Chi si occupa del cane, dopo la separazione?

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/caneseparazioneachirimane..jpg" alt="" width="900" height="599" />Quando mi sono separata ho portato con me i miei figli, pochi vestiti e un pacco cos&igrave;&nbsp; grande di paure e di sogni. Ma ho lasciato nella casa del mio ex marito i nostri due labrador, Priscilla e Olivia. Non era possibile tenerle con me, visto che avevo trovato in affitto da un amico un appartamento al quinto piano in pieno centro, un posto poco adatto a quelle due cagnolone abituate agli spazi aperti, a passeggiare in campagna e ad essere libere in un bel giardino tutto a loro disposizione.</p> <p>Mi &egrave; dispiaciuto tanto, ma sinceramente in quel momento della mia vita ero presa da altri problemi, anche piuttosto seri, e non sono riuscita ad occuparmi di loro. Sono ripartita da zero, dovevo trovare un altro lavoro, occuparmi dei miei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, di questo cambiamento e rimettermi in piedi, a schiena dritta.</p> <p>Ora che sono passati anni da quel giorno, i rapporti con il mio ex marito sono&nbsp; ancora altalenanti e purtroppo sono tornata raramente a trovarle. La mia visita in quella casa ancora adesso non &egrave; molto gradita, soprattutto al resto della sua famiglia. In pi&ugrave;, non avendo l&rsquo;auto, tutto risulta pi&ugrave; complesso e i miei <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> che vanno dal pap&agrave; a week end alterni, spesso sono scarrozzati dai nonni.</p> <p>Chiedere un passaggio alla mia ex suocera per vedere i cani mi sembra pi&ugrave; avventuroso che attraversare la tangenziale nell&rsquo;ora di punta ad occhi bendati.<strong>Il karma comunque &egrave; sempre imperante e perentorio, a tratti anche sarcastico, e ogni piccolo particolare torna sempre al suo posto</strong>.</p> <p>La mia casa sar&agrave; presto aperta ad una nuova convivenza e insieme al pacchetto di amore, testosterone e lamette da barba che a maggio entrer&agrave; a far parte della nostra quotidianit&agrave;, arriver&agrave; anche una miciona pelosa, reduce da un divorzio ormai metabolizzato.</p> <p>La nostra famiglia, gi&agrave; elastica e sempre pronta al cambiamento, si cimenter&agrave; in fusa e spazzolate di folto pelo ma anche in iniezioni di insulina visto che la gattona &egrave; diabetica. E&rsquo; evidente che le cose facili non fanno proprio al caso nostro, ma siamo pronti a questa nuova famiglia allargata. Qui ognuno porta con se il proprio passato con grande voglia di mettere insieme le nostre singole energie per costruire un nuovo futuro.</p> <p>Tutto nuovo. Tutto nostro.</p> <p>Gli animali domestici ormai sono parte integrante di molti assetti familiari e quando arriviamo alla difficile decisione di divorziare bisogna stabilire chi dei due ex coniugi si debba occupare dell&rsquo;amico a quattro zampe. E&rsquo; una problematica viva e sentita, proprio perch&eacute; coinvolge un membro a tutti gli effetti della famiglia. Sarebbe auspicabile un accordo tra le parti ma noi, che ci siamo passati, sappiamo benissimo che se c&rsquo;&egrave; una separazione in corso le dinamiche risultano piuttosto complesse. <br /><strong>Il pet non va considerato come un oggetto ma come &ldquo;un essere senziente con relazioni di affezione con e verso le persone&rdquo;, come stabilito dalla Corte di Cassazione. </strong>Il campo non &egrave; regolamentato da una specifica legge in materia e questo vuoto normativo non aiuta, ma ovviamente si spera che prevalga il buon senso, come sempre. Altrimenti deve essere interpellato il giudice e deve essere valutato il caso specifico.</p> <p>Pi&ugrave; di un elemento influenza questa importante decisione: sicuramente le condizioni economiche dei singoli componenti della coppia, lo spazio a disposizione e anche il tipo di animale di cui parliamo. <br /><br />Se si tratta di un pesce rosso la situazione da gestire &egrave; ovviamente pi&ugrave; facile rispetto ad un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/passeggiate-a-cavallo" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cavallo" data-wpil-keyword-link="linked">cavallo</a>, che vive nel piccolo maneggio costruito dai nonni dietro casa. I gatti sono molto territoriali e potrebbe essere un grosso problema spostarli di casa, mentre il <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cani-ammessi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cane" data-wpil-keyword-link="linked">cane</a> soffre se viene allontanato da quello che lui identifica come padrone, che magari &egrave; vostro figlio.</p> <p>I nostri amici pelosi non sono dei giocattoli ma sono esseri umani che hanno bisogno di attenzioni e di cure. Non hanno chiesto di venire a vivere con noi, per cui nel momento in cui ce ne facciamo carico dobbiamo essere consapevoli delle relative responsabilit&agrave;, soprattutto quando la coppia scoppia. In pi&ugrave; non dobbiamo allontanare in modo drastico i figli dai loro dolci compagni di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/giochi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="giochi" data-wpil-keyword-link="linked">giochi</a> con cui, negli anni, si &egrave; stabilito comunque un forte legame.</p> <p><br />Non dimentichiamo poi che anche per noi rappresentano una parte della famiglia che abbiamo costruito e che potrebbero aiutarci a superare il momento difficile che stiamo vivendo.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/caneseparazioneachirimane.jpg" alt="" width="900" height="599" /></p>