Separazione: come cambia la vita di una mamma separata
I cambiamenti ci sono e che tu li voglia o li subisca, la differenza è davvero irrilevante
<h1><ins>Hai voluto la bicicletta?</ins><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/bici.jpeg" style="height:623px; width:940px" /></h1> <p>In una vignetta divertente su Facebook di qualche tempo fa c&39;era l&39;immagina di una bici e poi la scritta “<em>Hai voluto la bicicletta?</em>”. Risposta “<em>No</em>”. Irriverente e secca, uno humour inglese disarmante che me l&39;ha fatta adorare subito.</p> <p>Mi ha fatto pensare che a volte nelle situazioni ci si trova e basta.</p> <blockquote> <p><strong>I cambiamenti ci sono e che tu li voglia o li subisca, la differenza è davvero irrilevante.</strong></p> </blockquote> <p>Significa solo che nel primo caso, quando la situazione si fa difficile, puoi domandare al mondo intero “<em>Ma chi cavolo me lo ha fatto fare?</em>” e continuare a pensare che la colpa sia solo ed esclusivamente tua. Nella seconda ipotesi borbotti “<em>Ma come cavolo è potuto capitare?</em>” e non ti capaciti del fatto che non hai saputo gestire situazioni che richiedevano una sensibilità diversa. E poi alla fine, te la prendi di nuovo con te stesso.</p> <blockquote> <p><strong>Quando hai la bicicletta, pedali e pedali, non c&39;è proprio niente da fare. </strong></p> </blockquote> <p><br /> Ci sono giorni buoni e altri meno, soprattutto quando andiamo controvento, nel turbinio della separazione, e con tutto il trambusto e il senso di disorientamento a volte ci sbilanciamo. Viviamo un grande altalenarsi di emozioni e situazioni per cui ogni tanto bisogna fermarsi, respirare a fondo e mettere un po&39; di ordine.</p> <p><br /> Almeno per capire se sono di più i giorni in cui sbatti la testa contro il muro <em>non è una metafora ve lo posso garantire</em> oppure quelli in cui tutto sommato te la cavi con una certa eleganza. Io ho fatto il mio piccolo bilancio personale, meno ispirato ad una attenta analisi razionale e un po&39; più sull&39;onda delle emozioni e dei ricordi, di una vita che mi ha reso tanto felice ma che ora non c&39;è più. Sono quei momenti che non voglio perdere per niente al mondo e che mi hanno fatto diventare la persona che sono oggi.</p> <p> </p>