Mantenimento figli: differenza tra spese ordinarie e straordinarie

Una guida chiara per i genitori single sulla distinzione tra i costi coperti dall'assegno di mantenimento (ordinari) e i costi extra da dividere (straordinari).

Differenza sintetica tra ordinario e straordinario

In breve, le spese ordinarie sono quelle destinate ai bisogni quotidiani del figlio vitto, alloggio, igiene e sono coperte dall'assegno di mantenimento mensile. Le spese straordinarie, invece, sono costi imprevedibili, eccezionali o di rilevante entità spese mediche specialistiche, attività sportive, viaggi che non rientrano nell'assegno e vengono solitamente divise al 50% tra i genitori.

Cosa comprendono le spese ordinarie?

Le spese ordinarie sono quelle che il genitore collocatario sostiene per la gestione quotidiana della vita del figlio. Queste somme sono già calcolate all'interno dell'assegno di mantenimento stabilito dal giudice o dall'accordo di separazione. Rientrano tra le spese ordinarie: Vitto e abbigliamento quotidiano. Igiene personale e cancelleria scolastica di rito. Canone d'affitto e utenze della casa dove vive il figlio. Medicinali da banco quelli di uso comune per piccoli malanni. Ricariche telefoniche e trasporti urbani. Per queste voci, non è possibile chiedere al genitore non coabitante una somma extra rispetto all'assegno mensile. Per approfondire il calcolo della quota, consulta la nostra guida all'assegno di mantenimento/guide/assegno-mantenimento-guida-completa.

Cosa sono le spese straordinarie e come si dividono?

Le spese straordinarie sono quelle che presentano i caratteri di imprevedibilità e occasionalità. Poiché non sono quantificabili a priori, vengono regolate a parte, solitamente ripartite al 50% o in quote diverse in base al reddito. Si dividono generalmente in tre categorie: 1. Spese che richiedono il preventivo accordo: Sono quelle facoltative o che impattano molto sul budget es. scuola privata, master, sport agonistici, interventi di chirurgia estetica non necessari. Senza il consenso di entrambi, il rimborso potrebbe essere negato. 2. Spese obbligatorie senza accordo preventivo: Sono necessarie per la salute o la formazione es. libri di testo scolastici, tasse universitarie, ticket sanitari, cure odontoiatriche urgenti. 3. Spese documentate: Per ottenere il rimborso, il genitore che ha anticipato la somma deve sempre presentare la ricevuta fiscale o la fattura all'altro genitore. In caso di conflitti su queste spese, è utile consultare il glossario sull'affidamento condiviso/glossario/affidamento-condiviso per capire i propri poteri decisionali.

Protocolli dei Tribunali e gestione dei conflitti

Per evitare contenziosi infiniti, molti Tribunali italiani hanno adottato dei Protocolli per le spese straordinarie. Questi documenti elencano dettagliatamente quali voci siano da considerarsi "extra" e quali "ordinarie". Ad esempio, la gita scolastica con pernottamento è quasi sempre considerata straordinaria, mentre la singola uscita didattica giornaliera rientra spesso nell'ordinario. Se hai dubbi su un caso specifico o se l'altro genitore si rifiuta di pagare, ti consigliamo di leggere la nostra FAQ su cosa fare in caso di mancato pagamento/faq/mancato-pagamento-mantenimento-cosa-fare o di partecipare ai nostri eventi per genitori single/events per confrontarti con chi ha già vissuto situazioni simili.