La casa dei padri separati a Firenze
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/nardella-e-funaro-alla-casa-dei-babbi4.jpg" width="640" height="480" /></p> <p>Un matrimonio su due finisce e migliaia di figli devono imparare a dividersi fra mamma e papà. Ma che succede della loro vita e del loro equilibrio se le risorse economiche sono scarse? Come fa un padre a garantire un buon rapporto con i suoi bambini se non può permettersi nemmeno una casa? Questo è il primo dei problemi di cui si è parlato nell'incontro fra il sindaco<strong> Dario Nardella</strong>, l'assessore alle politiche sociali Sara Funaro e gli inquilini della <strong>Casa dei Babbi</strong> organizzato da <strong>GenGle</strong> per gli auguri di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natale" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Natale" data-wpil-keyword-link="linked">Natale</a> sabato scorso nella struttura di piazza Santa Spirito.</p> <p>Un progetto importante, quello della <strong>Casa dei Babbi,</strong> che ha permesso di ridare fiato a cinque papà rimasti senza abitazione per le difficoltà economiche successive alla separazione e quindi senza uno spazio in cui riallacciare la relazione quotidiana con i loro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>. Grazie a questa nuova tranquillità uno dei babbi, Bruno, a 59 anni ha potuto per esempio trovare la forza per ripartire con il suo progetto di lavoro: speaker di professione, è riuscito a mettersi in proprio realizzando un sito internet lavocedeilibri.com attraverso il quale si propone come lettore di libri e di racconti aumentando così il piacere evocativo delle storie stesse. ‘Fino a sei mesi fa sarebbe stato impossibile per me pensare di dedicare tutto questo tempo alla realizzazione di un progetto personale impegnato come ero a destreggiarmi fra i figli, la situazione abitativa molto precaria e quella economica molto altalenante. Potersi concentrare su se stessi sapendo che i figli sono di là al caldo che dormono sereni mi ha dato modo a 59 anni di rilanciarmi lavorativamente’’ dice Bruno. Sua la lettura degli speciali auguri al sindaco nell'incontro di Natale. L'emergenza abitativa dei <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> separati</strong>, quindi, è il primo tema su cui l'amministrazione comunale ha preso degli impegni. Si è parlato dei bandi per l'assegnazione della case popolari dove il genitore <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a>, spesso anche a causa del calcolo Isee che considera il cumulo con il reddito dell'ex coniuge, non ha speranza di accesso, degli affitti calmierati, e del fondo per il sostegno affitto che oggi coinvolge molte categorie ma non quella dei separati o divorziati anche quando i soggetti sono sulla soglia della povertà e hanno figli da seguire, curare e mantenere.</p> <p>Altro punto in discussione: il <strong>Registro per la bigenitorialità</strong>, che oltre a definire lo status di genitore single oggi inesistente, aiuti a superare tutte quelle difficoltà burocratiche che obbligano alla doppia firma per ogni piccola scelta quotidiana come una <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/gite" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gita" data-wpil-keyword-link="linked">gita</a> scolastica o l'iscrizione a un corso del figlio. Per la definizione dello status neutro di genitore single <strong>che altrimenti resta genitore separato a vita, con l'implicito giudizio negativo del fallimento</strong> Nardella ha preso in considerazione l'ipotesi di promuovere una proposta di legge in Parlamento a nome della città di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event?locationName=Firenze&province=Citt%C3%A0+Metropolitana+di+Firenze&provinceCode=FI®ion=Toscana&address=Firenze&city=Firenze&category=experience&range=25" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Firenze" data-wpil-keyword-link="linked">Firenze</a>. Il Sindaco e l'amministrazione hanno riconosciuto il ruolo sociale che GenGle svolge non solo a Firenze ma in tutta Italia <strong>quasi 40mila iscritti, oltre 6mila attività promosse, 500 consulenze gratuite fornite da legali e psicologi selezionati, centinaia di riqualificazioni di lavoro</strong> e l'opportunità di avviare una collaborazione sempre più stretta per venire incontro a queste nuove famiglie.</p> <p>A questo proposito Giuditta Pasotto, fondatrice di GenGle, annuncia il nuovo progetto per il 2018: un numero di consulenza telefonica per chi si sta separando e ha bisogno di orientarsi per gestire al meglio il delicato percorso.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/nardella-e-funaro-alla-casa-dei-babbi2.jpg" width="640" height="480" /></p> <p> </p>