Adolescenti, Cellulari e Genitori Single
Cellulari: come sopravvivere con un adolescente in casa
<h3><ins>Come sopravvivere con un adolescente in casa</ins></h3> <p>Musi lunghi e crampi allo stomaco. Questo il risultato di due giorni di compleanno. Sembra di essere seduti al tavolo del Cappellaio Matto e del Leprotto Bisestile, quando i figli abitano in due case contemporaneamente. <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natale" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Natale" data-wpil-keyword-link="linked">Natale</a> non può essere sdoppiato, anche se ad anni alterni mi gioco la carta vincente della <em>Magia della Vigilia.</em> Se invece non ho <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/pasqua" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Pasqua" data-wpil-keyword-link="linked">Pasqua</a> posso puntare tutto sul Lunedì dell&39;Angelo, l&39;unico lunedì dell&39;anno in cui non ho una crisi mistica appena suona la sveglia. Ma il compleanno ancora lo festeggiamo sia con mamma che con papà, stessa ricorrenza ma in due modalità diverse, in giorni separati.</p> <p><strong>Tanto quanto lo siamo noi <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a>, sia giuridicamente che emotivamente. </strong>Mia figlia martedì ha compiuto 11 anni. Quinta elementare inoltrata, il baluardo delle medie all&39;orizzonte. Ha voglia di diventare grande ed essere indipendente ma allo stesso tempo ha ancora il desiderio di farsi pettinare e di avere il bacio della buona notte. <strong>Un periodo in cui sono troppo piccoli per essere grandi. </strong>Ci siamo passati tutti: i primi batticuori, i trambusti ormonali, le improvvise risposte secche. La semplice ricetta per venirne fuori è fatta di tanta pazienza, dialogo a non finire ma fermezza <strong>da genitore. <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Single" data-wpil-keyword-link="linked">Single</a>. Quindi Gengle. </strong>E ovviamente le cose si complicano.</p> <p><strong>Per il compleanno, mia figlia voleva ricevere il cellulare.</strong> Non lo ha chiesto a me, contraria per <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/natura" target="blank" rel="noopener nofollow" title="natura" data-wpil-keyword-link="linked">natura</a> ad avvicinare l&39;elettromagnetismo a questi neuroni che ancora dovrebbero vibrare di energia propria. Aggiungendo il fatto che noi non abbiamo nemmeno la televisione e la tecnologia è concessa un solo giorno alla settimana, si è resa conto che a casa di mamma sarebbe stata una battaglia persa. Così ha cambiato le <em>fiches</em> e ha puntato tutto sul papà, meno bacchettone ed economicamente più stabile. Fortunatamente nonostante le mille discussioni, qui abbiamo convenuto una linea comune. Sia ringraziato Dio.</p> <p>Innanzitutto lo abbiamo considerato <strong>prematuro</strong> vista l&39;età e le esigenze sociali. Non è ancora a capo di una multinazionale e non ci sono telefonate così urgenti da fare. Non ci disturba nemmeno che sia una delle poche bambine che ancora non ne possiede uno, portando avanti la campagna del “<strong>non mi interessa cosa fanno gli altri</strong>”. In più c&39;è anche una questione di <strong>salute</strong>, non crediamo che sia proprio una boccata di aria fresca. Cercheremo di resistere fino alla fine, difendendo la nostra posizione dagli attacchi nemici, ma quando sarà il momento di cedere <strong>vorrei tanto che se lo guadagnasse, avesse la soddisfazione di ottenere qualcosa per cui ha dovuto faticare.</strong></p> <p>Io e il mio ex marito abbiamo sempre cercato di tenere questi <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> sotto una campana di vetro, preservandoli dalle difficoltà. Il risultato è stato poco costruttivo perché sono cresciuti abituati ad avere tanto e ora danno già per scontato di ottenere quello che chiedono. Desiderando il cellulare lei si aspettava di trovarlo bello e impacchettato. E&39; stata una dura pillola da buttare giù, ma <strong>lo abbiamo fatto per il suo bene</strong>. Non lo capirà nell&39;immediato e forse magari crescerà non condividendo la nostra posizione, soprattutto perché se ora lei è una delle pochissime bambine che non ha il cellulare, non oso immaginare come sarà diffuso tra una decina di anni. Mi ricordo che i miei primi timori mentre frequentavo le medie erano dovuti al seno che cresceva, ai brufoli che sbucavano durante la notte e il terrore mi ha assalito quando ho scoperto il significato della parola “<em>cellulite</em>”. Questi erano i miei pensieri adolescenziali e non la frenesia di entrare nel gruppo <em>whatsapp</em> della classe. Il cellulare nemmeno esisteva nella semplice vita di tutti i giorni.</p> <p><strong>Se prima di tutto siamo noi che viviamo con il naso attaccato allo schermo, come possiamo aspettarci che loro si muovano in modo diverso? </strong><strong>L&39;esempio educa più di mille parole. </strong>Osservando loro, vediamo sempre un pezzo di noi stessi, è come essere davanti allo specchio. Per migliorare quell&39;immagine che vediamo riflessa dobbiamo rimetterci in <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="362">gioco</a>. Proprio noi. Per primi. Proponendo un modello adeguato ai nostri figli. Non possiamo sempre barricarci dietro alla scusa del tempo che manca, del bisogno individuale o la semplice comodità di metterli in “<em>pausa</em>” utilizzando una <em>baby-sitter</em> virtuale. In più siamo perfettamente in grado di gestire questa situazione. Abbiamo insegnato tanto a questi ragazzini, da impugnare un cucchiaino ad asciugarsi le prime lacrime. Non saranno certo quattro chip a metterci in difficoltà. Alla faccia dei nativi digitali.</p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/figlia-genitori-single.jpg" style="float:left; height:594px; width:890px" /></p>