Anche se non vincolanti a livello nazionale, molti tribunali (come quello di Milano o Roma) utilizzano dei protocolli o schemi orientativi. Questi strumenti servono a dare uniformità alle decisioni. In genere, l'assegno si aggira intorno al 25-30% del reddito del genitore non collocatario, ma questa percentuale può variare sensibilmente in base al numero dei figli e alla presenza di un'assegnazione della casa familiare.
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