Chi sono dopo la separazione

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/LASCIARSIANDAREdopolaseparazione.jpg" width="900" height="600" />Molto spesso nascono dei rapporti per cui implicitamente ci si fanno delle promesse. Vivendo cos&igrave; una realt&agrave; illusoria. Vivo senza aspettarmi nulla dagli altri, ma nello stesso momento temo di essere io una delusione per chi si aspetta qualcosa da me. Poi ho capito che ero io a creare questa aspettativa. Cos&igrave; mi sono dovuta reinventare un modo per costruire i rapporti, per evitare di fare del male e di riceverne altrettanto.</p> <p>Quando ci si separa, inevitabilmente s'inizia a pensare a se stessi, un po&rsquo; per sfida e un po&rsquo; per necessit&agrave; e questo fa si che di fronte a tutte le persone che incontreremo dopo si rischia di apparire egoisti, io lo chiamo spirito di sopravvivenza. E purtroppo questo non tutti lo capiscono, ma diciamoci anche che quando proviamo ad investire un nuovo sentimento non &egrave; che ci viene poi cos&igrave; tanto bene pensare solo a noi stessi. Allora pensiamo di essere caduti nuovamente nella trappola, ci accusiamo per averci creduto di nuovo, e ci arrabbiamo con noi stessi per aver permesso a qualcuno di entrare in una piccola parte del nostro cuore, lato destro pi&ugrave; precisamente.</p> <p>Allora pensi che la maratona delle emozioni non sia proprio al termine, ti siedi sull'altalena della vita e pensi che non ti rimane altro che abbandonarti agli eventi, senza mai perdere per&ograve; la consapevolezza che hai acquisito di te stessa.</p> <p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/-fAOiTsBr1A" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>