Affidamento condiviso: quali sono i benefici economici?
L'affidamento condiviso prevede una gestione economica proporzionale al reddito, con la possibilità di mantenere benefici fiscali come le detrazioni al 50% e l'assegno unico ripartito.
In sintesi: come funziona l'aspetto economico?
Nell'affidamento condiviso non esiste un "beneficio economico" inteso come guadagno, ma una gestione orientata all'equità. Il principio cardine è il mantenimento diretto, dove ogni genitore provvede alle necessità dei figli quando sono con lui. Tuttavia, se sussistono disparità di reddito o tempi di permanenza diversi, il giudice può stabilire un assegno di mantenimento a carico di un genitore. Dal punto di vista fiscale, è possibile beneficiare della detrazione per figli a carico solitamente al 50% e degli assegni familiari.
Mantenimento diretto e assegno perequativo
Molti genitori pensano che l'affidamento condiviso escluda automaticamente l'assegno di mantenimento. In realtà, la legge italiana Art. 337-ter c.c. stabilisce che ogni genitore deve contribuire in misura proporzionale al proprio reddito. I criteri per determinare l'eventuale assegno sono: Le attuali esigenze del figlio. Il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza. I tempi di permanenza presso ciascun genitore. Le risorse economiche di entrambi i genitori. La valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Per approfondire le modalità di conteggio, consulta la nostra guida sul calcolo del mantenimento/faq/calcolo-assegno-mantenimento-figli.
La ripartizione delle spese straordinarie
Oltre alle spese ordinarie, i genitori in regime di affidamento condiviso devono ripartire le cosiddette spese straordinarie spese mediche impreviste, gite scolastiche, attività sportive. Generalmente, queste spese vengono divise al 50%, a meno che non ci sia una forte sproporzione reddituale che giustifichi una ripartizione differente es. 70/30. È fondamentale che queste spese siano concordate preventivamente, salvo quelle urgenti o di routine scolastica già validate nel protocollo del tribunale. Puoi trovare un elenco dettagliato nel nostro glossario sulle spese straordinarie/glossario/spese-extra-figli.
Agevolazioni fiscali e bonus per genitori separati
Essere un genitore single in regime di affidamento condiviso dà diritto ad alcune agevolazioni specifiche: 1. Detrazioni IRPEF: Salvo diversi accordi, la detrazione per figli a carico spetta al 50% a ciascun genitore. In caso di accordo, può essere attribuita al 100% al genitore con reddito più alto per massimizzare il beneficio fiscale per la famiglia. 2. Assegno Unico e Universale: Viene erogato al 50% a ciascun genitore, oppure interamente a uno dei due previo accordo. 3. Bonus spesa e utenze: In base all'ISEE del nucleo familiare in cui il figlio risiede stabilmente, è possibile accedere a bonus sociali erogati dai Comuni. Se vuoi scoprire quali sono gli aiuti attivi quest'anno, leggi la nostra guida ai bonus per genitori single/guide/aiuti-economici-genitori-separati.