Dopo la separazione. Siamo così saturi che non voglio più perdere tempo.

<p style="text-align: center;"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/TrTS1jx7VoI" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p> <p>Proprio quando pensi di esserti ripreso, arriva un giorno &ldquo;no&rdquo;.</p> <p>Capita di scoppiare. Letteralmente. Esplodere e non riuscire a trattenere quel fiume che ha rotto gli argini, dentro di noi. Non riuscire a fermarsi. Non riuscire pi&ugrave; a smettere e non farcela a riprendere quella compostezza che ti permette di andare avanti, nella vita di tutti i giorni. Forse proprio perch&eacute; eravamo sature, colme fino all&rsquo;orlo e basta una piccola goccia a farci traboccare. Ci rompiamo in mille pezzi di nuovo e ci arrabbiamo soprattutto con noi stesse. Eravamo sicure di aver svoltato e poi invece siamo punto e a capo.</p> <p>Per anni abbiamo sopportato situazioni difficili e siamo state capaci di tenere duro, al di l&agrave; di ogni umana sopportazione. Ma poi, quando si varca quel limite, non buttiamo gi&ugrave; nemmeno una briciola in pi&ugrave;, diventiamo totalmente intolleranti. Non solo di alcune situazioni, che a volte sentiamo troppo difficili da gestire in solitaria. Soprattutto non vogliamo pi&ugrave; di circondarci di persone che ci fanno perdere tempo prezioso, che turbano il nostro equilibrio e ci possono far cadere in un vortice negativo, di cui facciamo volentieri a meno.</p> <p>Abbiamo chiuso un capito della nostra vita e abbiamo voglia di ricominciare a sognare, di nuovo. Desideriamo la nostra seconda possibilit&agrave; e stiamo ben alla larga da queste tipologie di persone, che tolgono energia alle nostre giornate e linfa vitale ai nostri sogni.</p> <p><strong>&nbsp;</strong><strong>1 Lo sposato marpione</strong></p> <p>Questa &egrave; la categoria che mi provoca una vera e propria orticaria. Solitamente amico del tuo ex coniuge e sempre comunque a sua volta sposato, fidanzato o convivente. Nella maggior parte dei casi padre. Si lamenta con te, come nelle migliori soap opera, della sua dolce met&agrave; per mille motivi immaginari e il commento finisce sempre con l&rsquo;affermazione di una inesistente vita sessuale. Il giorno dopo lo ritrovi in centro mano nella mano con lei. E&rsquo; il classico uomo sposato che vuole farsi l&rsquo;amante che sei tu senza perdere la <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="101">moglie</a> all&rsquo;oscuro di quanto il marito vada a raccontare in giro. Forse ci vorrebbe un p&ograve; di solidariet&agrave; femminile e faresti un favore a questa donna che sta buttando i suoi anni migliori e merita di pi&ugrave;. Almeno un uomo con le palle che abbia la decenza di non tenere il piede in due scarpe.&nbsp;</p> <p><strong>2 Il pignoso</strong></p> <p>Domenica per lui significa soprattutto divano. Tutto &egrave; sempre una fatica: andare al lavoro, tornare dal lavoro, cambiare una lampadina, giocare con il bambino. Al mattino non rivolge parola a nessuno se prima non ha avuto la sua dose di caffeina e la sera quando va a dormire e chiude fisso fisso tutti gli scuri, per non essere turbato dalla luce dell&rsquo;alba. Ad ogni proposta trova sempre una critica poco costruttiva e se lo convincete a fare qualcosa &egrave; perch&eacute; sapete benissimo cosa piace a lui. Insomma, averlo per casa &egrave; come occuparsi di un altro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a> e, pi&ugrave; che un sostegno &egrave; un impegno, un rapporto che richiede tanta energia per essere portato avanti. Forse troppa.&nbsp;</p> <p><strong>3 L&rsquo;amica lamentosa</strong></p> <p>Lei &egrave; la persona pi&ugrave; negativa in assoluto e appena vi vede inizia a vomitarvi addosso tutti i suoi problemi. Riversa nei vostri discorsi ogni lamentela e sembra che capitino a lei tutti i problemi del mondo. Non vede mai la luce in fondo al tunnel e soprattutto sostiene che noi siamo veramente fortunate. <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Single" data-wpil-keyword-link="linked">Single</a>, senza soldi e con bambini al seguito ma, secondo lei, abbiamo tutta la libert&agrave; che vogliamo. Si dimentica che questo elevatissimo valore spirituale ci viene concesso a week end alterni e che non ci prendiamo un momento per noi da settimane. Mai una domanda sul nostro stato d&rsquo;animo e mai una volta che si accorga che arriviamo al caff&egrave; del mattino con gli occhi gonfi, ma non a causa di una nottata intrigante. Di problemi ne abbiamo gi&agrave; tanti, non carichiamoci eccessivamente di quelli altrui. Ricordatevi che&nbsp; se vi siete disfati anche della suocera che vi considerava donnine frivole, di lei proprio non dovete avere paura. Una vera amicizia si basa su ben altre basi.&nbsp;</p> <p><strong>4 La collega arrivista</strong></p> <p>In questo momento della nostra vita avere un lavoro &egrave; una benedizione. Mentre prima ci sembrava pesante, ora almeno ci tiene la mente impegnata e con il guadagno sappiamo che almeno questo mese non saremo sfrattate. Stiamo rimettendo insieme la nostra vita, lasciamo largo spazio a chi vuole fare carriera a tutto spiano. La collega acida oppure quella che riesce a sentirsi realizzata solo alzando la voce nei nostri confronti, che gi&agrave; siamo fragili, sta sparando sulla <a class="wpilkeywordlink" href="https://basilicadisantacroce.com/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Croce" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="445">Croce</a> Rossa. Dobbiamo esserne consapevoli. Portiamo a termine il nostro lavoro, nel migliore dei modi possibili e cerchiamo di fare del nostro meglio. In ogni caso, ricordiamoci che esiste un superiore a cui fare riferimento. A mali estremi, estremi rimedi. O alla meno peggio, sperate che faccia davvero carriera cos&igrave; a cambiare ufficio non sarete di sicuro voi.&nbsp;</p> <p><strong>5 Il compatimento</strong></p> <p><a href="https://youtu.be/3SLso4-2ew">Non fatevi compiangere, mai. Siamo mamme <a class="wpilkeywordlink" href="https://singleinvacanza.org/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a>, ma sempre orgogliose e a testa alta anche quando abbiamo le nostre giornate &ldquo;no&rdquo;.</a> Non facciamoci compatire e non facciamoci considerare &ldquo;poverine&rdquo; perch&eacute; abbiamo una situazione difficile da gestire, ma non impossibile. Siamo donne sole ma non vogliamo la compassione di nessuno. Magari quello che ci serve &egrave; solo dormire abbracciate a qualcuno e potrebbe esserci pi&ugrave; utile di tanti discorsi fatti davanti ad innumerevoli <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/aperitivi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="aperitivi" data-wpil-keyword-link="linked">aperitivi</a>. Il corpo riesce a comunicare quello che la voce spesso non &egrave; in grado di formulare. Siamo donne e non ci manca assolutamente la facolt&agrave; di parola, ma quando qualcosa ci tocca nel profondo, ammutoliamo in un secondo ed &egrave; il corpo a lacrimare, in ogni sua forma. Allo stesso modo la nostra anima ha sicuramente bisogno di calore e amore ma non elemosiniamo niente a nessuno. La nostra dignit&agrave; deve venire sempre prima di tutto.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/mammestanche.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p>