Diritto di visita del genitore non collocatario: come funziona?

Il diritto di visita garantisce al genitore non collocatario di mantenere il legame con i figli attraverso un calendario stabilito dal giudice o concordato tra le parti.

In sintesi: cos'è il diritto di visita?

Il diritto di visita è il diritto e dovere del genitore con cui i figli non vivono stabilmente di trascorrere tempo significativo con loro. Non è un diritto del genitore fine a se stesso, ma un diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori principio di bigenitorialità. Di norma, i tempi e le modalità vengono stabiliti in un calendario concordato tra i genitori o fissato dal giudice in sede di separazione o divorzio.

Quanto tempo spetta al genitore non collocatario?

In un regime di affidamento condiviso, che è la regola nel sistema italiano, il giudice stabilisce un calendario minimo che solitamente prevede: Pomeriggi infrasettimanali: Uno o due giorni a settimana con eventuale pernottamento. Fine settimana alternati: Da trascorrere interamente con il genitore non collocatario. Vacanze: Periodi prolungati durante l'estate solitamente 2 settimane e alternanza per le festività natalizie e pasquali. Questi tempi non sono rigidi se i genitori riescono a trovare accordi diversi in base alle esigenze dei figli. Per approfondire le differenze tra le tipologie di affido, leggi la nostra /guide/affidamento-condiviso-regole-base.

Cosa fare se l'ex impedisce di vedere i figli?

Purtroppo capita che il genitore collocatario ostacoli gli incontri. È bene sapere che: 1. L'altro genitore non può decidere arbitrariamente: Non si può sospendere il diritto di visita a causa di mancini pagamenti del mantenimento o per semplici ripicche personali. 2. Ammonimento e sanzioni: In caso di violazioni sistematiche, è possibile ricorrere al giudice per ottenere l'ammonimento del genitore inadempiente o, nei casi più gravi, una sanzione pecuniaria o la modifica delle condizioni di affido. 3. Rifiuto del figlio: Se è il figlio a non voler andare, il genitore collocatario ha il dovere di favorire l'incontro, a meno che non sussistano gravi pericoli per il minore. Se ti trovi in questa situazione, consulta la nostra sezione su /blog/mancato-rispetto-orari-visita per capire come muoverti legalmente.

I diritti-doveri oltre la visita

Essere un genitore non collocatario non significa essere un "ospite" nella vita dei figli. Oltre al tempo trascorso insieme, hai il diritto e il dovere di: Prendere le decisioni di maggiore interesse scuola, salute, religione insieme all'altro genitore. Vigilare sull'istruzione e sull'educazione del figlio. Accedere alla documentazione scolastica e sanitaria. Per conoscere meglio i termini legali, visita il nostro /glossario/genitore-collocatario.