Bonus Nido per Genitori Separati: come funziona e chi deve richiederlo?

Il Bonus Nido per genitori separati richiede che il richiedente sia il genitore convivente che sostiene la spesa. L'importo viene calcolato sulla base dell'ISEE minorenni.

Il Bonus Nido spetta ai genitori separati?

Sì, il Bonus Nido spetta anche ai genitori separati o divorziati. Il contributo viene erogato per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati autorizzati o per forme di supporto presso la propria abitazione in caso di gravi patologie. Tuttavia, è fondamentale che la domanda venga presentata dal genitore che sostiene effettivamente l'onere del pagamento della retta, che deve coincidere con il genitore convivente con il minore ovvero colui che ha il bambino nella propria residenza anagrafica.

Requisiti ISEE e importi spettanti

Per i genitori separati, divorziati o non conviventi, il calcolo dell'importo dipende dall'ISEE minorenni. Ecco le fasce di importo basate sull'ISEE: - 3.000 euro annui per ISEE fino a 25.000 euro; - 2.500 euro annui per ISEE tra 25.001 e 40.000 euro; - 1.500 euro annui per ISEE oltre i 40.000 euro o in assenza di ISEE. Nota bene: Se il genitore non convivente è "componente attratta" ovvero non è sposato con altri e non ha altri figli, il suo reddito incide sull'ISEE minorenni. È consigliabile consultare la nostra guida all'ISEE minorenni/faq/isee-minorenni-genitori-non-conviventi-spiegazione per non commettere errori nel calcolo.

Come presentare la domanda e gestire le fatture

Per ottenere il rimborso, è necessario seguire questi passaggi: 1. Verifica della convivenza: Il genitore richiedente deve essere convivente con il figlio per il quale si richiede il bonus. 2. Documentazione: Ogni mese o in un'unica soluzione vanno caricate sul portale INPS le fatture o le ricevute di pagamento. La fattura deve essere intestata al genitore che ha fatto domanda. 3. Presentazione online: La domanda si presenta tramite il sito INPS o tramite Patronato. Se le spese del nido sono divise al 50% tra i genitori per accordo di separazione, solo uno potrà richiedere il bonus per la sua quota parte, oppure uno solo richiede il bonus e poi si gestisce il conguaglio privatamente a seconda di quanto stabilito dal giudice o dagli accordi. Per approfondire come gestire i rimborsi nelle spese extra, leggi l'articolo sulle spese straordinarie per i figli/guide/mantenimento-figli-spese-extra-asilo-nido.