Assegno Unico: come fare domanda e istruzioni pratiche

Guida pratica su come presentare la domanda per l'Assegno Unico all'INPS, i documenti richiesti e le specifiche per genitori separati o divorziati.

Come si presenta la domanda per l'Assegno Unico?

La domanda per l'Assegno Unico e Universale deve essere presentata online tramite il portale dell'INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure attraverso il supporto di un Patronato. Una volta inviata, la domanda è valida anche per le annualità successive: non è necessario ripresentarla ogni anno a meno che non ci siano variazioni nel nucleo familiare, ma è fondamentale aggiornare annualmente l'ISEE per non ricevere l'importo minimo.

Istruzioni guida e documenti necessari

Per completare correttamente la procedura, tieni a portata di mano i seguenti dati: - Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare in particolare dei figli. - Codice IBAN per l'accredito il conto deve essere intestato o cointestato al genitore richiedente. - Attestazione ISEE valida se non presente, verrà erogata la quota minima. Per i genitori GenGlers è importante ricordare che, in caso di genitori separati o divorziati, è possibile richiedere il pagamento dell'assegno al 50% tra i due genitori selezionando l'apposita opzione nel modulo, oppure al 100% al genitore affidatario previo accordo.

Requisiti e scadenze per i genitori single

L'Assegno Unico spetta a tutte le categorie di lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati per ogni figlio a carico: 1. Dal settimo mese di gravidanza fino ai 18 anni. 2. Fino ai 21 anni se il figlio è studente, tirocinante o iscritto a corsi professionali rispettando determinati limiti di reddito. 3. Senza limiti di età in caso di figli con disabilità. Ricorda che se sei un genitore single con affido esclusivo, hai diritto a presentare la domanda autonomamente. Per approfondire come gestire queste dinamiche, consulta la nostra guida sull'affido e contributi/guide/affido-esclusivo-istruzioni.