Congedo parentale: quali sono i requisiti e come funziona?

Il congedo parentale spetta ai genitori lavoratori dipendenti fino ai 12 anni del figlio. I genitori single godono di un limite esteso a 11 mesi totali.

In sintesi: chi ha diritto al congedo parentale?

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro destinato ai genitori lavoratori dipendenti e alcune categorie di autonomi per prendersi cura dei figli nei primi anni di vita. Per averne diritto, è necessario essere lavoratori dipendenti in attività anche con contratto a termine. Il congedo spetta fino ai 12 anni di vita del bambino e garantisce un’indennità economica calcolata sulla base della retribuzione media giornaliera. Per i genitori single, la normativa prevede tutele specifiche sulla durata massima del periodo fruibile.

Durata e particolarità per i genitori single

La legge italiana prevede una durata complessiva del congedo che varia in base alla composizione del nucleo familiare: Genitore solo: Se sei un genitore single per morte dell'altro genitore, abbandono, affidamento esclusivo o non riconoscimento, hai diritto a un periodo complessivo di 11 mesi di congedo, che puoi gestire interamente per le tue necessità. Coppia di genitori: Il limite massimo è di 10 mesi complessivi tra padre e madre elevabili a 11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi. È importante sottolineare che per "genitore solo" l'INPS intende situazioni documentate di affidamento esclusivo o assenza legale dell'altra figura. Per approfondire le diverse casistiche, consulta la nostra guida completa ai diritti dei genitori single/guide/diritti-genitori-single.

Retribuzione e indennità INPS

Non tutto il periodo di congedo è retribuito allo stesso modo. Ecco le regole aggiornate per il 2024: 1. Indennità all'80%: Per il 2024, i primi due mesi di congedo se fruiti entro i 6 anni del bambino sono indennizzati all'80% della retribuzione. 2. Indennità al 30%: I restanti mesi fino a un massimo di 9 mesi totali tra i genitori sono indennizzati al 30%, indipendentemente dal reddito, fino ai 12 anni del bambino. 3. Periodi non indennizzati: Oltre i 9 mesi, il congedo può essere fruito ma non è retribuito, a meno che il reddito individuale del genitore richiedente sia inferiore a una determinata soglia stabilita annualmente per legge. Per sapere come calcolare l'importo esatto nel tuo caso specifico, leggi la nostra guida al calcolo indennità/guide/calcolo-indennita-congedo.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata all'INPS esclusivamente in via telematica prima dell'inizio del periodo di congedo richiesto. Se inviata dopo, verranno pagati solo i giorni successivi alla data di presentazione. Puoi procedere in tre modi: Tramite il portale web dell'INPS richiede SPID, CIE o CNS. Contattando il Contact Center integrato al numero verde 803 164. Rivolgendosi a un Patronato o intermediari dell'Istituto. Ricorda di comunicare la richiesta anche al tuo datore di lavoro con il preavviso stabilito dal tuo CCNL solitamente almeno 5 o 15 giorni. Se hai dubbi sui termini di preavviso, consulta il nostro /glossario/contratto-collettivo-nazionale.