Quando finiscono le detrazioni per figli a carico?

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ISEE, assegni e agevolazioni

Le detrazioni Irpef per i figli a carico terminano quando il figlio supera i 2.840,51€ di reddito annuo o, per i figli sotto i 21 anni, vengono sostituite dall'Assegno Unico.

La risposta breve: quando si perde il diritto?

Le detrazioni Irpef per i figli a carico sono state in gran parte sostituite dall'Assegno Unico, ma rimangono in vigore per i figli di età pari o superiore a **21 anni**. Esse cessano nel momento in cui il figlio supera le soglie di reddito previste dalla legge o quando non soddisfa più i requisiti di età e indipendenza. In sintesi, se il figlio ha più di 21 anni, la detrazione spetta finché il suo reddito annuo lordo non supera i **2.840,51 euro** (soglia che si alza a **4.000 euro** se il figlio ha un'età inferiore ai 24 anni, ma questo limite oggi riguarda di fatto solo la finestra temporale coperta dall'Assegno Unico).

Differenza tra Assegno Unico e detrazioni Irpef

Con l'entrata in vigore dell'Assegno Unico Universale (AUU), il sistema delle detrazioni fiscali è cambiato radicalmente:\n\n* **Figli sotto i 21 anni:** Non si percepiscono più le detrazioni in busta paga o nel 730, poiché sono state sostituite dal bonifico mensile dell'INPS.\n* **Figli sopra i 21 anni:** Per loro tornano attive le "vecchie" detrazioni fiscali Irpef, a patto che siano ancora fiscalmente a carico (ovvero non superino il limite di reddito di 2.840,51€).\n\nPer un genitore single, è fondamentale ricordare che la detrazione va solitamente ripartita al 50% tra i genitori, salvo accordi diversi o in caso di affidamento esclusivo. Per approfondire la gestione economica tra ex partner, consulta la nostra [/guide/assegno-unico-genitori-single].

Limiti di reddito e casi particolari

Oltre al limite dei 21 anni per l'Assegno Unico, esistono altre condizioni che determinano la fine delle agevolazioni:\n\n1. **Superamento del limite di reddito:** Se il figlio inizia a lavorare e supera i 2.840,51 euro lordi annui, smette di essere a carico dal 1° gennaio dell'anno in cui il reddito viene percepito (anche se il contratto inizia a dicembre).\n2. **Matrimonio del figlio:** Se il figlio si sposa e il reddito del nuovo nucleo familiare è sufficiente, decade lo stato di "a carico" per il genitore di origine.\n3. **Indipendenza economica definitiva:** Anche se il reddito è basso, se il figlio ha un'attività lavorativa stabile che prefigura un'autonomia, l'Agenzia delle Entrate potrebbe contestare lo stato di carico.\n\nRicorda che per le spese mediche o scolastiche di figli con più di 21 anni, la detraibilità del 19% rimane valida finché il figlio è fiscalmente a carico. Puoi trovare maggiori dettagli nel nostro [/glossario/figlio-a-carico].