Saper fare domande e saper rispondere

l'arte del domandare, insegnamola ai nostri figli!

<p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/DOMANDE.jpg" style="height:667px; width:500px" />Dicevamo nell&rsquo;articolo <strong>&quot;<a href="/blog/512/saper-ascoltare%E2%80%A6che-gran-virtu">Saper ascoltare&hellip;&quot;</a></strong>che gran virt&ugrave; che servirebbero degli strumenti per aiutarci e guidarci nell&rsquo;ascoltare glia altri. La nostra cassetta degli attrezzi non pu&ograve; che essere fornita di domande e di risposte.</p> <p>Adesso ad ognuno di noi verr&agrave; in mente l&rsquo;ascolto pi&ugrave; difficile della vista: chi quello con i figli, chi quello con il marito o la moglie o partner, chi con i colleghi, chi con la suocera. In tutti i casi quello che scriveremo potr&agrave; tornare di una certa utilit&agrave;.</p> <p><em>&quot;Cosa pensi sia possibile fare in questa situazione?</em> <em>Tu che idea ti sei fatto?&quot;</em></p> <p><em>&nbsp;Abbiamo mai provato a fare domande del genere quando qualcuno viene a rovesciarci addosso i suoi problemi ? </em></p> <p>Oppure la via pi&ugrave; facile &egrave; dire la propria esperienza e dire come lo risolverebbe in prima persona?</p> <p>Ma il problema non &egrave; nostro, rimane sempre dell&rsquo;altro e magari delle nostre esperienze non se ne pu&ograve; fare niente.&nbsp;</p> <p>Il consiglio che ci sentiamo di proporre &egrave; quello di ascoltare prima di risolvere, di ascoltare per capire, per sostenere! Con le giuste domande si aiuta la persona a spiegare il proprio punto di vista, mette l&rsquo;altro a proprio agio con la piacevole sensazione di essere ascoltato davvero, si crea un clima di sintonia e di rispetto l&rsquo;uno verso l&rsquo;altro.</p> <p><strong>E le risposte?</strong></p> <p>Come vi farebbe sentire se la persona con cui parlate vi rispondesse &quot;Sono qui, vai pure avanti!&quot;, oppure&nbsp; &quot;<em>So cosa significa, ne vuoi parlare ancora?&quot;</em>, oppure se vi guardasse e restasse in silenzio? Ma non disperso in un silenzio assordante, di chi ha il vuoto negli occhi, ma piuttosto di chi &egrave; capace di restare in quel silenzio generativo&hellip;</p> <p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/RISPOSTE.jpg" style="height:667px; width:500px" /><strong>Ottavia Re Fraschini, Sara Rimoldi</strong>&nbsp;di<a href="/professionisti/mediatori-familiari.12/promesis-intermediazione.12" target="blank" rel="noopener">&nbsp;Promesis s.s. Mediazione Familiare</a></p>