Separazioni: le storie di chi si è separato

<p><img class="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/SEPARAZIONE.jpeg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p><strong>Immagino che ogni persona viva a suo modo e con le proprie sofferenze la propria storia.</strong><br />Purtroppo ancora non riesco ad uscirne perch&egrave; la cosa &egrave; successa da poco tempo.</p> <p>Sono di Roma. Quatttro anni fa conosco il mio compagno durante una vacanza in <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event/una-settimana-da-sogno-in-sardegna?date=63ecfaeffcd87ccc6ed96647" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Sardegna" data-wpil-keyword-link="linked">Sardegna</a>. Lui di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event?locationName=Torino&region=Piemonte&address=Torino&city=Torino&category=experience&range=25&province=Citt%C3%A0+Metropolitana+di+Torino&provinceCode=TO" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Torino" data-wpil-keyword-link="linked">Torino</a>. Ci innamoriamo e dopo un anno e mezzo a distanza dove viviamo questo rapporto molto intensamente cercando di vederci il pi&ugrave; possibile decidiamo di volerci riunire.</p> <p>La soluzione pi&ugrave; facile era che mi trasferissi a <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event/halloween-a-torino?date=630f146d4702a2b6bf29fd3c" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Torino" data-wpil-keyword-link="linked">Torino</a> poich&eacute; con il mio lavoro potevo chiedere tranquillamente un trasferimento.</p> <p>A malincuore dopo 31 anni vissuti nella stessa citt&agrave; abbandono <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a>, amiche, colleghi, lavoro del momento ero la segretaria di un dirigente per conservare il mio posto di lavoro ma con delle mansioni molto meno gratificanti.</p> <p>L'<strong>amore per il mio compagno e la voglia di costruire una famiglia mi ha fatto fare questo grande passo</strong> ed ero felice finalmente di aver trovato una persona con la quale speravo di condividere tutto. Gioie, dolori, tristezze e felicit&agrave;. L'unica cosa che chiesi a lui era di starmi vicino perch&egrave; adattarmi al cambiamento sicuramente in alcuni momenti non sarebbe stato facile. Lui tante promesse a cui io ho creduto e dato fiducia.</p> <p>L'entusiasmo e la mia forza di volont&agrave; mi aiutano tanto che dopo un po&rsquo; di tempo avevo gi&agrave; imparato a vivere nella nuova citt&agrave; e per quanto difficile anche instaurare nuovi rapporti. Vivevo sempre pensando che ero felice e avevo quello che desideravo. Dopo un po&rsquo; di tempo iniziamo a pensare ad un bimbo. Non riusciamo subito. Inizio a fare visite, controlli e infine scopriamo che il problema derivava da un problema risolvibile del mio compagno. Fatto sta che dopo un anno finalmente riesco a rimanere incinta. <strong>Felicit&agrave; a 1000!</strong> <strong>Ma proprio in questo momento cominciano a nascere i problemi.</strong></p> <p>Con il passare dei mesi avevo bisogno di aiuto perch&eacute; un po&rsquo; la stanchezza un po&rsquo; l'affaticamento non ero pi&ugrave; cos&igrave; facilitata a svolgere tutto da sola. Con grande dolore purtroppo non ho avuto nessun aiuto. Anzi ero sempre costretta a fare tutto da sola. L'evento pi&ugrave; doloroso che ricordo: al 5&deg; mese circa ebbi un problema con i denti. Andai da dentista, pronto soccorso da sola</p> <p>Proprio perch&eacute; ero incinta e non potevo assumere farmaci mi dissero di prendere la tachipirina, ma io stavo sempre pi&ugrave; male e una notte chiesi al mio compagno di accompagnarmi al pronto soccorso perch&eacute; non resistevo pi&ugrave; dal dolore e lui mi rispose: <strong>mettiti gi&ugrave; e prova a dormire, io domani mattina devo svegliarmi alle 6 per andare a lavorare!</strong> Alla fine lo pregai e mi port&ograve; al pronto soccorso, ma fu cos&igrave; scocciato che il giorno dopo mi lascio comunque da sola per andare a lavorare fuori <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event/torino-e-fiera-del-tartufo-ad-alba?date=634966d90947e4b2a3e5325b" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Torino" data-wpil-keyword-link="linked">Torino</a>.</p> <p>Questo &egrave; solo un esempio, ma di situazioni cos&igrave; se ne sono verificate a decine.&nbsp;</p> <p>Venivo sempre per ultima: <strong>sua <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="178">madre</a>, i suoi amici e il resto erano sempre la priorit&agrave;</strong>.</p> <p>Nel rapporto con sua madre non mi sono mai sentita tutelata, anzi per lui avevo sempre torto. A lavoro ci sono dei cambiamenti e mi informano che devo tornare a lavorare a <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event?locationName=Roma&region=Lazio&address=Roma&city=Roma&category=experience&range=25&province=Citt%C3%A0+metropolitana+di+Roma+Capitale&provinceCode=RM" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Roma" data-wpil-keyword-link="linked">Roma</a>. Informo il mio compagno che non la prende bene, ma a questo punto era necessario che lui prendesse una decisione se seguirmi.&nbsp;</p> <p>Abbiamo rimandato la scelta dopo la nascita di nostro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a>. Lavoro fino all'ottavo mese per conservare mesi in pi&ugrave; dopo il parto. Nel frattempo qualsiasi cosa gli chiedevo in aiuto si scatenavano discussioni pesanti. Io incinta, dovevo difendermi dalle sue urla e dalle cattiverie.</p> <p>Mi sarebbe piaciuto partorire nella mia citt&agrave;, ma lui non volle e allora ho partorito a <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/event/Vacanze%20Pasquali%20a%20Torino?date=61e6c52e4a912c0bd86f16fb" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Torino" data-wpil-keyword-link="linked">Torino</a> facendo spostare la mia famiglia da Roma a Torino nei giorni prossimi al parto. Tutto senza una lamentela n&eacute; un problema da parte mia e dei miei genitori.&nbsp;</p> <p><strong>Finalmente nasce il mio piccolo amore</strong>. Riprendiamo l'argomento lavoro ma lui non ci aveva minimante pensato alla mia proposta. Non era assolutamente intenzionato a trasferirsi.</p> <p>Continuiamo a litigare tutte le sere con il bimbo che aveva pochi giorni. Non ce l'ho fatta pi&ugrave; a sopportare questo malessere e soprattutto dovevo pensare al mio bambino che non si meritava una mamma maltrattata che rischiava di perdere il latte a causa di litigi e nervosismi.</p> <p><strong>Una sera dopo l'ennesima litigata. Lui mi invita ad andarmene di casa</strong>&nbsp; minacciandomi che mi avrebbe rovinato con un avvocato portandosi via il bambino. Non tolleravo pi&ugrave; un tale trattamento. Allora gli comunico che l'indomani me ne sarei andata via. Chiamo mio padre e mi sono fatta venire a prendere. Lui la mattina dopo va a lavorare senza neanche affrontare mio padre e mentre ero in treno per andare a Roma gli mando un sms. Allora si infuria.</p> <p>Pensava che non avrei mai avuto il coraggio di lasciarlo. Ma sapete qual &egrave; la cosa pi&ugrave; brutta?</p> <p><strong>Che mi ha lasciato andare via e la sera stessa &egrave; andato a ballare con gli amici</strong>. Io se la mia compagna e mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="326">figlio</a> fossero andati via, sarei volato da loro per riprendermi quello che ho di pi&ugrave; importante nella vita. Ma per lui non &egrave; stato cos&igrave;. Nei mesi seguenti ha continuato a dire bugie e a promettere cose che non ha mantenuto. <strong>Mi chiedeva soltanto che fossi io a fare dei gesti per lui.&nbsp;</strong>Mio padre gli aveva trovato lavoro nel suo ambito se ci avesse raggiunto a Roma, ma lui ha inventato mille scuse pur di raggiungerci. Dopo l'estate la storia tra noi due si &egrave; conclusa.</p> <p>Ormai dobbiamo solo capire come organizzare e sistemare le cose con nostro figlioperch&egrave;&nbsp; non c'&egrave; pi&ugrave; nulla da fare per il nostro<strong> rapporto</strong>.</p> <p>Ci sto ancora male perch&eacute; in questa storia ho investito tutta me stessa e pensavo che saremmo stati una famiglia unita. Mi rendo conto di aver dato veramente tanto e questa persona quando ha dovuto fare qualcosa per salvare la nostra famiglia si &egrave; tirato indietro.</p> <p><strong>Vanessa Cherubini</strong></p>