Da oggi sarò mamma per sempre!

L'emozione di essere mamma

<p>Ci siamo, l&rsquo;ostetrica che mi sta facendo il monitoraggio nota che qualcosa non va, chiama il primario e mi informano che ho appena il tempo di chiamare qualcuno per farmi raggiungere ma che mi avrebbero operato d&rsquo;urgenza. &nbsp;Erano nove mesi che aspettavo di vedere il mio <strong>bambino,</strong> ma il fatto di sapere che quel momento era arrivato mi ha fatto arrivare un senso di <strong>calore ed adrenalina</strong> in tutto il corpo. Mi accomodai in una stanza, mi dettero una vestaglia e una cuffietta blu da indossare, un&rsquo;infermiera venne a spiegarmi la procedura per il cesareo e io ascoltavo, cercando di capire, ma tutto quello che riuscivo a pensare era: tra poco avr&ograve; un bambino, tra poco s<strong>ar&ograve; mamma</strong>. Non riuscivo a concentrarmi, mi fidavo, sapranno loro cosa fare!&nbsp;</p> <p>Mi portano in sala operatoria e io tremavo, avevo freddo, <strong>avevo paura, la mia vita fra qualche minuto sarebbe cambiata</strong>. &nbsp;Avevo 25 anni e continuavo a ripetere: &nbsp;</p> <p>&39;<strong>da <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/oggi-giornata-mondiale/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked">oggi</a> sar&ograve; mamma per sempre</strong>&39;, <strong>&39;da oggi per tutta la vita amer&ograve; qualcuno pi&ugrave; di me stessa</strong>&39;, &39;<strong>da oggi per tutta la vita avr&ograve; un motivo per essere una persona migliore&39;</strong>,</p> <p>&39;<strong>da <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/che-giorno-e-oggi/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="465">oggi</a> e per sempre combatter&ograve; per dare una vita serena al mio bambino</strong>&39;,</p> <p>&39;<strong>da <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/cosa-si-festeggia-oggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="497">oggi</a> per tutta la vita una persona guarder&agrave; a me come nessun altro dei 7miliardi di abitanti della terra&39;</strong>,</p> <p>&39;<strong>da oggi e per tutta la vita le mie emozioni saranno amplificate nel bene e nel male per tutto quello che riguarda Guglielmo</strong>&39;.</p> <p>Questo nome, scelto con cura, in onore a mio pap&agrave; William, scomparso troppo presto, che da quel momento avrebbe identificato mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a> per il resto della sua vita.<br /> I dottori mi bucavano, mi facevano sdraiare e mi guidavano, parlandomi dolcemente e io rispondevo a monosillabi, la mia testa e i miei pensieri correvano, il mio corpo tremava, le lacrime scendevano a fiumi fino a bagnarmi i capelli.</p> <p>Mi viene da piangere anche ora mentre scrivo a ripensare a quella sensazione di <strong>gioia, paura, potenza, incredulit&agrave;</strong> e delle tante aspettative e domande: <strong>come sar&agrave; essere mamma? sar&ograve; in grado? e lui? come sar&agrave;?&nbsp;</strong></p> <p>Il dottore mi avvisa che mi avrebbe spinto sulla pancia in modo un po&rsquo; forte, di non preoccuparmi e che fra pochi secondi avrei abbracciato il mio bambino, sbarrai gli occhi e presi fiato, come se avessi dovuto tuffarmi, e sentii improvvisamente la colonna vertebrale alleggerirsi, il mio ventre svuotarsi e un vagito: quello di mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="253">figlio</a>.</p> <p>Mi adagiarono Guglielmo sul petto e io piangevo e ridevo talmente tanto da non riuscire a vederlo, le lacrime riempivano i miei occhi che strizzavo freneticamente per riuscire a intravederlo. Un&rsquo;ostetrica mi tampon&ograve; le lacrime e lui era l&igrave;, sopra di me, piccolo e perfetto.</p> <blockquote> <p><strong>Come si pu&ograve; descrivere questo primo contatto fisico?</strong> Penso che solo chi &egrave; <strong>mamma</strong> lo possa capire, il momento in cui la magia ti avvolge, l&rsquo;amore &egrave; palpabile, il sole &egrave; dentro di te, e le paure esistenti fino ad un secondo prima si sono trasformate in energia.&nbsp;</p> </blockquote> <p>Quella prima notte in ospedale con il mio bambino non ho chiuso occhio, non riuscivo a smettere di guardarlo, non riuscivo a smettere di annusarlo, di toccarlo, non riuscivo a smettere di piangere e di ripetere<strong>: da oggi sono mamma per sempre!</strong> &nbsp;Il fatto di essere mamme a prescindere da quanto possa essere faticoso talvolta, &egrave; la cosa pi&ugrave; incredibile e gratificante che esista, e personalmente mi sento celebrata ogni giorno quando i miei cuccioli mi abbracciano o ritroviamo un momento &lsquo;speciale&rsquo;. &nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>