa da tutte quelle che fino a quel momento avevo sentito distrattamente. <strong>Un&rsquo;intensit&agrave; frutto di una vita piena, che sente solo perch&eacute; ha toccato con mano.</strong></p> <p>Ha avuto il coraggio di cantare una <a class="wpilkeywordlink" href="https://canzoni.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="canzone" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="437">canzone</a> che quella sera parlava anche di me, a me e a tutte le donne come me. Camminiamo per strada senza guardare, sotto la pioggia che ci bagna, ma che poi non &egrave; tanto male. Conosciamo il significato del dolore e siamo state punite dalla vita, senza riserve. Per noi l&rsquo;amore e la sofferenza sono due facce della stessa medaglia e per quanto ci possiamo aggrappare alla razionalit&agrave; per affrontare la vita, questo non ci aiuta nelle scelte del cuore. Vivere pienamente significa affrontare soprattutto gli aspetti pi&ugrave; duri come parte ineludibile e amare, senza riserve, per poi trovarsi a pagare le conseguenze anche per una vita intera.&nbsp;</p> <p>Il finale &egrave; tanto intenso quanto vivo e conosciuto. Forse non ci sono tante parole e doveva proprio andare cos&igrave;, senza reale possibilit&agrave; di un lieto fine, ma con una evoluzione tanto vera quanto dura. Ci sono donne che sembrano sconfitte dalla vita ma poi, in verit&agrave;, hanno solo avuto il coraggio di andare fino in fondo e di vivere le conseguenze delle proprie scelte. Con grande onest&agrave; verso se stesse e con il rossetto rosso sempre perfetto prima di uscire.</p> <p>Quante di noi</p> <p><em>hanno la forza di sorridere ogni giorno, nonostante tutto?</em></p> <p><em>hanno gli occhi gonfi, ma una parola giusta per gli altri?</em></p> <p><em>si alzano al mattino senza sapere se riusciranno ad arrivare a sera?</em></p> <p><em>vanno avanti soprattutto perch&eacute; hanno dei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> di cui occuparsi?</em></p> <p>Si pu&ograve; sentire il dolore degli altri se prima lo si prova sulla propria pelle e si riesce a vedere solo se si curano le proprie cicatrici. Indipendentemente dall&rsquo;et&agrave;. I <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> possono non capire le tue scelte, nonostante conoscano le difficolt&agrave; della vita, mentre i figli, una nuova generazione, che sono con te ogni giorno di questa folle avventura, ti conoscono pi&ugrave; di quanto tu possa immaginare. <strong>Tu li aiuti a crescere, loro a non perderti.</strong> Bisogna andare oltre alle apparenze e alle banali convenzioni sociali. Non si possono giudicare le scelte degli altri, nemmeno quando si vive a stretto contatto con la vita altrui. Chi &egrave; autorizzato ad aprire bocca? Forse stanno parlando superficialmente solo per giustificare la propria, piccola esistenza senza coraggio di cambiare una virgola, pur essendone insoddisfatti.</p> <p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/XeXCBJdllN0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p> <p>Ho sentito mille commenti alle mie scelte personali, il pi&ugrave; delle volte fuori luogo e non richiesti. Soprattutto da chi mi vede raramente Troppo facile venire qui, a casa mia, giudicare e poi togliere il disturbo. Accetto, forse, un consiglio solo da chi ha vissuto come me e conosce la sofferenza della separazione. Che sia scelta oppure subita, &egrave; un percorso che si vive solo sulla propria pelle e da cui ognuno di noi, come la fenice, si rialza e rinasce dalle proprie ceneri, diventando una persona diversa.</p>