C'è chi dice no alla violenza sulle donne
<p> <iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FPlayGroundIT%2Fvideos%2F1885420545055411%2F&showtext=1&width=560" width="560" height="562" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p> <p><em>Il video di Playground sta avendo un'eco al di là delle aspettative: in pochi giorni ha raccolto oltre 5 milioni visualizzazioni, quasi 60.000 condivisioni e più di un migliaio di commenti. </em><em>Spesso si parla di separazione pensando alla fine di un’amore, alle crisi che avvengono dei rapporti, ma ci sono casi in cui l’amore è malato, distorto, deleterio. </em></p> <blockquote><em>La condanna della violenza contro le donne nel nostro Paese è piuttosto recente. Fino a 30 anni fa l’uccisione della <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="102">moglie</a> era legalmente riconosciuta come delitto d’onore.</em></blockquote> <p><em>L’amore può finire, ma la violenza non è mai lo strumento giusto. L’aiuto reciproco è importantissimo, le parole di questa donna commuovono, come i dati statistici che possiamo leggere sui casi di maltrattamenti. </em><em>Ci sono i numeri. Impressionanti, scandalosi, danno l’idea della gravità e dell’urgenza. Ma non bisogna dimenticare che dietro a quei numeri ci sono storie vere. Di <strong>donne che ogni giorno, in tutto il mondo, subiscono violenza</strong>.</em></p> <p><em><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/noallaviolenzasulledone.jpg" alt="" width="900" height="601" /></em></p> <p> </p>