Come gestire le vacanze tra genitori separati?

Guida completa sulla ripartizione dei tempi estivi, gli obblighi di comunicazione e i documenti necessari per le vacanze dei figli con genitori separati.

La risposta in breve

La gestione delle vacanze è solitamente stabilita dall'accordo di separazione o dalla sentenza del tribunale. In genere, a ciascun genitore spettano due settimane consecutive o frazionate durante il periodo estivo. In assenza di specifiche, prevale il principio del buon senso e dell'accordo tra le parti, rispettando sempre il superiore interesse del minore a trascorrere tempo significativo con entrambi i genitori.

Comunicazione e tempi: cosa dice la legge

Se non è specificato diversamente nel decreto, è buona norma che il genitore che porta il figlio in vacanza comunichi all'altro: - Il periodo esatto di permanenza. - L'indirizzo della struttura o dell'abitazione. - Un recapito telefonico se diverso dal solito. È importante consultare la nostra /guide/calendario-visite-genitori-separati per capire come incastrare i periodi di ferie con il normale regime di frequentazione. In caso di disaccordo sulle date, se l'accordo prevede la scelta 'di comune accordo', nessuno dei due può imporre la propria decisione senza il consenso dell'altro o l'intervento del giudice.

Documenti necessari per viaggiare con i figli

Per i viaggi in Italia non sono necessari particolari documenti oltre alla carta d'identità valida per l'espatrio se richiesta dai vettori. Per i viaggi all'estero, invece, è necessario il passaporto del minore o la carta d'identità valida per l'espatrio. Ricorda che: 1. Entrambi i genitori devono firmare il consenso per il rilascio dei documenti. 2. In caso di viaggi fuori dai confini nazionali, è caldamente consigliato portare con sé una copia dell'accordo di separazione o il modulo di accompagnamento se il minore ha meno di 14 anni. Per maggiori dettagli, leggi la nostra guida su /faq/espatrio-minori-documenti-necessari.

Chi paga le vacanze? Divisione delle spese

Le spese per le vacanze alloggio, vitto, trasporti del genitore e del figlio durante il suo turno sono considerate spese ordinarie e sono a carico del genitore che in quel momento esercita il diritto di visita. Tuttavia, spese specifiche come i passaporti o i corsi estivi particolari possono rientrare nelle spese straordinarie. Approfondisci l'argomento su /guide/spese-straordinarie-figli-separati. Se sei un genitore single e non vuoi passare le vacanze da solo, partecipa ai nostri /events per incontrare altre famiglie nella tua stessa situazione!