Ripartire con un lavoro nuovo

<h3 class="Standard" align="center"><em>Ricominciare da capo con l'ottica giusta</em></h3> <h3 class="Standard" style="text-align: left;" align="center"><em><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/sarablog.jpg" width="900" height="741" /></em></h3> <p class="Standard" style="text-align: left;" align="center">Rimanere senza lavoro &egrave; sempre terribile.</p> <p class="Standard">Non &egrave; questione di essere uomo o donna, genitore single oppure <strong>Famiglia Brambilla.</strong></p> <p class="Standard">Quando ti ritrovi senza fissa occupazione, il giramento di scatole &egrave; vorticoso.</p> <p class="Standard">Professionalmente io ho avuto la sindrome da &ldquo;<em>stella cometa</em>&rdquo;.</p> <p class="Standard">Diplomata con buoni voti, mi sono subito messa a lavorare per andare a convivere con quello che poi sarebbe diventato mio marito. Attualmente ex. Alla nascita della mia prima <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="194">figlia</a> ho deciso di lasciare un lavoro sicuro <em>Udite! Udite! Sono ancora qui che mi prendo a martellate per questa cosa!</em> sempre nella convinzione che tanto un'occupazione non sarebbe mai mancata. Chi non ne ha pi&ugrave; diciotto come me, si ricorda degli anni in cui ci si poteva permettere il lusso di licenziarsi da un tempo indeterminato per cercare altro, senza preoccupazioni e senza avere nessuna certezza. In pi&ugrave; bastava la capacit&agrave; di sapersi adattare e si poteva trovare una buona alternativa anche in breve tempo. Purtroppo per&ograve; le cose belle non durano per sempre.</p> <p class="Standard">Scoperta la gioia della prima maternit&agrave;, abbiamo deciso di averne subito un altro. Ma i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> sono impegnativi in modo esponenziale, quindi due bambini erano cos&igrave; tosti che per qualche anno ero pi&ugrave; abituata a cambiare pannolini e avere la <em>tachipirina</em> pronta a Natale che vestirmi in modo decoroso e&nbsp; trovare occupazione. Nel momento in cui hanno iniziato entrambi la scuola, io e mio marito abbiamo aperto una attivit&agrave; insieme. Quello &egrave; stato l'inizio della fine. Lavorando e vivendo insieme ho finito per perdere il mio Mulino Bianco e anche quel piccolo negozio.</p> <p class="Standard">Mi ritrovo cos&igrave;, alla soglia dei quaranta, senza aver frequentato l'universit&agrave;, in una giungla di disoccupati, senza una competenza specifica. Mi sono diplomata in chimica all'et&agrave; della pietra, il lavoro d'ufficio che conoscevo ormai &egrave; obsoleto e nel commercio sono poco competitiva visto che non sono <em>under trenta.</em> Ho fatto qualche lavoretto, ma sempre in modo temporaneo, quindi non ho avuto nemmeno il tempo di inserirmi che dopo un paio di mesi mi ritrovavo di nuovo disoccupata.</p> <p class="Standard">Imparo in fretta e mi adatto, ma non basta.</p> <p class="Standard">Ho ripreso a studiare, ma non mi pagano.</p> <p class="Standard">In pi&ugrave; cerco un lavoro che sia compatibile con la gestione dei miei due <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>.</p> <p class="Standard">Direi un <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="361">gioco</a> da ragazzi, come fare tredici alla schedina.</p> <p class="Standard">Comunque a parte la mia personalissima e geniale esperienza, il problema &egrave; davvero diffuso.</p> <p class="Standard">Ai corsi di formazione cui partecipo mi ritrovo circondata da persone molto capaci ma fuori mercato per mille diversi motivi. <strong>Senza lavoro manca quella sana indipendenza, quello spirito di affermazione e la sensazione di avere una collocazione sociale.</strong> Non di meno, c'&egrave; anche un importante <strong>fattore economico</strong>, che ci condiziona non poco la vita. Abbiamo figli e anche un ex coniuge che, volente o nolente, &egrave; il primo dell'elenco a darci una mano. Con tutte le reticenze del caso e i musi lunghi che minano un rapporto sereno.</p> <p class="Standard">Quello che suggerisco &egrave; un bel video alla&nbsp;<a href="http://bit.ly/2gHKw1y">Montemagno&nbsp;</a>&nbsp;e qualche considerazione spiccia. Analisi ragionata delle potenzialit&agrave; da sviluppare e delle lacune da colmare. Farsi la piega, cercare un bel tubino e stanare questo lavoro magari con il <a href="http://bit.ly/1Y9RGKr">curriculum giusto</a>&nbsp;</p> <p class="Standard">Se proprio non troviamo nulla che possa fare al caso nostro, allora bisogna rimboccarsi ancora un po' di pi&ugrave; le maniche e cambiare ottica. Dobbiamo inventarcene uno, trovando l'idea geniale e provando a gestirsi in autonomia. Ho letto di &ldquo;<em>mariti in affitto</em>&rdquo; e potremo pensare a una &ldquo;<em><a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="74">moglie</a> ad ore</em>&rdquo;, senza voler offendere nessuno. Ci servono idee che possono germogliare solo quando si ha la necessit&agrave; di aguzzare l'ingegno.</p> <p class="Standard"><strong>Possiamo farlo per noi stesse e anche se costa fatica e sacrificio, dobbiamo non arrenderci e alzarci sulle nostre gambe</strong>. Troppo facile chiedere un aumento dell'assegno di mantenimento. Pensate invece a quel giorno in cui la nostra forza economica ci render&agrave; persone completamente indipendenti. <strong>In quel momento, ad armi pari, ci sono le premesse per ricostruire un rapporto davvero bilanciato.</strong> Il ricatto economico &egrave; sempre stato un mezzuccio che ci ha condizionato. Lo diceva gi&agrave; <em>Virginia Wolf</em> ai suoi tempi e non possiamo fingere che la situazione che stiamo vivendo oggi non sia altro che la normale evoluzione di un condizionamento sociale. <strong>Per&ograve; i mezzi li abbiamo e le capacit&agrave; non mancano. E' ora di trovare <em>una stanza tutta per s&eacute;</em>.</strong></p> <p class="Standard">&nbsp;</p> <p class="Standard"><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/lavoro.jpeg" width="900" height="600" /></strong></p>