Aspetto un bambino dal mio nuovo compagno. Che cosa devo ricomprare?
<p><img class="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/passegini.net.jpg" alt="" width="666" height="557" /></p> <p>Dopo qualche anno dalla mia <strong>separazione</strong> e dopo aver trovato il mio equilibrio come donna e come mamma mi capitò di dire “<em>finalmente, sto bene da sola, non ho bisogno di una figura maschile accanto, ho un lavoro gratificante e due figli meravigliosi, ho raggiunto dopo anni il mio peso forma e il sole splende alto… avanti tutta</em>” ecco, appena finito di dire questa frase e di sentire il girl power crescere dentro di me, mi sono imbattuta in quello che attualmente è mio marito. Neanche 15 minuti dopo aver fatto un discorso a me stessa di quelli che al cinema sarebbero entrati nella storia al pari dei discorsi motivazionali del <strong>Gladiatore</strong> o di <strong>Braveahar</strong>t ho incontrato l’uomo più stupendo che potessi mai anche solo immaginare.</p> <p>I miei figli mi hanno vista innamorarmi, hanno partecipato ad ogni momento di questa <strong>rinascita</strong>, insieme al mio ex abbiamo introdotto gradualmente il mio nuovo compagno fino a quando abbiamo capito che sarebbe stata una figura stabile nella nostra vita e abbiamo deciso di sposarci.</p> <p><strong>Era l’inizio della nostra famiglia allargata</strong>. Ora siamo sposati da 2 anni, e io sono incinta.</p> <p>Chiunque di voi, passato/a attraverso la <strong>separazione</strong>, per quanto sia giovane, sa quanto mai nella vita si penserebbe di avere altri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> dopo un percorso così doloroso e invece eccomi qua, con il mio pancione ad aspettare il 3° maschio! Ma la cosa più divertente è che avendo la certezza di non avere più <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, ho regalato tutto, mi sono disfatta immediatamente di qualunque cosa.</p> <p> Così ora, quando incontro persone che mi dicono: '‘<em>ah, bene che è un maschio anche così puoi riciclare tutto quello che avevi!</em>’’ mi limito a sorridere e dire<em> ‘’</em><em>eh si, che fortuna’’ </em>, mentre invece passo le nottate a cercare su internet le offerte migliori per tutto il necessario all’arrivo del nascituro. <br />Ora, avete presente la mole di cose che servono per l’arrivo di un bambino?<strong> <br />Ho fatto un elenco, e ho iniziato a googlare meticolosamente confrontando prezzi, colori, tipologie e caratteristiche di ogni cosa.</strong></p> <p>Mi sono imbattuta in un sito sia benedetto lo shopping on line che ha di tutto e anche di più: <a href="http://bit.ly/2GqEFdZ" target="blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&q=http://bit.ly/2GqEFdZ&source=gmail&ust=1521202307569000&usg=AFQjCNEJRQjp30MbzCh7p9kKAHt7hpU91A"> Passeggini.net</a></p> <p>Ho preparato il carrello e sono pronta all’acquisto e ora panico. Ho realizzato che fra poco arriverà un nuovo esserino a vivere questi oggetti, ad animare queste sdraiette, e sono un po’ nel panico. Ho un bambino che mi cresce nella pancia da 6 mesi, che scalcia da circa 2 settimane come un rinoceronte in gabbia, eppure, solo visualizzando gli oggetti che lui userà mi sono sentita davvero consapevole del suo arrivo.</p> <p>Nel frattempo, giusto per non farsi prendere dalla mania dello shopping, mi sono imbattuta anche in un’altro sito <strong><a href="http://bit.ly/2tPYfxu">Hauck. </a></strong><em>Qualcuno mi aiuti e mi stacchi il wi-fi da casa!</em></p> <p>Mi sono riaffiorati alla mente i ricordi di quanto i bambini erano piccoli, primo <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="327">figlio</a> imbranataggine gestionale ma impegno a 1000. Secondo figlio, livello gestionale 10+, impegno minimo anche se dovevamo fare i conti con un carattere completamente diverso. E ora?</p> <p>Mi sembrano tanto lontani quei momenti tristi, quei momenti di profonda solitudine e di nero totale. <strong>Oggi sento nel profondo quanto sia forte il senso di rinascita</strong>.</p> <p>Per le donne dico: avete presente quando dicono che i dolori del parto si dimenticano? Ecco, penso che valga anche per il dolore della separazione, arriva un momento dove il cuore trova la pace e il cervello decide di lasciare andare tutta quella sofferenza.</p> <p>Vi auguro con sincero affetto di trovare un vostro equilibrio, e ovviamente i problemi di gestione nelle famiglie allargate rimangono, così come rimangono le discussioni e le incomprensioni.</p> <p>Bisogna respirare tanto e mantenere l’equilibrio senza farsi sbilanciare da eventuali colpi di vento o tifoni,non facile, ma fattibile!</p> <p> <img class="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/passegino3.jpg" alt="" width="900" height="548" /></p>